L’Inghilterra in bicicletta: Bristol-Stonehenge

20 Novembre 2014

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Oggi voglio parlarvi del mio ultimo viaggio in mountain-bike, in Gran Bretagna.
Partenza dall’aeroporto di Bristol nel tardo pomeriggio, dove, dopo aver montato la mia mountain-bike mi sono diretto nella vicina città.
La prima cosa da ricordarsi quando si arriva in Inghilterra e si decide di mettersi in strada con un mezzo proprio, è che la loro guida è al senso opposto della nostra.
Cosa non facile da ricordare, ma soprattutto da svolgere nelle numerose rotonde. Dopo qualche chilometro comunque, ci si fa l’abitudine.
Il percorso è un misto tra salite e discese, poche pianure. In un momento stai faticando su una salita bella ripida, l’attimo dopo ti godi l’aria fresca della discesa. Dopo circa un oretta e mezza sono in arrivo nella città di Bristol.

Pedalando per la città si nota subito un aria piacevole, la città somiglia molto ad una località marittima, con un grande porto che però, non sfocia sul mare. Bristol è da sempre una città collegata molto bene con il resto del mondo, grazie al commercio. Tramite le innumerevoli navi che annualmente partono e arrivano nella città.
Si respira un aria di tranquillità, frequentata anche da molti giovani, Bristol è una città che può piacere sia ai grandi, che ai più giovani.

Dopo aver pedalato per i primi 20km decido di far tappa al B&B Norfolk per la prima notte. (nord della città, prezzo di 70€ a camera singola, gestione famigliare, camere pulite ma non molto spaziose. Nel complesso, una buona struttura da “appoggio” per una notte.)
Dopo essere andato a dormire molto presto, mi sveglio alle 6.00 di mattina per poter fare colazione, doccia rinfrescante e di nuovo in strada per raggiungere la tanto attesa Stonehenge.
Stonehenge da Bristol dista all’incirca 65km di percorso stradale e il percorso in bicicletta, tutto sommato non è faticosissimo.

Si percorre prevalentemente una strada spaziosa, per la maggior parte del tratto ci sono due corsie in un senso e due corsie nel senso opposto di marcia. Il limite per le automobili è di media i 100km/h e le macchine sfrecciano comunque ad alta velocità.
Nota positiva, è che gli automobilisti inglesi, almeno in questa parte dell’Inghilterra, fanno molta attenzione ai ciclisti, sorpassandoli (con freccia) a circa 2 metri di distanza. Inoltre, si nota spesso per strada, cartelli con su scritto di fare attenzione ai ciclisti e pedoni.

Ho pedalato per circa 9 ore prima di arrivare a Stonehenge, fermandomi inizialmente dopo 20km, seconda tappa per mangiare qualcosa e sdraiarmi un pò sul verde che circonda l’intero panorama, mentre mano mano che mancavano meno chilometri, la stanchezza si faceva sentire e a tratti ho dovuto portare la Mtb a mano.
Comunque, la sensazione che si prova quando si arriva a Stonehenge è surreale. Silenzio, un grande rispetto per la natura e per il sito storico. Molti turisti, anche alle 18.30, ora del mio arrivo (in quel periodo, le visite guidate terminavano alle 18.00, ma era comunque accessibile, senza guida).

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Dopo aver posato la bicicletta su una staccionata vicino al sito, mi sono liberato dei miei borsoni e sono rimasto per circa mezz’ora ad ammirare le grandi pietre che padroneggiano la collina verde su cui è nato Stonehenge.
Il fascino del mistero, delle storie che girano intorno a questo posto, hanno alimentato una curiosità in me, che ormai andava avanti da quando ero bambino. Non si può descrivere la sensazione di stupore che hai dentro, quando ti trovi a raggiungere una meta, dopo averla sognata da anni.

Purtroppo la mia sosta a Stonehenge termina prima del previsto, devo raggiungere la vicina Amesbury per la mia seconda notte in terra Inglese. (per questa notte ho soggiornato all’Hotel George. Hotel molto carino, parcheggio privato, all’interno ci sono anche un Bar, un Ristorante e un Pub, prezzi nella media. Io ho pagato 50 euro per la notte e English Breakfast e devo dire che ne è valsa la pena, soprattutto per la vicinanza con Stonehenge. Unica nota negativa è per lo staff, non molto cordiale).

Anche questa volta, sveglia presto, colazione all’inglese per darmi la giusta carica e pedalata fino al vicino paese di Salisbury (circa 10km da Amesbury). Paesino fantastico, medievale, con un bellissimo canale che lo attraversa per intero da una parte all’altra e molti parchi su cui riposarsi liberamente. Consiglio a tutti una visita di questo paese se vi trovate nelle sue vicinanze. Da li, per una tratta (finalmente) ho preso un treno per Bristol (la bicicletta ha viaggiato con me, in un reparto apposito, senza costi aggiuntivi).
Dopo essere arrivato alla stazione del treno di Bristol, ho avuto il dispiacere di venire a conoscenza che le biciclette non potevano essere caricate sulle navette (autobus) che portano i turisti dalla stazione del treno all’aeroporto (che dista all’incirca 15km). Quindi, di nuovo zaino sulle spalle e di nuovo a pedalare per non dargliela vinta e raggiungere l’aeroporto con il mio mezzo preferito :)

Arrivato sfinito nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Bristol, ho avuto la fortuna enorme, nel trovare l’ultima stanza singola disponibile in un fantastico Hotel nelle vicinanze dell’Aeroporto; l’Old Farm. (500metri dall’aeroporto, 60€ per una notte in singola, posto incantevole. Gentilezza dello staff, navetta gratuita per l’aeroporto a qualsiasi orario, non offrono la colazione per chi soggiorna da loro, ma il proprietario mi ha fornito due bustine con dentro succhi di frutta, merendine e frutta. Consiglio a tutti di soggiornare in questo posto, soprattutto a chi viaggia con dei bambini piccoli. Questo hotel ha spazio a volontà per correre per i prati, ci sono altalene, scivoli ed altri giochi per bambini, oltre a una sala piena di giocattoli, giochi in scatola, mini-basket e una piccola fattoria dove poter osservare e accarezzare gli animali. Insomma, un angolo di paradiso completamente al di fuori di caos e rumori. Inoltre hanno un servizio di autonoleggio. Veramente consigliato.)

Nel complesso, devo dire un viaggio stancante, soprattutto a livello mentale. Le tante ore di viaggio, in mountain-bike, danno modo alla tua testa di viaggiare più velocemente di te e i pensieri arrivano da ogni parte. Soprattutto per chi, come me, viaggia in solitaria. I posti sono stati tutti stupendi, Bristol merita un voto di 8/10, Stonehenge 9/10, Amesbury 6/10, Salisbury 8/10.
Sicuramente ci tornerò, ma con più tempo a disposizione e un mezzo di trasporto più veloce.

Grazie:)

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Fonte | mentenomade

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