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Milano: si arresta la crescita dei ciclisti nel 2016

News • di 10 gennaio 2017

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Si conclude con un segno negativo il percorso di crescita della mobilità ciclistica a Milano.  A rivelarlo è Polinomia, società di ingegneria dei trasporti e matematica applicata, nel proprio report annuale.

Dopo un periodo di crescita ininterrotta e a due cifre che perdurava da 5 anni, il 2016 ha registrato una riduzione dell’8% del numero di ciclisti presenti  sulle strade Milanesi, questo nonostante il 2016 abbia potuto contare su temperature più miti e meno giorni di pioggia rispetto al 2015. La riduzione complessiva porta quindi la percentuale di Milanesi che scelgono quotidianamente la bici al di sotto dell’8%.

Di segno opposto è invece il rilevamento annuale effettuato dall’associazione FIAB Ciclobby che nel corso dell‘ultimo censimento ha registrato un aumento del numero di ciclisti di oltre il 16% su base annuale.

La differenza di risultato, oltre che imputabile al differente metodo di rilevamento, sembrerebbe dipendere dai luoghi di indagine: mentre l’attività di FIAB Ciclobby si è concentrata su luoghi dotati di infrastrutture ciclabili o comunque all’interno di Area C, l’attività di Polinomia è distribuita su percorsi eterogenei dove i ciclisti devono pedalare anche in ambienti non protetti.

A tale proposito, la presidente di FIAB Ciclobby ha dichiarato: “l’aumento della quota di ciclabilità può avvenire solo in presenza di decisi e coraggiosi interventi strutturali – non necessariamente pesanti – che rendano sicure per tutti le strade, togliendo all’automobile la preminenza assoluta, passando invece attraverso un riconoscimento forte, anche culturale, della realtà ciclabile nelle strade”.

In ogni caso, secondo le proiezioni di Polinomia, attualmente solo il 7,7% della popolazione milanese utilizza la bicicletta, mentre l’obiettivo di un 15% di milanesi in bicicletta di questo passo dovrà aspettare il 2024, questo nonostante le promesse fatte in campagna elettorale da Beppe Sala che prometteva un 20% di milanesi in bicicletta entro la fine del proprio mandato da sindaco.

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