Non è facile la vita del ciclista urbano in una grande città. Ancora meno per chi, come i bike messenger, andare in bici è una vera e propria professione. Eppure i ragazzi di New York City che effettuano le consegne a pedali si sanno ben difendere anche nel traffico caotico della grande mela.
In questo video alcuni momenti di vita quotidiana di un bike messenger newyorkese. Quanto mai azzeccata la canzone di accompagnamento, Welcome to the jungle dei Guns n’Roses.
Un giorno da bike messenger a New York City [Video]
![Un giorno da bike messenger a New York City [Video]](https://www.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2014/11/bike-messenger-new-york.jpeg)
27 Novembre 2014
1 minute
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Commenti
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Direi che quelli non sono bike messengers ma una banda di fuori di testa che cerca di mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri (soprattutto i pedoni). Infrangono il codice della strada a ripetizione e si comportano da veri e propri pirati della strada. Scusate ma trovo questo video un pessimo esempio…
Questo non è “Un giorno qualunque da bike messenger”,bensì una gara o più precisamente una Alleycat,cioè una gara senza troppe regole (vince chi arriva primo) che si svolge in diverse città del mondo… una roba più da fixati che da messenger.
Cerca Lucas Brunelle,autore del video o guarda direttamente “Line of Sight” https://www.youtube.com/watch?v=0npCFw9TEnA&list=WL&index=91 che è il suo lavoro più noto.
Mi sembra un pessimo esempio di comportamento per un ciclista. Attraversamenti con semaforo rosso, mancate precedenze, soprattutto ai pedoni su strisce, sorpassi a destra… Se sono costretti a condurre così la bici per consegnare in tempo non mi sembra giusto, dovrebbero essere più rispettosi.
Non è che utilizzare un mezzo più civile (la bicicletta) consenta di girare come dei pazzi, sbattendosene di ogni regola di convivenza civile.