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10 motivi per liberare le città dalle auto

Bikenomics, News • di 2 marzo 2016

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Nella Patria della motorizzazione di massa, gli Stati Uniti, un articolo sulla “fine dell’auto” risulta tra i più letti negli ultimi giorni sul sito del prestigioso quotidiano Whashington Post. L’autore, J.H. Crawford – scrittore di pubblicazioni come “Carfree Cities” e “Carfree Design Manual” oltrché editore di Carfree.com – ha spiegato per filo e per segno perché “Il secolo dell’auto è stato un errore” ed è dunque tempo di voltare pagina. Leggendolo con attenzione abbiamo enucleato i 10 motivi principali per liberare le città dalle auto.

1. Le auto soddisfano un bisogno indotto

Tutte le città erano senza auto poco più di un secolo fa e non tutte le città hanno risposto all’avvento delle automobili con lo stesso entusiasmo delle città degli Stati Uniti. In effetti, alcune città non hanno mai adottato la macchina. E i quartieri senz’auto sono di solito le parti più vivaci delle loro città.

2. Le auto occupano molto spazio

Le auto richiedono tanto spazio per il movimento e il parcheggio e provocano un’espansione forzata delle città al fine di fornire lo spazio di cui le macchine hanno bisogno. Rimuovere le auto dalle città contribuirebbe a migliorare la qualità della vita urbana.

3. Senz’auto: a piedi e in bicicletta

Le strade sono anche i nostri più importanti spazi sociali pubblici e la maggior parte delle città in Europa ora riconoscono gli ingenti danni collegati all’uso dell’auto, che sono il motivo per cui le città di tutta Europa scoraggiano l’uso dell’auto a favore dell’andare a piedi, in bicicletta o utilizzando il trasporto pubblico. Questo è più chiaramente illustrato a Oslo, la prima capitale europea ad annunciare che il suo centro sarà presto senza auto al fine di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, nonché a migliorare le condizioni per pedoni e ciclisti.

4. Funzione sociale delle strade

Il movimento di un numero significativo di automobili per le strade sarà sempre a danno dell’uso sociale delle strade: solo quando le persone possono fermarsi in mezzo alla strada a parlare senza temere per la propria incolumità sarà stata completamente restaurata la funzione sociale delle strade.

5. Meno auto e più trasporto pubblico

Un buon sistema di trasporto pubblico – veloce, sicuro, piacevole – abbinato con il camminare e l’andare in bicicletta può facilmente soddisfare l’esigenza di movimento all’interno delle nostre città.

6. Le merci possono spostarsi anche senz’auto

Una forte obiezione alle città senz’auto riguarda il movimento delle merci: Amsterdam potrebbe, con poca difficoltà, consegnare merci utilizzando la sua rete di canali. Le città che adottano tram per il servizio passeggeri possono utilizzare la stessa infrastruttura per consegnare merci di notte.

7. Per città a misura di persone

La rimozione dei veicoli dalle nostre strade renderebbe la vita urbana più economica, più sicura, più silenziosa e più piacevole. Alcune corsie per auto si potrebbero trasformare in spazi per passeggiate a piedi e in bicicletta, oltre a consentire in qualsiasi strada servizi essenziali, dalla metropolitana leggera alla raccolta dei rifiuti e ai servizi di emergenza.

8. Gli alti costi sociali dell’auto

I governi dovrebbero accogliere il cambiamento. Il costo a sostegno del traffico automobilistico supera di gran lunga i ricavi generati da quello che pagano gli utenti. In Europa, sono stati proprio i luoghi più densamente popolati ad essere i primi car free, e il traffico pedonale generato da questi luoghi è il più consistente in città: i negozi e i ristoranti prosperano in queste aree.

9. Il turismo e il commercio migliorano

I benefici sociali, da soli, giustificano del tutto il cambiamento: immaginate una città frenetica che è calma, tranquilla e bella. Venezia, che più si avvicina a soddisfare questo profilo, è visitata da 20 milioni di persone all’anno, più di qualsiasi altra città italiana. Altre aree senza auto sono molto gettonate tra i residenti e i turisti. I negozianti spesso si sono opposti a questi cambiamenti, per poi scoprire che i loro incassi erano aumentati una volta sparite le auto.

10. La salute pubblica non ha prezzo

È vero che un certo grado di convenienza deve essere sacrificato per questo cambiamento. Tuttavia, i benefici sono grandi, e ci si può aspettare significativi miglioramenti nella salute pubblica quando le persone tornano a modalità di trasporto più attivo. La riduzione del rumore da solo è un vantaggio molto significativo.

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3 Risposte a 10 motivi per liberare le città dalle auto

  1. Flavio scrive:

    L’articolo è perfetto
    Peccato che cittadini e amministratori comunali qui in Italia (soprattutto nelle città del centro sud , come ad es. Roma) non hanno la mentalità giusta per capire i benefici che derivano dall’uso della bici e da strade senza macchine.
    Le macchine sono ancora status symbol da tutelare (tanto che ne viene consentito il parcheggio in mezzo alla strada, in doppia fila, davanti ai cassonetti della spazzatura e sopra i marciapiedi e strisce pedonali).

  2. […] Leggi l’articolo a cura della redazione di Bike Italia.it “10 motivi per liberare le città dalle auto” […]

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