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Un’opinione riguardo uno dei tanti temi della mobilità ciclistica.
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42 Risposte a Scrivi / Collabora

  1. Francesco Patritti scrive:

    Complimenti per il sito, nel giugno scorso in MTB solitaria da Domodossola a Fasano, via adriatico prima esperienza in solitaria, dieci tappe 1240 KM. è stato fantastico penso di continuare.sto già valutando la stessa meta via Genova ,Roma ,Napoli .spero presto .

  2. Giovanni scrive:

    ciao

  3. Giovanni scrive:

    Io ne ho costruita una (soprannominate il Il muletto) , capace di scalare le montagne Russe , motore 12/24 volt A 12 /1250 watt a 24 volt 4000 watt . (da 5000 giri a 12 volt) (a 1300 giri a 24 volt )
    2 batterie gel agl da trazione , autonomia 80/100 km , velocità a norma , faro anteriore luce post. frecce direzione , campanello elettrico , centralina e acceleratore elettronico ,cavalletto , x vederla vai su You Tube ,scrivi bici elettrica giovanni grasso , e vedi il filmato (le salite sono il suo forte)

  4. Gianluca scrive:

    Ciao, ho un appartamento a Cortina D’Ampezzo e d’estate mi piace fare escursioni in MTB lungo i percorsi delle Dolomiti.
    Mi chiedevo se qualcuno volesse condividere questa mia passione pedalando insieme in mezzo a scenari incantevoli.

    • SpiritoLibero scrive:

      Ciao Gianluca, sarebbe sicuramente una cosa molto bella ed interessante, l’anno scorso proprio in questi giorni ero alla mia prima vacanza in mtb a Selva di Val Gardena.
      Il problema è che per me non è facile prendere le ferie soprattutto per il periodo estivo…

  5. michele scrive:

    ho apprezzato e condivido il decalogo stilato con car2go.
    uso la bicicletta, mia nuora porta mia nipote a scuola in bicicletta … etc.
    ma per favore insistete con i ciclisti:
    a) a non correre sul marciapiede (non dico di non salirci, anche se sarebbe vietato, ma di non dimenticare che sono tra pedoni
    b) di non viaggiare aderenti ai muri, perchè da un portone può uscire un bambino di corsa
    c) di usare sempre le piste ciclabili (abito in una zona dove le piste sono addirittura due, una per ogni lato del vialone e solo un 30% le utilizza, gli altri vanno o sulle corsie centrali (dove fino a pochi anni fa, intelligentemente, era vietato andare in bicicletta, vista la presenza degli adiacenti controviali, sicuramente comunque più sicuri) o sui marciapiedi.

    per favore fate un favore ai ciclisti corretti: spiegate che è arroganza ritenere che per il fatto che si usi un mezzo ecologico, ognuno per il resto può fare ciò che vuole.
    grazie

  6. Complinenti per il sito, ne approfitto per porvi un quesito se volessi intraprendere autonomamente nel periodo estivo nella mua zina nel Salento una attività come accompagnatore in Mtb cosa dovrei avere e quali le procedure burocratiche?grazie in anticipo per la risposta

  7. carlo scrive:

    Vorrei cortesemente conoscere dove acquistare e come si chiama il componernte che collega la bacchetta del freno al bilancino del rinvio al freno posteriore. . Sembra una forcellina di 2-3 cm di lunghezza con una filettatiura sul bracetto della forcella con vite passante ove si inserisce la bacchetta che riporta una capocchia di trattenuta.

    Grazie
    Carlo

  8. Martina Gaiarin scrive:

    Quest’estate vorrei fare l’avenue verte ma non voglio affidarmi ad un tour operator pur riconoscendone la comodità… Qualcuno l’ha già fatta? Se si, avete notizie in merito ad un servizio di noleggio biciclette? Grazie ed attendo news

  9. marco scrive:

    Vi segnalo:
    facebook.com/ciclabilenonparcheggio
    comune-info.net/2014/04/questa-ciclabile-non-e-un-parcheggio/
    un saluto

  10. walter monici scrive:

