L’anello ciclabile che sposa la mobilità nuova

31 Agosto 2015

GRAB_ROMA_TRACCIATO

“Ma una notizia un po’ originale / non ha bisogno di alcun giornale / come una freccia dall’arco scocca / vola veloce di bocca in bocca”. Si potrebbe partire da questa citazione di Fabrizio De André per capire che cosa sta succedendo al GRAB: il Grande Raccordo Anulare delle Bici, l’idea pensata per dare un nuovo impulso alla ciclabilità di Roma che ultimamente si sta sviluppando anche in altre importanti città come Parigi e Detroit. In questo caso, però, oltre al passaparola tra addetti ai lavori anche l’eco mediatica del progetto-a-pedali romano ha avuto il suo peso: l’aggancio della realizzazione dell’opera con l’imminente Giubileo, l’endorsement del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il secondo posto assoluto ottenuto negli Usa nel prestigioso premio attribuito dall’Esri (Environmental Systems Research Institute) hanno moltiplicato le condivisioni sul web e contribuito a diffondere il GRAB nel resto del mondo.

GRAB_PREMIO_ESRI

Da un lato, come persona che pedala ogni giorno e come direttore responsabile di Bikeitalia.it, il fatto che un’iniziativa made in Italy diventi punto di riferimento per analoghe esperienze in città di altri Paesi non può che farmi piacere. D’altra parte, però, conoscendo le tempistiche nostrane sulla realizzazione delle opere – grandi o piccole che siano – ho il timore che il lasso di tempo necessario per trasformare in realtà quello che per il momento è un bel progetto sulla carta possa dilatarsi, forse troppo. Con il risultato che le città estere che hanno annunciato provvedimenti “simil-GRAB” riescano a portarli a compimento “presto-e-bene”, comunque prima dell’originale che al momento deve fare i conti con un contesto romano non particolarmente felice.

L'anello ciclabile "Plan Vélo" di Parigi

L’anello ciclabile “Plan Vélo” di Parigi

Il tracciato-a-pedali di Detroit ispirato al GRAB di Roma

Il tracciato-a-pedali di Detroit ispirato al GRAB di Roma

A Roma il progetto GRAB – ideato da VeloLove traendo ispirazione dal GSA (Grande Sentiero Anulare) – si propone come piccola/grande opera di ricucitura urbana: 44,2 km di percorso ciclabile per collegare il centro con le periferie e le periferie tra loro, attraverso un’infrastruttura leggera capace di incentivare l’uso della bicicletta anche in chi non si sente ancora sicuro di pedalare in mezzo al traffico motorizzato e magari finora si è limitato a percorrere le piste ciclabili (che, come purtroppo abbiamo dimostrato, non sempre sono sinonimo di sicurezza per chi le utilizza).

Un progetto – sostenuto da Legambiente, dalla Rete Mobilità Nuova e dal Touring Club Italiano – che rappresenta non solo un importante percorso cicloturistico attraverso le bellezze uniche della Città Eterna, di sicuro bike appeal tra i pedalatori-ospiti in visita, ma anche un anello cittadino per sposare la mobilità nuova a favore del ciclismo urbano quotidiano, per collegare a pedali e in sicurezza tanti diversi quadranti della città, bypassando il traffico motorizzato delle grandi arterie stradali. Se ne parlerà anche al CosmoBike Mobility di Verona domenica 13 settembre, nel corso di una tavola rotonda che inizierà alle ore 10:30.

via di porta san sebastiano

Via di Porta San Sebastiano a Roma

Certo, anche le bike lane sulle Consolari sono importanti e sicuramente la messa in sicurezza delle piste ciclabili esistenti va fatta: ma la realizzazione del GRAB va proprio in questa direzione, quella dell’implementazione per le bici di percorsi a bassa densità di traffico che diventeranno ciclopedonali per consentire di usarla di più questa benedetta bici. Magari ogni giorno e in alternativa al mezzo privato a motore visto che Roma oggi più che mai avrebbe bisogno di rigenerarsi con una potente cura dell’ossigeno: meno auto in circolazione e più pedali che girano.

GRAB_GRABIKE

Intanto, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (dal 16 al 22 settembre), i promotori del GRAB stanno organizzando una pedalata lungo un tratto dell’anello ciclabile: “Una manifestazione di tutti quelli che hanno a cuore il GRAB e sostengono la possibilità che il cambiamento a Roma passi anche attraverso il cambiamento degli stili di mobilità”, come si legge in un messaggio che sta circolando in queste ore su Facebook. La GRABIKE “I Love GRAB” si svolgerà sabato 19 settembre alle ore 15 con partenza da via Appia Antica 42 e arrivo al Campidoglio: un evento che noi di Bikeitalia.it sosteniamo, perché l’anello per sposare la mobilità nuova nelle nostre città ha la forma rotonda e la leggerezza di una ruota di bicicletta.

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