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Dall’India alla Svezia in bici per amore

News • di 18 Dicembre 2015

La forza dell’amore non ha confini. Se non fosse una storia vera sembrerebbe una sceneggiatura scritta apposta per un film di Bollywood, ma si sa: la realtà supera la fantasia. La storia dell’amore impossibile tra un ragazzo indiano di umili origini e una ragazza svedese di famiglia nobile è diventata invece realtà grazie anche alla bicicletta, che in questo amore a distanza ha giocato un ruolo non indifferente. Qualche particolare in più sulla vicenda è venuto fuori in questi giorni sui siti italiani, tra cui l’HuffingtonPost.it.

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La storia comincia nel lontano 1971, quando un ragazzo di nome Pradyumna Kumar Mahanandia (detto Pk) – classe 1949 e appartenente alla casta degli “intoccabili” – diventa famoso per aver dipinto un ritratto di Gandhi e la sua fama supera i confini nazionali. Quattro anni dopo una nobile svedese appena diciannovenne – Charlotte Von Sledvin, che stava studiando a Londra – sentì parlare della sua abilità di disegnatore e andò in India per farsi immortalare. Galeotta fu la tela, visto che nelle due settimane che la donna posò per Pk i due s’innamorarono e decisero di sposarsi. Charlotte dovette tornare in Svezia e propose al marito di pagargli un biglietto per viaggiare con lei ma Pk – oggi affermato artista – aveva intenzione di finire i suoi studi e voleva riuscire a raggiungerla con le sue sole forze.

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E così, tre anni dopo, Pk vendette tutto e acquistò una bicicletta usata con cui partì per un viaggio attraversando 8 paesi in quasi 5 mesi di pedalata per arrivare dall’India alla Svezia. Una traversata transcontinetale non senza difficoltà, tra problemi meccanici e difficoltà logistiche che però fu portato a termine grazie alla forza dell’amore. Partendo dall’India e dopo aver attraversato in bici Afghanistan – Iran – Turchia – Bulgaria – Jugoslavia – Germania – Austria – Danimarca finalmente raggiunse la meta del suo viaggio: la Svezia. E a Goteborg potè finalmente riabbracciare la sua Charlotte che lo stava aspettando.

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Quando Pk arrivò in Svezia dopo tutte queste peripezie l’ufficio immigrazione rimase sbalordito dalla sua incredibile storia e anche la famiglia di Charlotte cedette davanti alla forza dell’amore accettando l’unione tra i due innamorati. Pk e Charlotte si risposarono ed ebbero due figli. Ma questa fiaba a lieto fine avrà anche un seguito cinematografico, visto che il famoso regista di Bollywood Sanjay Leela Bhansali pare sia intenzionato a realizzare un film sulla loro storia: di un amore lontano reso possibile anche grazie a una bicicletta e di chi l’ha pedalata con tutto il cuore, oltre ogni ostacolo.







Una risposta a Dall’India alla Svezia in bici per amore

  1. […] Per quanto simbolico comunque la bicicletta è un oggetto, se il premio Nobel non potesse essere assegnato ad un oggetto ma dovesse essere assegnato ad una persona il lo attribuirei altrettanto simbolicamente a un signore che si chiama Pradyumna Kumar Mahanandia (detto PK per evidenti motivi) che ha pedalato dall’India in Svezia… […]

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