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Da quattro anni in bici in giro per il mondo: Cycloscope

Diari, News • di 30 ottobre 2017

cycloscope

Dal 2014 Daniele ed Elena, in arte Cycloscope, pedalano fra Europa e Asia, e non hanno intenzione di smettere! Li avevamo intervistati in occasione della loro partenza, quando pensavano “semplicemente” di andare in bici fino al Kyrgyzstan per realizzare un documentario. Tempo previsto: 6 mesi. Una volta fatto questo però, hanno pensato “perché non continuare?”. Ed eccoli di nuovo sulle nostre pagine virtuali, dopo aver pedalato per 25mila chilometri attraverso 23 paesi. Ma lasciamo la parola a loro, che ci scrivono dalla Cina:

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Kazakhstan_Turkestan

Quando lasciammo Bologna nell’ormai lontano 2014 eravemo dei completi novellini della bicicletta, mai pedalato in vita nostra se non per fare la spesa o andare al lavoro, nessuna competenza di ciclomeccanica, bevitori di birra e fumatori di tabacco.

La nostra meta designata era il Kyrgyzstan, pensavamo di stare via sei mesi, era il nostro primo viaggio in bici e non sapevamo cosa ci aspettava.
Sono passati più di tre anni ormai, e le nostre vite sono cambiate completamente, abbiamo finalmente capito cosa vogliamo, qual è lo stile di vita che ci fa felici: quello del cicloviaggatore nomade, in perenne movimento.

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Ci siamo innamorati del ritmo lento, quasi ancestrale, del viaggio in bici, che porta il cicloviaggiatore ad attraversare luoghi mai toccati dal turismo, dove la gente non ha mai visto uno straniero ed è pronta ad offrirti i suoi sorrisi e la sua ospitalità (a volte anche diffidenza e prese in giro, non è tutto rose e fiori), il cicloviaggio è un modo per scoprire gli autentici stili di vita della gente, le tribolazioni della loro quotidianità. Svegliarsi ogni giorno in un luogo diverso, cominciare a pedalare e scoprire nuovi universi dietro ogni curva, sentire il proprio corpo dare il massimo su per una ripida salita, per poi essere ricompensati da grandiosi panorami. Viaggiare in bici ci trasporta in un altro stato di coscienza, dove i pensieri vagano liberi ma la mente è sempre lucida, attenta ad ogni dettaglio e presente nel momento. Ormai non possiamo più farne a meno, siamo cicloturismo-dipendenti.

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Il nostro viaggio ci ha portato dapprima attraverso l’Europa dell’est, poi attraverso il Mar Nero, nella bellissima Georgia, dove abbiamo scoperto antiche tradizioni vinicole, assaggiato cibi sublimi, e immerso noi stessi in una storia millenaria.
Dopo aver scalato le montagne del Caucaso, attraversato i deserti dell’Asia centrale, e raggiunto il Kyrgyzstan nell’ottobre del 2014, ci siamo presi una piccola pausa, volando in Italia per mettere apposto alcune faccende personali e montare i video della nostra webserie. Di nuovo nella primavera del 2015 ci siamo riuniti con le nostre bici a Bishkek ed abbiamo ripreso il cicloviaggio verso oriente.

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Abbiamo visitato 25 paesi, siamo stati arrestati in Cina, attaccati da un manzo sotto effetto di droghe psichedeliche in Giappone, preso traghetti a caso in Korea del Sud e scoperto paradisi sconosciuti. Nelle Filippine abbiamo pensato di restare per sempre, ma l’impulso nomade ha prevalso, nel Borneo malese abbiamo supportato la causa dei popoli nativi, che combattono per mantenere intatte le loro terre ancestrali. Abbiamo incontrato sciamani in Indonesia, pedalato le impervie salite di Flores ed assisitito a crudi rituali nella remota isola di Sumba.

E poi Tailandia, Cambogia, Laos e Vietnam, dove infine ho rotto la forcella della mia bici d’epoca (una Royal Nord del 1936) e contemporaneamente esaurito le finanze (un budget di circa 300€ al mese a testa).

Durante questi anni abbiamo fatto innumerevoli incontri, conosciuto nuovi amici per la pelle, scoperto nuove passioni e scovato impensate opportunità lavorative. Adesso ci troviamo in Cina, dove facciamo gli insegnanti di Inglese in un paese di campagna, mettendo da parte i soldi per il nostro prossimo tragitto. Nel frattempo stiamo lavorando incessantemente al nostro blog, ai nuovi video, ed ad un libro illustrato delle nostre avventure. Siamo anche alla ricerca di nuovi sponsor e di un partner per la produzione dei prossimi episodi della webserie.

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Pianifichiamo di ripartire nel Giugno 2018, pedalare le montagne della Cina sud-occidentale ed entrare in Myanmar, per poi esplorare il sub-continente Indiano, il Pakistan, l’Iran, l’Armenia, la Turchia, la Grecia e ritornare per un breve periodo in Italia. Poi verranno l’Africa e le Americhe. Durante i prossimi viaggi ci piacerebbe percorrere lunghi tragitti in canoa, un’altra passione scoperta di recente.

Se volete seguirci queste sono le nostre pagine social (Instagram, Facebook, YouTube, Twitter, Pinterest), se avete domande, consigli, critiche o insulti non esitate a contattarci tramite il nostro sito web: Cycloscope | Bicycle Touring Planet Earth.

Leggi anche: trovare gli sponsor per un viaggio in bici: intervista a Gurkan Genc

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