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Francia, al via il rimborso per chi va al lavoro in bici

Bikenomics, News • di 16 aprile 2014

Francia sperimentazione rimborso bici

Ricordate il rimborso su base chilometrica per chi va al lavoro in bici annunciato in Francia qualche settimana fa? I francesi non scherzavano: ADEME, l’agenzia intergovernativa che gestirà il progetto, contattata da Bikeitalia, ci ha confermato che la sperimentazione nazionale inizierà il primo maggio e terminerà il primo dicembre 2014. Le imprese interessate possono candidarsi fin da ora.

I lavoratori francesi che ricorrono alla bici per i loro spostamenti quotidiani verso l’ufficio o la fabbrica sono solo il 2,4%. In totale, compiono ogni anno 800 milioni di chilometri, con una distanza media di 3,4 km. Basandosi su dati rilevati in Belgio, e sulle previsioni del piano per la mobilità nelle imprese (PDE in francese) si stima che un rimborso su base chilometrica per chi va al lavoro in bici farebbe aumentare del 50% l’uso delle due ruote a pedali per il tragitto casa-lavoro. Si giungerebbe così a 1200 milioni di chilometri pedalati ogni anno.

Se questi numeri fossero confermati, il costo vivo per lo stato sarebbe di 109 milioni di euro, ai quali bisognerebbe però sottrarre 35 milioni di euro di risparmi sanitari.

Con questa sperimentazione, il governo vuole verificare le ipotesi alla base di uno studio pubblicato nel 2013 dalla Coordinazione interministeriale per lo sviluppo dell’uso della bici (Ciduv), che stimava l’aumento del 50% dell’uso della bici in seguito a una tale misura di sovvenzioni pubbliche.

Il rimborso sarà di 0,25 euro per chilometro. Non è cumulabile con il rimborso dell’abbonamento al trasporto pubblico, a meno che il lavoratore non ricorra all’intermodalità: in questo caso il rimborso sarà solo sulla parte effettivamente pedalata. Contrariamente a quanto precedentemente annunciato, un documento del Ministero dell’Ambiente che circola in rete afferma che il rimborso sarà sottoposto a tassazione.

La sperimentazione riguarda solo le aziende private, che non dovranno sostenere alcun costo aggiuntivo.

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