La bici-razzo: come ti umilio una Ferrari

14 Novembre 2014

bici-razzo-ferrari

Se ne vedono di ogni, come si dice. Il set: Circuito Paul Ricard, Francia,. Attori principali: una Ferrari F430 Scuderia e una bicicletta. La sfida più che da Ok Corral ha il sapore di un confronto di Davide contro Golia. L’intento era quello di raggiungere un record mondiale di velocità, prontamente arrivato: 333 km/h in appena 250 metri! Praticamente un proiettile. Il confronto con la Ferrari aggiungeva gusto al tentativo. La bicicletta è una specie di Frankenstein: un telaio progettato da Arnold Neracher, ruote (!) e altre parti da bicicletta (ha anche i pedali e la catena) e bombole di perossido di idrogeno. Praticamente una bici-razzo.
Ecco l’incrediblie video:

L’umiliazione della Ferrari che, nonostante gli oltre 500 cavalli su poco più di 1200 chili, sembrava ferma come un paracarro non è in realtà neppure la cosa più incredibile. Quanto la capacità del progettista e il fegato del pilota Francois Gissy di far andare dritto e a simili velocità un oggetto con due ruotine senza farlo decollare o vederlo ridotto in tanti coriandoli con tanti saluti al ciclista-TopGun.
Proprio per questo, se non siete già usciti a comperare pericolose bombole di perossido, un’ultima raccomandazione in chiusura: don’t try this at home.

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