“Fiatone (io e la bicicletta)”, la mobilità nuova va in scena

4 Dicembre 2013

Flatone-bici

Si terrà sabato 7 Dicembre presso il Teatro del Borgo a Ranica (BG), via 7 fratelli martiri 1, “Fiatone (io e la bicicletta)”, uno spettacolo comico e poetico per raccontare il percorso di formazione di un ciclista urbano, selezionato da Regione Lombardia all’interno di NEXT 2013 Laboratorio delle Idee. Il protagonista Italo è costretto prima per necessità a scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto ma poi finisce col prenderci gusto e la sua diventa una scelta di trasporto consapevole.

Italo è la rappresentazione di ogni automobilista che con i suoi spostamenti contribuisce a generare l’Eterno Ingorgo, che condanna milioni di persone a rimanere imbottigliati nel traffico. Quando la macchina quasi per destino gli viene interdetta e l’opzione di usufruire dei mezzi pubblici viene subito scartata, arriva in soccorso la vecchia bicicletta rimasta in cantina troppo tempo a prendere polvere.

Lo spettacolo rappresenta quindi il percorso di trasformazione da automobilista a ciclista urbano, ovvero una persona che sceglie la bicicletta come mezzo principale di trasporto nonostante le avverse condizioni atmosferiche, la difficoltà del percorso che è pensato solo per il traffico automobilistico. E’ una sfida alla cultura urbana in cui è l’auto ad essere al centro della pianificazione urbana e non, come dovrebbe essere delle persone.

Nello spettacolo automobilisti e ciclisti urbani fanno inizialmente parte di due mondi opposti, di due opposti profili psicologici, di opposti punti di vista sulle Questioni della Vita che però vengono ad incontrarsi e intrecciarsi nel traffico. Le tappe di trasformazione di Italo (forature, salite e discese, infrazioni e intemperie) sono simbolo del processo di cambiamento che sta avvenendo, con diverse velocità, all’interno della società occidentale. Questo processo inarrestabile che determina il tramonto dell’automobile come mezzo di trasporto principale parte da una necessità fisica che solo dopo si trasforma in presa di coscienza.

L’ingresso è libero.
Info: www.lunaegnac.com
lunaegnac@gmail.com
mobile: +39.328 9079108

Uno spettacolo di e con Michele Eynard e Federica Molteni, regia Carmen Pellegrinelli, disegno luci Adriano Salvi, prodotto con il contributo di Residenza Teatrale Initinere.

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