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L’Alto Adriatico: in bici è più bello

News • di 21 settembre 2017

Il territorio dell’Alto Adriatico, fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per i cicloturisti europei.

Alto Adriatico in bici

È banale scriverlo, ma l’Italia è un paese con enormi potenzialità per il turismo, e per il cicloturismo in particolare. In ogni Regione ci sono territori perfetti per essere scoperti in bicicletta. È il caso ad esempio dell’Alto Adriatico, il territorio costiero compreso fra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Facilmente raggiungibile dal più grande bacino di cicloturisti al mondo – quelli che si trovano in Austria e Germania – l’Alto Adriatico è anche attraversato da un itinerario di rilevanza europea, Eurovelo 8. Le prospettive per il prossimo futuro sono rosee anche per il fatto che questo territorio comprende ben 3 delle 10 ciclovie di interesse nazionale individuate dal MIT: la Ciclovia Adriatica; la Lignano – Grado – Trieste; e la VENTO (Venezia – Torino).

Geografia

L’Alto Adriatico è un territorio prevalentemente pianeggiante, e quindi amico dei ciclisti, anche dei meno esperti. Il vicino mare offre sempre un punto di riferimento preciso, e permette di programmare facilmente soste all’insegna del relax. Verso nord invece le Prealpi permettono di godere di un ambiente diverso, per chi è un po’ più allenato.

Natura

natura nell'alto adriatico

Fra spiagge selvagge, fiumi e lagune, l’Alto Adriatico permette di pedalare in un ambiente in cui uomo e natura sono totalmente in simbiosi. I “sentieri della natura” nei pressi di Bibione ad esempio permettono di scoprire questi ambienti naturali pedalando su percorsi attrezzati e ben segnalati, con scarso o nullo traffico.
Sono zone in cui non è raro imbattersi in animali, più facili da avvistare grazie alla silenziosità della bicicletta. Sono in particolare gli uccelli acquatici a dominare queste aree, come l’airone cenerino.
L’Alto Adriatico comprende anche un ambiente eccezionale come il Delta del Po, protetto da un Parco Regionale.

uccello acquatico

Storia

Pedalando da queste parti è possibile compiere un vero viaggio nel tempo. La storia recente è testimoniata dai casali e dalle chiuse usate all’inizio del Novecento per bonificare alcune aree dell’Alto Adriatico, un tempo paludose.
Andando un po’ più indietro nel tempo, si incontrano subito le tracce di una delle storie più affascinanti del territorio italiano: quella della Repubblica di Venezia. L’esempio più mirabile, oltre alla capitale della Repubblica, è probabilmente Palmanova, la città-fortezza fondata nel 1593; la sua forma è inconfondibile: seguendo gli standard dell’arte militare del tempo, le mura di cinta seguono un perimetro a stella.

mappa Palmanova

Enogastronomia

enogastronomiaOvviamente in un territorio così ampio le specialità enogastronomiche non mancano. È il pesce a dominare, tanto che a Lignano Sabbiadoro si organizza ogni anno Easy Fish, il Festival del Pesce dell’Alto Adriatico, per ravvivare e trasmettere la cultura gastronomica della zona.
Fin dal tempo degli antichi romani da queste parti si coltivavano viti. La loro tradizione continua con vini come il Bianco Lison Pramaggiore DOCG, o il Refoscolo dal Peduncolo Rosso DOC.
asparagoMa ogni zona ha le sue specialità; come ad esempio Bibione, con il suo famoso asparago bianco, da gustare lessato e con un filo d’olio.

Gli itinerari

Moltissime località dell’Alto Adriatico sono già facilmente visitabili in bicicletta. Dall’Anello della Donzella nel Parco Regionale del Delta del Po ai Sentieri della Natura di Bibione, o all’itinerario “Giralagune” di Lignano Sabbiadoro.
Questi sono solo alcuni esempi dei numerosi percorsi per cicloturisti dell’Alto Adriatico, che potete ritrovare su questo sito; la sfida è ora quella di raccoglierli in una rete coerente e coesa, e la necessità di farlo è ben presente agli occhi degli amministratori locali.

La promozione del cicloturismo

Al giorno d’oggi, promuovere un territorio non è un’attività che si possa improvvisare. È necessaria una strategia di comunicazione ben organizzata e coordinata. Per questo gli operatori del settore si incontreranno il 29 settembre alle ore 15 a Bibione, per un tavola rotonda intitolata “Verso un brand dell’Alto Adriatico attraverso itinerari ciclabili e turismo sostenibile”. Per maggiori informazioni cliccate qui.

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