Marco Scarponi: "La scelta è fra la vita e la morte" - Bikeitalia.it

Marco Scarponi: “La scelta è fra la vita e la morte”

24 Luglio 2018

Eccola, la voce a cui non viene data mai voce; il volto che non riceve mai sguardi; la vittima che non viene mai riconosciuta.

marco scarponi

Marco Scarponi, “fratello senza fratello” di Michele Scarponi, ciclista professionista morto sull’ambiente di lavoro più pericoloso di tutti: la strada. Marco è diventato un “esperto del dolore”, un dolore che non ha spazio né voce nella società, non ha assistenza da parte dello Stato: quello che colpisce i parenti di chi viene ucciso sulla strada.

I numeri: 37.542 morti sulle strade negli ultimi 10 anni; 2,7 milioni di feriti, fra gravi e “leggeri”.

Tenere conto dei numeri è importante: aiuta a capire se stiamo lavorando bene o no.

Ma gli esseri umani non sono fatti per comprendere veramente i numeri, entità troppo astratte. Dobbiamo ricordarci che dietro a quei numeri ci sono altri esseri umani. Padri, madri, figli, sorelle, fratelli, nipoti.

Ed ecco che, come dice ancora Marco Scarponi: “le scelte fra fare un parcheggio o una pista ciclabile; fra fare una zona 30 o no; fra mettere autovelox o no… diventano scelte di vita o di morte“.

Nel caso della famiglia Scarponi il dolore è riuscito in parte a trasformarsi, e sta diventando speranza per altre persone, grazie alla fondazione Michele Scarponi.

logo fondazione michele scarponi

Nel logo della fondazione, Michele è fermo sulla strada ad aspettare. Questa volta non aspetta Vincenzo Nibali per aiutarlo a vincere il Giro d’Italia, rinunciando alle proprie chance di vittoria. Aspetta tutti noi, per aiutarci a diventare “campioni di civiltà”.

Tutti noi: i decisori politici e i tecnici sono chiamati a scegliere la vita mettendo in atto quelle misure già note, già usate in Europa, a costi bassi, efficaci, con ricadute positivi sulla salute e sull’economia. E noi siamo chiamati a scegliere la vita quando ci spostiamo.

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti