
In seguito ad una interrogazione parlamentare del deputato socialista Philippe Plisson, il Ministero dei Trasporti francese ha recentemente confermato che il governo nazionale intende cofinanziare i programmi regionali per la ciclabilità 2014-2020. Secondo l’ECF (European Cyclists’ Federation) si tratta di una decisione dettata anche della campagna mediatica di DRC (Les Départements & Régions cyclables), organizzazione affiliata ad ECF, intrapresa all’inizio di quest’anno e che ora comincia a dare i suoi frutti.
Nello specifico, nella risposta del ministero all’interrogazione parlamentare si afferma che il governo sarebbe pronto a stanziare dei particolare fondi regionali denominati “Contrats de projets Etat-Régions” (contratti CPER, di partnership tra lo Stato centrale e le 22 regioni francesi) per finanziare le infrastrutture dedicate al cicloturismo e le greenways transalpine.
“Si tratta di una notizia molto incoraggiante“, ha dichiarato Agathe Daudibon, responsabile per i progetti europei e per la comunicazione dell’ente francese Les Départements & Régions cyclables. “Tuttavia – prosegue la Daudibon – i nuovi programmi di finanziamento dei percorsi ciclabili non sono stati ancora ufficializzati; per questo, abbiamo deciso di inviare una lettera direttamente al primo ministro francese, Jean – Marc Ayrault, per assicurarci che le buone intenzioni del Ministero dei Trasporti si tramutino al più presto in azioni concrete.
Gli obiettivi del Ministero dei Trasporti francese non finiscono qui: è stato annunciato infatti che esso punta a inserire il cicloturismo nel Partnership Agreement da negoziare con la Commissione Europea. La conseguenza pratica è che i percorsi cicloturistici regionali francesi potrebbero venire finanziati anche tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Ancora Agathe Daubidon: “Ora che il budget dell’UE sta per essere finalizzato, le discussioni sull’effettivo utilizzo a livello nazionale dei fondi sono appena iniziate. Ma il Ministero dei Trasporti dice di voler utilizzare parte di quei fondi per finanziare le greenways e il cicloturismo. Questa è un’ottima notizia“.
La DRC qualche mese fa organizzato una forte campagna mediatica, mandando lettere alle amministrazioni regionali francesi per spiegare loro le potenzialità del cicloturismo, e l’opportunità di ottenere fondi europei per finanziarlo. La campagna, con il semplice ma efficace slogan “Des €uros pour les vélos”, ha evidentemente avuto successo.



















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