    Ciao Simone,
    sono walter di Ciclobby, ti segnalo altre due perle che forse già conosci: la pseudo zona 30 solari tortona, dove vogliono fare piste dove non servono e non fare nulla dove servirebbero, e la zona 30 di zona Sarpi. Due situazioni in cui avevo fatto proposte diverse, non ascoltate, travisate e ora remo per salvare il salvabile con questi comitati spontanei.
    Sono arrivato alla conclusione che sarebbe meglio che questi progettisti non toccassero nulla perchè il risultato è sempre peggio. Se poi ci mettiamo la fiera della porchetta perenne in piazza castello pedonale con progetto di pista da 7 milioni, il quadro è completo.
    Ti mando qualche link e mi piacerebbe sentire il tuo parere e quello di matteo Dondè.
    https://www.facebook.com/qts30
    http://sarpiciclabile.wordpress.com/2014/05/27/dissuasori-in-plastica-fastidiosi-soprattutto-per-le-bici/
    http://www.selpress.com/unionecommercio/immagini/260514M/2014052630388.pdf

  11. Gallone scrive:

    Ciao a tutti, mi sono appena iscritto e volevo fare i complimenti per come è strutturato il vostro sito, semplice, intuitivo e…MOLTO UTILE !!
    Ho letto e trovato molto interessante l’articolo sulla pista ciclabile del Reno, volevo chiedervi se per caso c’era la possibilità di reperire la traccia GPX della ciclabile.
    A questa pagina http://www.bikeitalia.it/2011/12/14/la-pista-ciclabile-del-reno/ è indicata una traccia su google maps….

    Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione
    Grazie
    Ezio

  12. Mauro Danieli scrive:

    Salve,
    per cortesia date risalto sul sito a questa notizia “azzurra”, grazie e continuate così, un vostro assiduo lettore.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/02/piste-ciclabili-cagliari-perche-non-risparmiare-con-il-celeste/1080413/

  13. marco scrive:

    ciao, adoro andare in bici MTB, soprattutto in zona austria, slovenia, friuli. mi sono stancato però di levatacce per raggiungere i luoghi dove fare i miei giri con amici e sto cercando qualche mezzo attrezzato (tipo furgone) per poter raggiungere posti su medio lungo raggio (200-300 km) poter dormire fuori, pedalare e poi rientrare.
    avete consigli? grazie!
    marco

  14. Oliver scrive:

    Salve a tutti, è già da molto tempo che mi affascina il mondo dei viaggi con la bici, in fatto ho comprato apposta una bici da trekking per l esattezza: “Bicicletta Lombardo Roma Via Del Corso Uomo Trekking” cosa ne pensate, mi sapete dare un giudizio?? Cmq volevo sapere che tipo di copertoni devo mettere la bicicletta monta già le SCHWALBE Delta Cruiser 700x35c, ho in mente di mettere un copertone più largo tipo le 700×40 o 42c mi sapete dare un consiglio?? cmq devo fare un viaggio dove nn c e solo asfalto ma anche breccia e sassolin, strade di campagne. Grazie in anticipo

  15. barbara scrive:

    ciao … vi ho appena scoperto e grandi complimenti per il sito e chi lo anima….. davvero molto bello utile e entusiasmante!

    sono di Milano
    qualcuno sa suggrirmi come fare per poter contattare gruppi di persone che organizzano viaggi / week o semplici gite giornaliere al quale aggregarmi? ho una mtb e generalmente percorro per le piste ciclabili o boschi della lombardia e piemonte dai 40 ai 70 km giornalieri.

    grazie

    • Alessandro Micozzi scrive:

      Ciao Barbara, se fai un giro nella sezione community > compagni di viaggio, trovi qualcosa, nei giorni scorsi leggevo una discussione proprio tra gente di Milano che voleva organizzarsi per pedalate in compagnia.
      Un saluto e grazie di essere passata di qua.
      Alessandro

  16. roberto scrive:

    Salve a tutti scrivo per un aiuto alla costruzione di una bici da turismo quindi è richiesto ai veterani di questo “sport,” l’anno passato ho fatto la mia prima esperienza in solitario sei giorni in diverse città totalizzando quasi Km.1000 una bella corsa una bella esperienza sicuramente da rifare il tutto è stato fatto con una Kuota Kult avevo borse laterali che ho acquistato x l’occasione un pò ballerine ho dovuto fare qualche modifica ma x il tipo di giro che mi ero proposto chiaramente su strada hanno fatto il loro dovere avevo con mè tre cambi le lavanderie a gettone mi hanno dato una mano ho dormito in vari contesti alberghieri quindi il mio bagaglio si limitava a 8 kg.comprensivo di borse ma vengo al dunque,durante il tragitto ho scoperto che avrei potuto evitare alcuni tratti di strada trafficati con sentieri alternativi sterrrati questi con la mia bicy erano off limits, quindi la mia prossima bicy deve avere una coperture da strada ma che si adatti anche allo sterrrato ovviamende anche i cerchi più che leggeri li vorrei resistenti avete qualche idea? E poi cè il discorso telaio la mia sensazione è che il carbonio sia un pò delicato e se puntassi sul titanio? dicono che chi fà le gran fondo predilige questo materiale,il manubrio cè differenza di comodità tra corsa e mtb? Qualunque suggerimento o accorgimento è ben accetto più cose si sanno e più le idee si chiariscono GRAZIE.

