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Milanobike: la bicicletta antifurto made in Italy

News • di 22 settembre 2014

Oggi è l’ultimo giorno di Expobici, la fiera di riferimento del mondo della bicicletta per il mercato italiano. Me la sono girata in lungo e in largo, alla ricerca di qualcosa di realmente interessante e che valesse la fatica di vincere la pigrizia, accendere il pc e mettersi a scrivere.

Cerca e ricerca, alla fine, quel qualcosa l’ho trovato: si chiama Milanobike ed è una minuscola azienda che se ne stava nascosta in un altrettanto minuscolo quanto spartano stand che si giustapponeva al colossale spazio espositivo a disposizione del cavalier Colnago.

Passando davanti allo stand sento le parole “è l’unica bicicletta che è coperta da assicurazione contro il furto” e vedo un tizio che smanetta attorno a un telaio. Guardo meglio e vedo una normalissima bici con un telaio in stile urban cruiser in cui una parte non portante del telaio è composta da cavi d’acciaio che terminano in un lucchetto che, all’occorrenza, crea una geometria perfetta oppure si presta ad allacciarsi a un palo per rendersi inviolabile a meno di non danneggiare il telaio stesso.
Milanobike dettaglio back

Ci presentiamo, si chiama Matteo e dice di essere un ex architetto edile che a un certo punto si è reso conto di essere troppo affascinato dal mondo della bici per resistervi e per questo si è messo a fare il biciclettaro. Meraviglioso, mi dico: io adoro gli outsider.

E mi dice di aver stipulato un accordo con una nota compagnia assicurativa, per cui ogni bici dal momento dell’acquisto è coperta da assicurazione (caso più unico che raro) contro il furto perché il telaio e la chiave del lucchetto hanno lo stesso numero di serie che ne rende facilissimo il riconoscimento.

Milanobike dettaglio front

Matteo va oltre e mi dice che, nei limiti del possibile, ogni singolo pezzo della bici è made in Italy o, comunque, prodotto da aziende italiane. Il sillogismo logico fa scattare in me una reazione automatica che mi spinge a rivolgergli la fatidica domanda: quanto costa?

milanobike full

Mi aspetto una cifra con fantastilioni di zeri, ma ancora una volta Matteo mi lascia a bocca aperta: sono 590 € per la versione coi freni a disco e 490 € per la versione con i v-brake (o viceversa, non ricordo bene).

Gli dico che il prezzo è troppo basso per quel livello di innovazione, ma lui abbassa gli occhi e sorride mentre mi dice “lo so, me lo dicono tutti”.

milanobikearmadio

Mi alzo, lo saluto, faccio per andarmene, ma mi cade l’occhio su un altro particolare: nascosto in un angolo del minuscolo stand c’è un armadio porta bici. Ma per descriverlo a me mancano le parole, forse è meglio lasciare parlare direttamente Matteo.

Ormai è qualche anno che bazzico nel mondo delle bici e confesso di non aver mai visto nulla del genere. Si potrebbe fare qualche paragone con il sistema trovato in Cile che utilizza il tubo reggisella come lucchetto, ma quello cileno è un progetto che, per come è concepito, compromette all’origine la stabilità della bicicletta aggiungendo molto peso, mi sbaglierò, ma ritengo che qui siamo decisamente oltre.

P.S

Il video dell’intervista non è fatto volutamente male, è che proprio non sono capace :D

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3 Risposte a Milanobike: la bicicletta antifurto made in Italy

  1. Ivan ha detto:

    Davvero molto molto interessante, soprattutto se penso che ho una delle biciclette in casa

  2. Luigi ha detto:

    Come sempre il design Italiano e’ di una qualita’ ineguagliabile , con uno stile sempre attento allo sviluppo, mi chiedo perche’ persone come queste non riescano mai a trovare uno spazio importante a livello internazionale che riesca svecchiare l’immagine dello stile italiano nel mondo!

  3. massimo ha detto:

    geniale, poco da aggiungere, semplicemente geniale! bravissimo!

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