MENU

Amsterdam: i numeri del prossimo Bicycle Plan

News • di 7 Novembre 2012

amsterdam-biciAd Amsterdam è “emergenza bici”. Emergenza nel senso che le piste ciclabili della città cominciano ad essere troppo strette per il numero di ciclisti che vi transita, e le rastrelliere, perfino quelle della stazione centrale, sovraffollate. Verrebbe da sorridere di fronte ad un’emergenza simile, o da piangere, pensando alle nostre di città, vedete voi.

A fare due conti sugli spostamenti in bicicletta ad Amsterdam, negli ultimi vent’anni si stima che questi siano aumentati del 40%, ovvero dai 340 ai 490 mila tragitti al giorno.  Si tratta di 2 milioni di chilometri percorsi quotidianamente da una popolazione di 800 mila persone, praticamente ogni abitante della capitale olandese percorre mediamente poco più di due chilometri al giorno. A fronte di un ulteriore 20% di incremento previsto da qui al 2020, l’amministrazione di Amsterdam si è rimboccata le maniche ed ha elaborato per gli anni 2012-2016 un Piano Ciclistico di tutto rispetto, finanziato con un investimento di 57 milioni di euro. Tra i principali interventi 38 mila parcheggi in più per le biciclette ed il rifacimento con una nuova vernice rossa dei 15 chilometri di piste ciclabili giudicati più pericolosi. Negli ultimi dieci anni infatti è sensibilmente aumentato anche il tasso di incidentalità tra i ciclisti, passando dal 48% del totale dei coinvolti gravi del 2000 al 56% dello scorso anno.

Guardando ancora di più al futuro, saranno 120 milioni i fondi stanziati da qui al 2020 per le politiche in favore della ciclabilità, ed in particolare 90 milioni solo quelli per le nuove rastrelliere, e secondo ulteriori previsioni, 200 milioni da qui al 2040 di cui 170 per la questione parcheggi. Sono cifre da capogiro ma che trovano ampia giustificazione in un’ottica di investimento e non di spesa, visto che l’uso massiccio della bicicletta privata tra i cittadini garantisce all’amministrazione di Amsterdam un risparmio di 20 milioni di euro annui per il trasporto pubblico e altri 20 per infrastrutture ed interventi per il traffico automobilistico.

Entrando nel dettaglio, ecco alcuni punti chiave del Bicycle Plan di Amsterdam 2012-2016. Come vedremo il nodo è il parcheggio e lo stoccaggio nelle stazioni, visto il problema del sovraffollamento di due ruote.

  • 1700 nuovi parcheggi per bici nella stazione centrale di Amsterdam e apertura del primo impianto al coperto da 1000 posti. Estensione progressiva della struttura fino al raggiungimento, previsto per il 2020, di una capacità di 14-17 mila biciclette;
  • Un nuovo impianto di stoccaggio per 3000 biciclette nella stazione di Amsterdam Zuid;
  • 800 nuovi posti per bici nelle restanti 9 stazioni ferroviarie della capitale olandese;
  • 2000 rastrelliere nei punti nevralgici di interscambio del trasporto pubblico;
  • Nuove e più ferree regole per il parcheggio delle bici in strada (con rimozione del mezzo dopo 7 o 14 giorni di “abbandono”, a seconda delle aree), come già applicato ad Utecht;
  • Rifacimento con una nuova vernice rossa dei 15 chilometri di corsie ciclabili più pericolosi;
  • Realizzazione di nuove piste ciclabili e ammodernamento di quelle esistenti sotto la ferrovia ad ovest della stazione centrale di Amsterdam.

Qui il documento integrale in lingua olandese.







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *