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Dal terremoto alla bici: il cicloturismo per ripartire insieme

News • di 6 febbraio 2017

La bici, e in particolare il cicloturismo, può essere un contributo concreto per far ripartire l’economia e la vita nelle zone colpite dai recenti terremoti.

abruzzo in bici

La serie impressionante di terremoti che hanno coinvolto il centro Italia negli ultimi mesi ha lasciato molte ferite, nel territorio e negli abitanti. Inevitabilmente, il clamore mediatico dei giorni dell’emergenza sta già cominciando a ritirarsi, lasciando le popolazioni terremotate sole con il loro dolore. La ricostruzione sarà lenta e contornata da polemiche.

Ma la speranza non muore; deve solo trovare delle forme concrete per manifestarsi. Secondo noi di Bikeitalia, la forma che la speranza può assumere in Abruzzo, Umbria, Marche e nel reatino ha due ruote e due pedali, e risponde al nome di cicloturismo.

cicloturismo

Le zone in cui la terra ha sussultato hanno bisogno di investimenti da parte dello Stato, sotto forma di case, scuole, restauri. Ma tutti noi possiamo contribuire concretamente in molti modi. Se i soldi degli SMS sono ancora bloccati e non immediatamente spendibili, ci sono altri modi per far ripartire l’economia locale: possiamo ad esempio acquistare i prodotti tipici della zona.

cicloturismoOppure possiamo programmare le nostre vacanze in bici fra Abruzzo, Umbria, Marche e il reatino per la prossima primavera e estate 2017. Il cicloturismo è una forma di turismo rispettosa dei luoghi che si attraversano; andando in bici c’è tutto il tempo per fermarsi a parlare con le persone e ascoltare le loro storie (c’è bisogno anche di questo); i soldi spesi presso ristoranti, bar ed alberghi entrano in circolo nell’economia del posto; anche se non abbiamo posto nelle borse da viaggio, i prodotti dell’artigianato locale possono essere scelti e acquistati in loco, facendoseli poi spedire a casa; le immagini delle nostre ciclovacanze possono essere condivise sui social, invogliando altre persone a visitare questi luoghi.

in bici con la neveQui su Bikeitalia trovate descrizioni, foto e tracce gps di itinerari in bici da tutta Italia. Dobbiamo ammettere che le zone colpite dal terremoto non sono coperte benissimo dalla nostra rete di percorsi. Ma vogliamo rimediare, e nelle prossime settimane pubblicheremo molti altri percorsi in Abruzzo, in Umbria, nelle Marche e nel reatino, per darvi tanti spunti e idee per le vostre prossime vacanze in bici.

Cercheremo anche di contattare e coinvolgere gli operatori turistici locali, per segnalare tutte le attività relative al cicloturismo presenti nell’area.

Aiutateci anche voi, segnalando itinerari e luoghi da non perdere, e condividendo sui social foto delle vostre ciclovacanze nelle zone del terremoto. Per fare questo potete usare l’hashtag #dalterremotoallabici.

cicloturismo

Per il momento i percorsi in bici presenti sul nostro database sono i seguenti (aggiorneremo questa pagina man mano che ne pubblicheremo altri):

bici

Oltre alle descrizioni di itinerari, ci sono anche alcuni diari di viaggio mandatici dai nostri lettori (mandatene altri se ne avete!): sono degli ottimi spunti per organizzare una vacanza.

Bici gratis sui treni abruzzesi

Ringraziamo Alessandro Ricci di Borracce di Poesia per questo paragrafo (ndr)

Sui treni abruzzesi le bici salgono gratis. La convenzione, avviata nel dicembre 2016, è frutto di un iter abbastanza lungo partito da una norma del 2012 proposta nel consiglio regionale abruzzese, sostenuta nel tempo da diverse associazioni. Ora è finalmente realtà e rientra nel nuovo contratto di servizio stipulato tra Regione Abruzzo e Trenitalia per l’offerta ferroviaria regionale fino al 2023. Per coprire le spese del trasporto bici la Regione destinerà 30mila euro all’anno.

Le principali tratte dedicate al servizio sono Pescara-Giulianova-Teramo, Pescara-Giulianova, Pescara-Sulmona-Roma, Pescara-Termoli, Sulmona-L’Aquila e Avezzano-Cassino. Nei giorni feriali i treni programmati dalla direzione regionale Abruzzo di Trenitalia sono 180 e di questi 160 sono attrezzati per il trasporto bici. Il servizio è partito abbastanza in sordina, se ne prevede un maggiore utilizzo nel periodo estivo ed è di sicuro un incentivo al turismo, nonché un’alternativa per spostamenti urbani.

Per usufruire del servizio bisogna comunque presentarsi al personale che emette un biglietto a costo zero (per la bici) che permette viaggi illimitati nella giornata di emissione; vale per un trasporto gratuito bici per ogni viaggiatore pagante (per i gruppi con più di dieci persone bisogna fare richiesta preventiva a direzione.abruzzo@trenitalia.it).

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3 Risposte a Dal terremoto alla bici: il cicloturismo per ripartire insieme

  1. Valentina Savigni scrive:

    Proprio a tal proposito vi segnalo questa iniziativa
    APPENNINO BIKE TOUR
    il Giro dell’Italia che non ti aspetti
    42 tappe dalla Liguria alla Sicilia per scoprire un’Italia nascosta fatta di eccellenze.
    Maggiori informazioni qui http://appenninobiketour.com/

    A presto!

  2. Buonasera vi scrivo da Tolentino nelle Marche per segnalarvi la nostra manifestazione ciclistica CicloColli Storica che si svolgerà il 29 e 30 aprile prossimi. Se potete darci un aiuto concreto date visibilità all’evento, noi ci stiamo adoperando nel nostro piccolo per far ritornare gli appassionati a pedalare sul nostro territorio offrendo luoghi stupendi e un assaggio della nostra gastronomia più autentica. Grazie e buone pedalate. Alberto Marinelli

    • Guglielmo scrive:

      Ciao Alberto, iniziativa lodevole! Io sono di Loreto. Inviami il programma in modo da poterlo proporre ai miei contatti.
      Grazie

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