  17. luca scrive:

    Ciao Barbara, mi farebbe piacere aggregarmi contattami

  18. angel scrive:

    Ciao Roberto,
    fossi in te io punterei su un telaio in acciaio, qualcosa sul genere ciclocross o fatto su misura meglio.Con un manubrio da corsa, e tanto gel sotto il nastro manubrio!Lo monterei con un cambio a 9v che mi permetterebbe di usare leve da bici da corsa e deragliatori/pignoni e guarnitura da Mtb (riduci i costi e aumenti l’affidabilitá).Sulle ruote, io utilizzo un mix, mozzi da mtb e cerchi da strada , e come copertoncini utilizzo degli schwalbe cx pro da ciclocross da 30mm(pagati 13€cadauno) che mi permettono di viaggiare bene in strada come pedalare tranquillamente su qualsiasi sentiero di terra/roccia.
    un saluto

  19. luca scrive:

    ciao a tutti!ho un problema ho comprato un garmin etrex20..come faccio a inserire le mappe e le traccie in formato rar che ho trovato nel siti bikeitalia?????grazieeeeeee

  20. walter scrive:

    Buongiorno, vari bisogno di informazioni stradali per un viaggio che devo fare da solo in bici da corsa da Empoli (FI) a Napoli ….quale strada è migliore per la bici ? Meglio evitare Roma città e rimanere sul litorale ? Ci sono zone da evitare ? Grazie mille

  21. Ho bisogno di cambiare la mia vecchia bici, mi piace molto la CUBE Katchmandu, ma vorrei passare al cambio Rohloff per vari motivi tra i quali la salvaguardia dei movimenti della bike da fango e incrostazioni. Chiedo se ci sono esperienze sull’adattamento di questo cambio Rohloff sulla Kathmandu. Io ho 65 anni ma faccio cicloturismo in posti come la Patagonia, Capo Nord ecc. e naturalmente l’affidabilità della bike e al primo posto. Grazie.

  22. Andrea Martini scrive:

    Complimenti per il vostro sito, molto ricco di contributi esterni. Con l’arrivo della bella stagione è il caso di rispolverare la propria bicicletta – eventualmente anche con una riverniciatura per farla tornare come nuova…

  23. Barbara scrive:

    Salve cerco compagni di viaggio in bici da Venezia a Medjugorje
    e supporto di una macchina che vuole venire con noi
    grazie
    Barbara 3201703138

  24. Vincenzo Mazzei scrive:

    Salve a tutti, sono novello del sito. Mi piacerebbe sapere come si calcola la misura di una bici da corsa in base all’altezza. Io sono alto 2 metri. Ciao grazie.

  25. alice scrive:

    Abito a milano sono un pedone, un ciclista e un automobilista. Da automobilista ho numerosi problemi quotidiani coi ciclisti milanesi: d’inverno non li vede nessuno, perchè vestono di nero, montano bici non dotate di luci, di catarifrangenti, non portano il giubbetto (il caschetto ce l’ha uno su 100), sono un serio pericolo per se stessi e per gli altri. Ultimamente noto diverse altre cose: pur in presenza di pista ciclabile (es san siro) non la utilizzano, ma restano in strada, passano sistematicamente con il semaforo rosso, circolano in contromano (in Iialia è ancora vietato). Non mi stupisce che ne “stirino” tanti,.. mi stupisce che ne stirino così pochi visti i comportamenti oramai dilaganti (e i vigili? Non ci sono MAI). Le regole devono valere solo per automobilisti e motorini? Sono seriamente preocc per me e per loro.

