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In viaggio sulla Avenue Verte, la pista ciclabile Parigi-Londra

Diari • di 8 Ottobre 2013

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L’itinerario che da Parigi arriva fino a Londra, più di 400 km, si snoda tra piste ciclabili, brevi tratti in strade secondarie con poco traffico e lungo le piacevoli “vie verdi” (Avenue Verte – Greenways) che rappresentano il cuore di questo intenso viaggio.

Le “vie verdi” sono realizzate, sia in Francia che in Inghilterra, sui sedimi delle ferrovie dismesse nel verde della campagna e circondate da boschi secolari.
Con un tour di gruppo organizzato, abbiamo attraversato l’Ile-de-France e l’alta Normandia, navigato sul Canale della Manica, e partendo dalle suggestive scogliere del Seven Sister Country Park nel Sussex abbiamo raggiunto Londra pedalando attraverso le contee del Kent e del Surrey.

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Per salutare Parigi è stata scelta un’uscita trionfale lungo l’asse storica Louvre, Place de la Concorde, Torre Eiffel, Bois De Bulogne e il Grande Arche a la Défense, il quartiere degli affari ad ovest della città con i suoi avveniristici edifici di vetro e acciaio. Dalla suggestiva chiesa di Notre Dame inizia ufficialmente la lunga ciclabile Parigi-Londra, da qui parte il nostro tour.

Dopo una sosta al giardino degli impressionisti seguiamo la Senna fino a raggiungere il Castello Maison-Lafitte e poi, alla confluenza con il Fiume Oise, l’Axe Majeur a Cergy Pontoise. Il panorama di questo imponente monumento e del lungo ponte ciclopedonale rosso intagliato nel verde del grande parco, è maestoso.

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L’Axe Majeur, fortemente voluto da Francois Mitterand, realizzato dall’architetto spagnolo Ricardo Bofil e dall’artista Dani Karavan, domina l’altopiano, da lontano le 12 colonne sembrano puntare verso sud-est, come per indicare un punto. La spianata sembra un immenso trampolino verso l’immensità del cielo parigino.

Il giorno successivo uno sterrato, a tratti mal segnalato e dissestato, ci conduce alla visita del Castello di Thèmericourt, sede del Parco di Vexin, e infine alla tenuta di Villarceaux composta da due castelli e da un vastissimo parco e giardini all’italiana. Pochi chilometri dopo eccoci finalmente mettere ruota nella prima avenue verte realizzata sulla vecchia ferrovia Gasny-Gisors.

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Da Forges-les-Eaux parte la lunga Avenue Verte, sicura e confortevole, dedicata solo a pedoni e ciclisti, è cornice di paesaggi incantevoli, di pascoli, castelli e storiche stazioncine oggi trasformate in botteghe o abitazioni private. Costeggiando il fiume Bethune e, poi, Varenne, arriviamo in breve a Dieppe. Dopo una breve visita alla cittadina e alla quattrocentesca fortezza siamo pronti per imbarcare le nostre bici sul traghetto e sbarcare, a tarda sera, a Newhaven, Inghilterra.
La bellezza della campagna inglese distrae dalla fatica di metà viaggio mentre tra compagni di viaggio si consolidano le prime amicizie e cresce la confidenza.

Il primo giorno in Inghilterra inizia di buon ora, emozionati dal pensiero di visitare il Parco delle Sette Sorelle (Seven Sister Country Park) che raggiungiamo attraverso un sentiero, tra prati e pecore bianche dal muso nero. Lasciate le bici, dopo una breve passeggiata lungo un verde pendio, conquistiamo uno spettacolo della natura che lascia senza parole: sono le sette scogliere di gesso a picco sul mare.

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Riprese le nostre biciclette visitiamo il villaggio di Alfriston e, dopo qualche chilometro, raggiungiamo la Cuckoo Trail, la prima greenway inglese ed infine, dopo un breve transfer in bus, alla cittadina turistica di Royal Tunbridge Wells. Stiamo avvicinandoci alla capitale inglese: Groombridge, East Grinstead, Crawley, Riverside Park, Redhill, Couldson sono i luoghi del nostro lento e piacevole procedere verso la meta. Quartieri operai, case vecchio stile e grandi spazi verdi si susseguono fino al cuore della capitale. Dal Battersera Park, senza accorgerci scorgiamo il Tamigi e seguendo il suo flusso incontriamo il complesso di Westminster e il Big Beng, architetture antiche e moderne si mescolano tra loro, ecco la City con i simboli dell’architettura moderna, dal Gherkin fino al neonato The Shard di Renzo Piano. Il passaggio, emozionante, sul Tower Bridge segna la fine del nostro viaggio.

