Pedalare con la musica è pericoloso? Ma in auto si sente di meno

11 Luglio 2012

ipod-biciOz mag ha recentemente condotto un’indagine per scoprire quanto incide ascoltare la musica con le cuffie andando in bicicletta nel traffico, cercando di capire se un ciclista in queste condizioni sente più o meno i rumori di un automobilista con i finestrini chiusi.
Dotandosi di un misuratore di decibel e di un modello di orecchio sintetico appositamente creato dal dottor Scott Mayson, collaboratore di RMIT Industrial Design, si sono ottenuti i seguenti risultati: nel primo rilevamento è stato misurato con le cuffie ad auricolari ear bud il rumore ambientale del traffico a 79 dB, mentre con cuffie con auricolari in-ear il rumore del traffico era 71 dB. Come secondo parametro è stato misurato il livello di insonorizzazione delle automobili, fissando il picco medio del rumore del traffico percepito all’interno della vettura (con il motore acceso) a 54dB, 26 dB inferiore rispetto all’esterno della vettura.

Suonando il campanello della bici al di fuori della macchina con il finestrino aperto si è ottenuta una misurazione di 105 dB mentre con il finestrino chiuso, lo stesso suono è stato registrato a 57 dB.
La rivista sottolinea che i ciclisti per ascoltare il rumore dell’ambiente in maniera sufficiente da poter percepire i pericoli dovrebbero tenere la musica ad un volume “ragionevole”. “Abbiamo stabilito che un volume ragionevole possa essere fissato a tre click più giù dal volume massimo di un iPod, che corrisponde a 87 dB, leggermente superiore al picco medio picco del rumore ambientale.

Dopo gli ultimi test e rilevazioni la rivista sostiene che “un ciclista che ascolta la musica ad un volume ragionevole riesce ad udire di più i rumori rispetto ad un automobilista chiuso in macchina che non sente neppure l’autoradio“.
Nel mese di gennaio, l’AA ha emesso un comunicato stampa invitando ciclisti, pedoni e automobilisti a prestare maggiormente attenzione alla strada piuttosto che alla musica. Edmund King, presidente di AA, ha dichiarato: “Nessuno vuole impedire il diffondersi degli apparecchi tecnologici ma dobbiamo contrastare i cosiddetti iPod Zombies, persone completamente distratte dall’ascoltare la musica. Quando si sta nel traffico il nostro cervello non ci si può concentrare su tante cose insieme.

Il test si è svolto a St Kilda Road, Melbourne, in Australia, tra le 2 e le 4 del pomeriggio, a bordo di una Nissan X-Trail 2005 e sulle note della canzone “Lust for life” di Iggy Pop.

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