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Presto a Londra più ciclisti che auto nell’ora di punta

News • di 25 febbraio 2016

Più ciclisti che auto entreranno nel centro di Londra nell’ora di punta nei prossimi anni. Lo annuncia un recente rapporto di Transport for London (TfL), è stato notato che il numero di automobilisti è sceso da 137.000 nel 2000 a 64.000 nel 2014, e dal 2000, Londra ha registrato uno spostamento netto delle quote di modalità dell’11 per cento dal trasporto privato – principalmente la macchina – verso il trasporto pubblico, l’andare a piedi e in bicicletta. Lo riporta il sito road.cc.

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Inoltre a questo va aggiunto il fatto che pedalare in città tende ad essere più comune nei giorni feriali, confermando l’elevato numero di pendolari in bicicletta. Nonostante la percezione che andare in bici a Londra sia pericoloso, dal rapporto si evince che il tasso del ciclismo urbano è cresciuto del 10,3 per cento tra il 2013 e il 2014. E dal 2000 c’è stato addirittura un impressionante +125,3 per cento di viaggi in bicicletta.

I dati per il 2014 segnano un netto miglioramento rispetto ai due anni precedenti, il che suggerisce che “pedalare” è stata percepita come la scelta migliore per muoversi in città. Il rapporto di TfL focalizza l’attenzione anche sulla sicurezza stradale, sottolineando come in previsione della crescita della popolazione e dell’aumento di ciclisti urbani in città si ponga una sfida continua per l’amministrazione che governerà Londra.

“Nel 2000, la quota di modalità di ciclismo è stata dell’1 per cento per i viaggi al centro di Londra e per tutti i viaggi nella Grande Londra; tuttavia nel 2014 la quota di modalità per la mattina di picco di viaggio al centro di Londra è il 3 per cento, rispetto a una media nella Grande Londra del 2 per cento”, dice il rapporto di TfL.

C’è anche una differenza di genere, perché mentre tra gli uomini la quota di ciclisti urbani è aumentata di oltre 2 punti percentuali, nelle donne questo incremento è stato di meno di mezzo punto percentuale.

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