  26. Albero scrive:

    Gentile BIKEITALIA,
    scrivo per chiederle un consiglio circa l’acquisto di una bici da viaggio che mi permetta di viaggiare quanto più comodamente possibile sui tracciati più diversi e in tutte le condizioni climatiche; strade bianche, asfalto, ciottoli, campagna e montagna, sabbia, preferibilmente in acciaio, alla quale montare i portapacchi:
    Sono indeciso tra alcuni modelli:

    1) SOMA SAGA, TUBAZIONI ACCIAIO TANGE, OTTIMA TRIPLA 24-36-48, FRENI CANTILEVER TEKTRO ABBASTANZA POTENTI.

    2) KONA BIG ROVE IN ACCIAIO, ACCIAIO KONA, FORSE LA BICI TRA QUESTE TRE PIU’ TOTALE, OVVERO CHE MI PERMETTA DI ANDARE DAVVERO OVUNQUE PER VIA DELL’UNIONE DI DIVERSE CARATTERISTICHE QUALI L’ESSERE UNA 29 ER, ACCIAIO, RAPPORTI AGILI E FRENI A DISCO IDRAULICI.

    3) NOVARA SAFARI E NOVARA MAZAMA: BICI IN ACCIAIO, ROBUSTE E VERSATILI, IN GRADO DI ANDARE OVUNQUE, LA SAFARI MI PIACE DI PIU’ PER VIA DI UN PIU’ COMODO MANUBRIO A FARFALLA. FRENI A DISCO MECCANICI, CHE UNISCONO POTENZA E PRATICITA'(PENSO MENO FARRAGINOSI DA MANUTENTARE DEGLI IDRAULICI TEKTRO DELLA BIG ROVE?).
    Mi piacciono tutte e tre, anche se modelli diversi tra loro: ma vi chiedo: E’ POSSIBILE ACQUISTARE DALL’ITALIA I MODELLI NOVARA SUL LORO SITO REI SHOPPING ? Ho visto il loro sito ma non so se noi dall’ Italia possiamo acquistare direttamene le biciclette. Esiste un distributore europeo?
    Cosa ne pensa di questi tre modelli?
    Grazie,
    cordialmente, sereno e prospero 2016!!!

    Alberto Falsone

  27. Alessandro scrive:

    Nel 2010 ho acquistato presso L’Auchan di Vimodrone una bici elettrica Esperia con batteria al Litio telaio in alluminio cambio a 5 marce batteria sottosella.Nel 2015 ho avuto il primo inconveniente (il perno dei pedali si era consumato in modo irregolare e andava sostituito).Non riuscendolo a trovare (misura non standard) ho contattato la fabbrica con la quale sono riuscito a farmi sostituire il pezzo (fuori garanzia ,naturalmente a pagamento) presso L’Iper di Monza che si è dimostrato molto collaborativo nonostante la bicicletta non fosse stata acquistata da loro e fosse fuori garanzia. Grazie a tutti.

  28. bartolini fulvia scrive:

    Buongiorno avrei bisogno di un’informazione.Ho voglia di fare un viaggio a amsterdam e vorrei sapere se ci sono in affitto biciclette a tre ruote in quanto ho problemi di deambulazione e con tre ruote mi sento piu’ sicura.Grazie mille.Spero in una vostra risposta affermativa.

  29. Giorhoo scrive:

    Ciao, avrei bisogno di un’informazione. Ho una bianchi 1885 con campagnolo veloce 10v. Ho trovato delle fulcrum 3 a buon prezzo, con meno di 1000 km, ma sono montate su gruppo shimano. Ho un cerchio campagnolo vento, mi chiedevo se il corpo ruota libera può essere smontato dalla vento è montato sulla fulcrum. Grazie

  30. Rita scrive:

    Ciao, sono Rita. Non ho mai fatto vacanze in bicicletta ( purtroppo) . È difficile trovare qualcuno con questo interesse. Ho visto che ci sono molti siti che organizzano vacanze di questo tipo in gruppo; in particolare ho visto Jonas. Qualcuno di voi l’ha provato? Come prima esperienza pensavo a qualcosa di questo tipo, ma mi piacerebbe trovare qualcuno ( non i fanatici della velocità ) con cui condividere vacanze di questo tipo. Grazie a tutti!