Altre foto

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Leggi anche: Avenue Verde: itinerario cicloturistico tra Londra e Parigi






9 Risposte a In viaggio sulla Avenue Verte, la pista ciclabile Parigi-Londra

  1. Luca ha detto:

    Buongiorno, ho visto che ha fatto la vacanza che vorrei fare io con mia moglie questa estate. Siamo due “principianti” della bici anche se pedalare non ci spaventa. Siamo indecisi se fare un viaggio organizzato oppure se fare tutto da soli, Lei cosa ci consiglia? Le bici le avete noleggiate in loco o le avete portate da casa? Il servizio trasporto bagagli da un hotel all’altro è praticabile anche facendo tutto da soli o è un servizio offerto solo con i viaggi organizzati? Grazie mille per la cortese attenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
    Saluti Luca e Silvia

  2. Michela ha detto:

    Ciao noi siamo dei pattinatori.le strade sono tutte pattinabili e,in caso contrario,quanto sono lunghi i tratti a piedi?grazie

  3. Stefania Itolli ha detto:

    Ciao cerco di dare una risposta a tutti. E’ possibile sicuramente fare il viaggio in autonomia. Certo andare con un gruppo organizzato facilita di molto le cose. Le bici, ottime per il percorso, sono state portate a Parigi dagli organizzatori (http://www.simonettabiketours.it/index.html). Il trasporto dei bagagli è sempre stato effettuato da loro con un van di supporto che garantiva anche il pranzo ad ogni sosta.
    A Michela devo dire che non è un percorso per pattinatori. Ci sono diversi sterrati e alcune salite, più consone alla bici che ai pattini. Ciao!!

  4. domenico ha detto:

    Ma più di 1000 euro per questo viaggio mi sembra un assurdità meglio in autonomia !

  5. Matteo ha detto:

    Ho fatto questo viaggio a settembre con amici, è stata davvero una bellissima esperienza! Per rispondere alle domande precedenti, il percorso non è proprio da principianti a mio avviso, in quanto alcune tratte sono in salita e impegnative, ma niente di esagerato. Per quanto riguarda le bici, noi le abbiamo acquistate in loco e rivendute prima della partenza.

    Ciao!
    Matteo

    • Alessandro ha detto:

      Ciao, mi piacerebbe molto affrontare questo percorso, ma il problema bicicletta non è indifferente, come hai gestito la compravendita delle biciclette?

  6. GIUSEPPE ha detto:

    buongiorno. Poiché sono appassionato e possessore di bici a pedalata assistita volevo chiedere: nelle varie tappe è possibile ricaricare la batteria? Dove si dorme, si mangia e ci si lava? Posso affrontare il percorso con mia figlia di 14 anni? Ho due bici, una mtb full ed una da trekking : sono adatte entrambe? Grazie.
    Ps: chi devo contattare per l’organizzazione?

  7. Salve Giuseppe
    Sono Simonetta e le rispondo come tour operator. Noi proponiamo il tour Parigi-Londra e forniamo anche biciclette a pedalata assistita che vengono ricaricate alla sera negli alberghi. Il nostro tour prevede tutti i comfort per cui deve vedere se le può interessare. Può partecipare anche una ragazzina di 14 anni se abituata ad andare in bicicletta. L’intero itinerario prevede varie salite. Nella nostra versione 2015 abbiamo previsto due brevi transfer, compresi nel pacchetto e con trasporto biciclette, uno in Francia e uno in Inghilterra che tagliano i tratti più impegnativi così diventa un percorso fattibile per tutti nei classici 6 giorni di tour.
    Un caro saluto e buone pedalate
    Simonetta

  8. Jessica Manfrinato ha detto:

    Buongiorno, ho letto ora di questo splendido viaggio! Volevo sapere se per caso lo riorganizzerete anche quest’anno in agosto 2016 ? Altrimenti dove posso visualizzare i prossimi viaggi di agosto 2016? Grazie mille!

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