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Delrio sblocca i fondi-ciclabili, M5S esulta

News • di 15 Ottobre 2015

Buone notizie per chi pedala ogni giorno sulle nostre strade: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti intende puntare sulla mobilità ciclistica sia per gli spostamenti in ambito urbano che per quanto riguarda il turismo e sta lavorando per raggiungere questo obiettivo. Nel corso dell’incontro informale dei ministri dei Trasporti del Consiglio Ue – tenutosi la settimana scorsa in Lussemburgo e dedicato per la prima volta alla bicicletta – il ministro Graziano Delrio ha sottoscritto la “Dichiarazione di Lussemburgo” per lo sviluppo di una Strategia europea per la mobilità ciclistica: “Come governo e come amministratori pubblici siamo consapevoli di quanto la bicicletta contribuisca alla vivibilità delle città e che sia importante sostenere queste politiche anche come mezzo efficiente di trasporto, non solo per umanizzare le città”.

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Una dichiarazione di intenti che non deve restare tale, come conferma lo stesso Delrio illustrando i “lavori in corso” in Italia per implementare la ciclabilità: “Per un piano nazionale occorre avere le stesse attenzioni che si ebbero negli Anni Cinquanta per le auto: rendere più sicure le strade, dedicare infrastrutture specifiche e aree sosta alle bici, per realizzare servizi dedicati e di interscambio con altri mezzi di trasporto. Oltre alle infrastrutture urbane stiamo lavorando per sostenere una rete ciclabile nazionale per una mobilità cicloturistica. Un piano a cui va unito il nuovo Codice della strada, in approvazione, volto a garantire più sicurezza, oltre al sostegno agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro: misure a cui il governo dà il proprio contributo”.

Intanto qualcosa si sta già muovendo. Il GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma, è entrato ufficialmente nella Legge di Stabilità con un fondo apposito e quindi – nonostante le difficoltà politiche ed economiche in cui versa attualmente la Capitale – potrà essere realizzato. Sarà un anello ciclabile di 44,2 chilometri ad alto impatto turistico per poter pedalare nella Storia della Città Eterna. Inoltre il Ministero dei Trasporti ha sbloccato 12,5 milioni di euro a favore delle piste ciclabili, cosa che il Movimento 5 Stelle chiedeva sin dal 2013, appena entrato in Parlamento, con un emendamento (a prima firma Dell’Orco).

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La notizia dello “sblocco” dei fondi è stata molto ben accolta e veicolata come una vittoria da parte del Movimento 5 Stelle sui propri canali social: sul blog di Beppe Grillo, ma anche con un post scritto dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook. In questi due anni il M5S ha portato avanti una serie di iniziative per mantenere alta l’attenzione sul tema (richiami, interrogazioni, proteste, mailbombing, persino una biciclettata fino al dicastero di Porta Pia).

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“Alla fine il ministro ha ceduto” – si legge sul testo veicolato dal Movimento 5 Stelle – “e i finaziamenti sbloccati. Ce lo ha comunicato Graziano Delrio con una lettera firmata indirizzata a noi: i 12,5 milioni di euro arriveranno finalmente ai Comuni e potranno essere spesi per la comunità dei ciclisti italiani. La stella dei trasporti brilla più che mai”.






Una risposta a Delrio sblocca i fondi-ciclabili, M5S esulta

  1. Gianni ha detto:

    C’è un problema: € 12.500.000 diviso 8000 comuni fa circa 1500 euro in media a comune. Non molto per favorire la ciclabilità sul territorio.

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