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Come sostituire il perno di un mozzo piegato

Bikelife, Meccanica Pro • di

Come sostituire il perno storto di un vecchio mozzo a coni e sfere

Dopo aver scritto, letto e parlato di mozzi, delle diverse tipologie e della loro evoluzione nel tempo eccoci qua a dover sostituire il perno di un mozzo a coni e sfere di una vecchia mtb che si è stortato presumibilmente in seguito ad un urto.

Mozzo

I componenti del mozzo non sono quei ricambi che uno tiene in casa, men che meno nel borsello sottosella insieme al cacciagomme, alla pompetta e e alla camera d’aria di scorta, oltre a questo vorrei sottolineare ancora una volta l’importanza del ruolo dei mozzi: essi sono quei componenti che rendono possibile la rotazione delle ruote e al tempo stesso l’ancoraggio di queste ultime al telaio della bicicletta. No mozzi, no(n) party (soprattutto non ritorni).
E’ chiaro allora che non è un’operazione che può essere fatta sul posto ma che è di estrema urgenza prima di riprendere la bicicletta per l’uscita della settimana dopo o per andare la mattina seguente al lavoro.
Il livello di difficoltà di questo lavoro non è basso come potrebbe essere la difficoltà di cambiare una camera d’aria forata o di cambiare una sella usurata, però non si tratta nemmeno di una revisione di un ammortizzatore ad aria, quindi è un livello medio che richiede molta attenzione e precisione in ogni passaggio. Il tempo che viene richiesto può variare dai 15 ai 30 minuti.

Preparazione e organizzazione del lavoro

Per eseguire correttamente questa sostituzione bisogna prima di tutto procurarsi e preparare sul tavolo tutti gli attrezzi necessari.
D’altronde chiunque voglia mettersi di buon cuore per imparare a lavorare sulla meccanica della bicicletta prima di sporcarsi le mani di lubrificante e grasso è fondamentale che impari l’ordine e la metodicità che richiede questo mestiere e alla fine, parola mia, questo porterà ad un apprendimento più schematico e veloce.

Attrezzi
Gli attrezzi da procurare sono:
– chiavi a coni per mozzi (13/14; 15/16; 17/18)
– chiave inglese della misura del controdado
– chiave brocciata per smontare il pacco pignoni
– vaschetta per contenere le sfere
– morsa
– martello di gomma (soft hammer)
– grasso specifico per mozzi
– straccio

Procedimento step by step

1) Smontare pacco pignoni nel caso di ruota posteriore
Una volta pronti gli attrezzi necessari prima di iniziare a lavorare con chiavi e grasso è bene controllare che il mozzo di ricambio che vi siete procurati sia della stessa misura di quello danneggiato quindi misurate il diametro della sezione e la lunghezza dell’intero asse.
Il primo passaggio da affrontare è quello di smontare la cassetta dei pignoni con la chiave brocciata combaciante. Il pacco pignoni può essere innestato sulla ruota libera e chiuso tramite la ghiera di bloccaggio sulla quale agirete con il vostro bussolotto, oppure, come nel nostro caso, se si dovesse trattare di una bicicletta con qualche anno alle spalle potrete avere la cassetta con integrata la ruota libera e collegata alla ruota attraverso una filettatura sul mozzo.

Pacco pignoni
Potreste incontrare un ostacolo già in partenza: non dimenticatevi che il perno è storto, quindi c’è il rischio di non riuscire ad inserire il bussolotto, in tal caso userete il martello di gomma cercando di dare dei colpi nella direzione giusta per raddrizzarlo di quel millimetro che basta per smontare il pacco pignoni con il suo attrezzo.
Continuando a parlare di bici che hanno un certo vissuto è bene ricordare che la morsa va trattata come la vostra migliore amica: infatti potete aumentare il momento della forza che agisce sulla brocciatura interna della cassetta bloccando la bussola nella morsa e facendo girare la ruota in senso antiorario.

Mozzo
2) Smontare il mozzo con le chiavi a coni
Una volta rimosso il pacco pignoni siete pronti per lavorare sul mozzo, quindi mantenendo la ruota appoggiata sul banco di lavoro in orizzontale e agendo sul lato sinistro della ruota utilizzate la chiave speciale per mozzi della misura giusta per tenere fermo il cono di sinistra mentre con la chiave inglese della misura del controdado svitate quest’ultimo in senso antiorario, per poter rimuovere di conseguenza anche il cono che si è liberato dalla chiusura del controdado.

Mozzo
In questo momento avete il lato sinistro del perno del mozzo completamente svincolato e libero di essere sfilato da destra, quindi lo scrivo in maiuscolo: OCCHIO ALLE SFERE alloggiate nelle piste di scorrimento interne al mozzo!

Quelle sfere sono l’anima dell’intero componente, non ascoltate la tentazione del pensiero che dice: “beh, se ne rimetto dentro anche solo 9 su 10 che differenza fa?”. NO! Il numero di sfere che togliete e ripulite dal grasso vecchio deve essere lo stesso numero di sfere che rialoggerete nelle piste di scorrimento immerse nel grasso nuovo.

Sfere bicicletta

Mozzo
Una volta estratto il perno potreste vedere che non era per niente storto, ma solo danneggiato gravemente nel punto dove era situato il cono, di conseguenza anche quest’ultimo sarà conciato malissimo (proprio una bella botta!).

3) Montare il mozzo nuovo

Mozzo
Ora montate il mozzo nuovo facendo sempre attenzione alle sfere posate nella pista di scorrimento con il grasso nuovo e facendo attenzione a lasciare all’esterno del controdado di destra e di sinistra la stessa distanza residua di asse. In quella distanza residua andrà ad appoggiarsi la forcella della bici.
Rimontate il mozzo con lo stesso metodo di prima ma al contrario: con le chiavi speciali per serrare il controdado con il cono (con il medesimo meccanismo “dado-controdado”) prima bloccate a destra per infilare il perno nel mozzo da destra e poi, in ultimo, avvitate il cono e il suo controdado di sinistra.
Una particolare attenzione nel chiudere il mozzo va data alla regolazione: prima di stringere cono e controdado regolate il cono di sinistra in moto tale che sia in battuta contro le sfere ma che non crei attrito eccessivo da ostacolare la rotazione della ruota.
E’ una procedura di fino, ma non impossibile.

4) Rimontare il pacco pignoni
Come ultimo passaggio potete rimontare il pacco pignoni con la stessa procedura dello smontaggio, ricordandovi di sporcare la filettatura sul mozzo con un po’ di grasso bianco anti-grippante.
Mozzo
Dopo aver ripulito dal grasso che potrebbe essere uscito o rimasto in giro provate a far girare la ruota per verificare che sia libera e che i cuscinetti facciano bene il loro lavoro, controllate che non ci siano giochi strani del perno all’interno del mozzo, e infine rimontate la ruota sulla bicicletta. Siete pronti per tornare in strada!

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