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5 motivi per scoprire il Parco del Delta e la Ciclovia Destra Po

Emilia Romagna, Italia, Itinerari • di

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1. Il Parco del Delta è Patrimonio dell’Unesco

Regione Emilia Romagna, Delta del fiume Po.
Qui, natura, storia, cultura, sport, gastronomia s’incontrano nel Parco del Delta del Po per fare di quest’area protetta un’esperienza tutta da vivere.
Parco regionale dal 1988, comprende le province di Ferrara e Ravenna e tutti i comuni collocati nel suo territorio (Alfonsine, Argenta, Cervia, Codigoro, Comacchio, Goro, Mesola, Ostellato, Ravenna), per un totale di 53.653 ettari.
Dal punto di vista naturalistico, il Parco del Delta del Po è tra i più affascinanti e meglio conservati esempi di aree naturalistiche d’Europa, grazie alla grande complessità e biodiversità dei suoi territori. La particolarità del parco sta nel suo essere un’area protetta tra le più antropizzate ed economicamente sviluppate, e proprio questa perfetta armonia tra uomo e natura l’ha reso interessante al punto da essere dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1999.

Aree umide, lagune, boschi secolari, spiagge, oasi, saline e pinete compongono un intreccio di mondi naturali e paesaggi sospesi tra terra ed acque dolci e salate, dove non mancano testimonianze storiche e artistiche della tradizionale vita del Delta e delle città e paesi compresi nel suo territorio.
Per scoprire il Parco del Delta del Po, l’Ente Parchi ha previsto sei stazioni che identificano sei diversi ecosistemi e numerosi itinerari da percorrere a piedi, in motonave e in bicicletta, i tre mezzi di trasporto migliori per vivere da vicino tutte le sue bellezze.

Per conoscere stazioni ed itinerari e scaricare i percorsi gps

Per un assaggio di Parco e per non farsi scappare nessun dettaglio durante le escursioni, la provincia di Ferrara ha realizzato un’audioguida tutta dedicata al Parco e alla sua piccola capitale, Comacchio:

2. La Primavera nel Parco è slow

Natura, movimento, luoghi, sapori e sensazioni che coinvolgono i cinque sensi: il periodo migliore per scoprire le meraviglie del Parco del Delta del Po è in assoluto la primavera, momento perfetto per assistere al risveglio della natura e godere dello spettacolo di un territorio che rinasce dopo il lungo inverno.
Nel Parco del Delta la primavera invita a rallentare i ritmi e ad assaporare ogni dettaglio del paesaggio, dei suoi colori e degli animali e piante che lo popolano.

Dal 24 marzo al 3 giugno 2012 il territorio del parco invita a scoprirne le sue bellezze con una serie di iniziative dedicate a chi ama la vita all’aria aperta, lo sport…ma anche i piaceri della tavola, da condividere con tutta la famiglia.
Ogni settimana, per 11 settimane, le località del parco organizzano passeggiate, escursioni naturalistiche a piedi, in bicicletta, a cavallo, in barca; laboratori fotografici, birdwatching, degustazioni, mostre, convegni e tanto altro.
Il tutto all’insegna del turismo slow e della scoperta del territorio da un punto di vista rivolto alla semplicità, alla genuinità e all’autenticità di un luogo che ha un immenso patrimonio naturalistico, ma non solo, da offrire.

Programma completo della Primavera Slow 2012

3. Il Parco ama la Bicicletta

Territorio incantato, dove il fascino della natura si unisce a quello di borghi e cittadine ricche di cultura e di storia, il Parco del Delta del Po è perfetto per essere attraversato in bicicletta.
Partendo dalla città di Ferrara, patria indiscussa delle biciclette, è possibile visitare tutto il ferrarese e il parco con i percorsi cicloturistici, in una dimensione perennemente sospesa tra terra ed acqua.
Ogni zona del Parco del Delta si può raggiungere in bici, grazie alla copertura di una fitta rete di sentieri e piste ciclabili, con centinaia di varianti possibili.

Da Ferrara, ad esempio, si può raggiungere Argenta in un percorso denominato Po di Primario di circa 50 km che arriva fino alle Oasi selle Valli di Argenta e Marmorta, fatte di lagune e aree verdeggianti, rifugio di molte specie animali.

Per conoscere l’area del Delta, si può invece partire da Mesola e costeggiare tutto il Po di Volano fino alla foce, in un percorso di circa 40 km.

Le Valli di Comacchio costituiscono la zona lagunare del Parco. Il percorso che le costeggia, di circa 55 km, si snoda lungo le rive, da Lido di Spina sul litorale, costeggiando le spiagge dei Lidi di Comacchio, fino a Comacchio stessa, passando per Porto Garibaldi, raggiungibile in traghetto con trasporto biciclette.
La cittadina di Comacchio, immersa nel verde e circondata da lagune, è considerata la piccola capitale del Parco del Delta, caratteristica per le sue suggestioni e testimonianze storiche legate al mondo della pesca e all’economia della laguna: qui sono infatti ancora conservate, come un tempo, le abitazioni tipiche dei pescatori, denominate casoni, che è possibile visitare.

Il percorso in bicicletta per eccellenza per vivere appieno il Parco del Delta su due ruote è certamente la ciclovia Destra del Po.

4. La Destra Po è la ciclabile più lunga d’Italia

Gli appassionati di cicloturismo, e tutti coloro che intendono attraversare il Parco del Delta in bicicletta, possono trovare nella ciclabile Destra del Po il percorso più completo per andare dall’estremità ovest della provincia di Ferrara, ad est, spingendosi fino al delta e al mar Adriatico.

