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+48% di cicloturisti: Friuli – Venezia Giulia, i risultati si vedono

News • di 22 Marzo 2018

Intermodalità, realizzazione di ciclovie, zone 30: secondo FIAB in Friuli – Venezia Giulia si sta lavorando bene; ora è necessario puntare sulla mobilità quotidiana.

cicloturismo fvg

Spesso su Bikeitalia riportiamo le best practice di mobilità ciclistica dall’Europa e dal mondo. Lo facciamo per spronare le amministrazioni italiane a copiare, se non migliorare, quanto di meglio accade oltre le Alpi.

Ma le cose iniziano a muoversi anche da noi, per lo meno in alcuni territori dove l’azione di chi spinge a favore della ciclabilità è maggiormente recepita. Nei giorni scorsi la FIAB ha presentato un report sul cicloturismo in Friuli – Venezia Giulia negli ultimi 5 anni. E i risultati sono decisamente positivi.

Si è assistito infatti ad un aumento delle presenze di cicloturisti pari al 48% in 2 anni.

Questo risultato è stato raggiunto grazie a una serie di azioni coordinate volte a favorire e promuovere l’uso della bici da parte dei turisti.

  • In FVG si è puntato sulla intermodalità, cioè la possibilità di congiungere bici e altri mezzi (preferibilmente pubblici). Treni e traghetti che collegano Trieste alle zone limitrofe permettono di caricare bici a bordo, facilitando l’organizzazione logistica dei cicloturisti.
  • Diversi tratti della Ciclovia Alpe Adria sono stati completati, così come le ciclabili FVG 6 e FVG 8
  • Sono stati anche stanziati dei fondi per incentivi all’acquisto di bici a pedalata assistita, e per la realizzazione nei comuni del FVG di zone 30

La recente approvazione della legge regionale sulla mobilità ciclistica promette bene per il futuro, soprattutto per quanto riguarda la mobilità quotidiana.
Per maggiori dettagli vi rimandiamo al report FIAB linkato più sopra.

Tutte le regioni italiane meritano di avere risultati come quelli osservati in Friuli – Venezia Giulia. È quello che chiederemo a Roma, il 28 aprile, con la Bicifestazione. Partecipa anche tu!







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