  31. Paul Houston scrive:

    Test

  32. Tatiana scrive:

    Buonasera vorrei delle informazioni per fare il percorso di via Appia antica in bici grazie

  33. Armando scrive:

    Ciao a tutti! Toglietemi una curiosità,una fat bike che monta gomme 26×4.0 puo montate anche 26×4.80 ? Grazie

  34. A.D. scrive:

    Salve!
    Volevo condividere con voi la mia recente esperienza di “bike to school”.
    Ho due figli di 6 e 8 anni, e viviamo nell’hinterland milanese. Fino all’anno scorso l’unico modo per accompagnare i bambini a scuola ( 1500 metri) era usando l’auto o a piedi. Il problema di portarli a piedi, che ci faceva sempre optare per l’auto, era la lentezza e la riottosità dei bambini, oltre a quello non indifferente del peso degli zaini.
    Stavo guardando da tempo al mondo delle “cargo bike” ma mi scoraggiava il prezzo di questi mezzi, non proprio popolare, e la loro dimensione.
    Allora ho iniziato a interessarmi delle “long bike”, e ho scoperto i kit per estendere il carro posteriore di qualsiasi bici, per trovare così lo spazio per una panchetta su cui mettere due bambini seduti in fila. L’idea di allungare la bici sembrava l’uovo di Colombo, e mi è venuto da pensare “perché non ci hanno pensato prima?”
    E mi sono accorto che la “long bike” esiste da più di un secolo, è un modello nato insieme alla bici stessa, e si chiama TANDEM!
    In poco tempo ho trovato su internet un tandem Carnielli Bottecchia degli anni ’70 a un prezzo molto accessibile, in stato di conservazione eccellente, praticamente mai usato, come spesso accade a questi mezzi acquistati d’impulso per poi essere abbandonati in cantina per decenni.
    E’ un mezzo decisamente vintage, pieno di bellissime cromature, ma con accorgimenti tecnici eccezionali: freni a tamburo e cambio interno al mozzo a tre velocità marca “Sturmey & Archer”, l’unico tipo di cambio che consente di cambiare marcia da fermi, utilissimo quando si riparte dopo una sosta al semaforo.
    Altra caratteristica utilissima al mio scopo è il design del telaio ” a rondinella”, senza il tubo orizzontale che mi obbligherebbe a delle scomode evoluzioni per salire in sella: la sua assenza mi consente di arrivare al mio posto in modo agevole, oltre a darmi la libertà di mettere subito i piedi a terra in caso di perdita di equilibrio!
    Ho montato il seggiolino con schienale sul robusto portapacchi per il bambino più piccolo e messo il maggiore sul sellino posteriore: purtroppo non arriva ancora ai pedali e gli ho costruito una pedana in legno, ma spero entro un anno di toglierla per far pedalare anche lui! Un bel cestino al manubrio, ovviamente cromato per essere in linea con il resto del mezzo, e il gioco è fatto!
    Mentre l’idea di andare a scuola li scoraggia spesso, e quella di andarci a piedi ancora di più, appena nomino il tandem suscito il loro entusiasmo immediato e schizzano in cortile!
    Il tandem si guida in modo molto intuitivo, è solo una normale bici lunga 50 cm più del solito, per fortuna non ci sono salite da affrontare lungo il tragitto casa-scuola, e riesco a spingerlo senza problemi, nonostante il peso del mezzo, quello delle mie due amate “zavorre” e dei loro zaini, anche pedalando da solo: appena il bambino più grande potrà dare il suo contributo mi sembrerà di andare in discesa!
    Concludendo: le cargo-bike e le long-bike sono bellissime, ma non sono l’unica soluzione per portare a scuola due bambini!

    Andrea D’Addiego

    P.S. Autorizzo ad utilizzare sul vostro sito “www.bikeitalia.it” la foto allegata, di mia proprietà.
    In fede,
    Andrea D’addiego

  35. A.D. scrive:

    Vi ho scritto qui perché Libero non accetta l’indirizzo email da voi fornito per inviare collaborazioni.

  36. enrico scrive:

    ciao! Volevo chiedere se era possibile trovare una ruota a razze per la bici a scatto fisso dotata di sgancio rapido.. grazie!
    se volete potete farmi sapere anche tramite mail a “enrico.villa0@gmail.com”

  37. Moretti Carlo scrive:

    Sono stato da poco in Patagonia e di sfuggita ho visto i tandem di (se pedali ti sposo) non sono riuscito a leggere la marca
    Li ho visti sulle foto da voi pubblicate,ma anche lì non riesco a capire chi li produce,se non ci sono problemi si potrebbe sapere chi li fabbrica,vi ringrazio anticipatamente,sono abbastanza interessato per un acquisto,grazie moretti

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