La ciclovia di 125 km si snoda lungo l’argine destro del fiume Po, dalla Rocca estense di Stellata di Bondeno, sino a Gorino Ferrarese, dalla terra all’acqua, attraverso tutta la varietà del territorio del Parco, su un percorso interamente pianeggiante (tranne un breve tratto finale sterrato), adatto ai cicloturisti di ogni genere.

Inserita nel progetto internazionale Eurovelo, rete di 12 percorsi ciclabili nel continente, e in particolare indicato come tratto centrale del percorso Eurovelo 8 (Mediterranean Route ), la Destra del Po è la pista ciclabile più lunga d’Italia.

I 125 km possono essere divisi in 5 tratte:
1. Stellata- Pontelagoscuro (km 35)
2. Pontelagoscuro – Ro (km 16)
3. Ro – Serravalle (km 26)
4. Serravalle – Mesola (km 20)
5. Mesola – Goro (km 16)

ed è possibile seguire il percorso oltre che con le mappe gps, anche con delle pratiche audio guide realizzate dalla provincia di Ferrata:
Da Stellata a Ro Ferrarese
Da Mesola a Gorino Ferrarese
Da Ro Ferrarese a Serravalle e da Serravalle a Mesola

Un itinerario affascinante, che segue il grande fiume nella sua corsa verso il mare, e che permette di scoprire nel silenzio e nella quiete tutto il Parco del Delta nella sua forma più naturale ed autentica. Si può alternare anche con delle tratte in motonave, oppure si può decidere di fare una pausa lungo il percorso per un’escursione sulle imbarcazioni che attraversano il corso del Po, perfette per avvicinarsi agli habitat della fauna locale e raggiungere gli angoli più solitari.
Maggiori informazioni

5. Parco del Delta: bello e buono!

Il Parco regionale del Delta Del Po è un felice incontro di natura ed arte, cultura e sport, divertimento e gastronomia.

Se avete il scelto il Parco per una gita di un giorno, un weekend, o per una vacanza in famiglia più lunga, guardatevi attorno, perché oltre ad un territorio incontaminato, sospeso tra terra ed acqua, i luoghi d’interesse da visitare sono tantissimi.

Ecco un elenco delle attrazioni del Parco e di tutto ciò che c’è di bello da vedere (l’elenco non è esaustivo!)
 Il centro storico di Ferrara, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco;
 Comacchio, definita una piccola Venezia, è un intreccio di canali che attraversano il suo centro storico, ed ha un rapporto profondo con la vita della laguna circostante, le tradizioni popolari e la storia;
 L’abbazia di Pomposa, ricca di affreschi, si raggiunge da Ferrara con il treno per Codigoro sulla inea delle Ferrovie Padane, a poi in circa 5 km di bicicletta;
 Le deliziose residenze estensi come Benvignante, Belriguardo, Verginese e il Castello della Mesola
 Le Valli di Comacchio
 Ravenna, con i suoi mosaici e le sue meraviglie artistiche, Patrimonio dell’Unesco
 A pochi km, la romantica Venezia
 Le saline di Cervia

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Mappa Ciclovia Destra Po


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Altimetria Ciclovia Destra Po

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Ma il parco non è soltanto bello…infatti la sua ricchezza gastronomica e le sue specialità culinarie ne fanno un richiamo di interesse anche per gli amanti della buona cucina e dei sapori della tradizione.
Chi visita Ferrara e il Parco non può non gustare i prodotti della terra locali e le prelibatezze che la laguna e il mare offrono! Sono 17 le perle della gastronomia Ferrarese e molte di queste possono vantare il riconoscimento IGP e DOC.
Qualche esempio?
Il riso del delta del Po IGP, la coppia Ferrarese IGP (un pane tipico dalla particolare forma ritorta), l’asparago verde di Altedo IGP e l’aglio di Voghiera IGP e poi i vini, come quello del Bosco Eliceo IGP.
Ma tra le bontà da assaggiare non fatevi mancare i Cappellacci di Zucca di Ferrara, la Salama da Sugo, le Vongole di Goro e l’Anguilla delle Valli di Comacchio.

Per ulteriori informazioni:
Parco delta del Po Emilia-Romagna
Corso Mazzini.200 Comacchio (Fe)
Tel. 0533 314003. Fax 0533 318007
http://www.parcodeltapo.it – parcodeltapo@parcodeltapo.it

LINK UTILI
Parco Delta Po
Parco del Delta
Il Parco Delta po su Twitter
Ferrara terra e acqua – Portale turistico della provincia di Ferrara

Documenti pdf pdf
Mappa Ciclovia Destra Po
Destra Po: il percorso
Road Book FE20

I libri sulla Ciclovia del Po e Destra Po

copertina po def7bis cop ciclopo a Ciclovia Destra Po_B-Shop

Video “In bici sul Delta del Po”

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Una risposta a 5 motivi per scoprire il Parco del Delta e la Ciclovia Destra Po

  1. fortunato scrive:

    salve abito a gorino sono appassionato di ciclismo consiglio di fare la destra po è un’esperienza emozionante che non si scorda mai,io l’ho fatta nel 2011 da gorino a stellata ,insieme a cinque amici,penso che quest’anno faremo la sinistra po,ma saremo molti di più . provatela non ve ne pentirete.

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