Incentivare l'uso della bici ci renderebbe davvero più sani? - Bikeitalia.it

Incentivare l’uso della bici ci renderebbe davvero più sani?

2 Novembre 2018

Noi di Bikeitalia siamo sempre qui a parlare di come la bici possa migliorare la salute degli italiani, che sono sempre più malati e più sedentari. Eppure fuori da queste pagine virtuali, il mondo si presenta ben diverso: le pubblicità delle auto mostrano conducenti in salute e sorridenti, la viabilità è pensata per lo spostamento privato con i mezzi motorizzati, le amministrazioni non fanno nulla (o poco) per incentivare un diverso tipo di mobilità e infine, vedi l’esempio di Roma e di Como, quando si fa qualcosa in tal senso i cittadini protestano poiché viene leso il diritto all’uso dell’auto.
Il modo in cui ci spostiamo quotidianamente ha un’influenza sulla nostra salute? Sono andato alla ricerca di risposte e le ho trovate in due studi, che avevano appunto tale obiettivo.

Nel primo, dal titolo “Using alternatives to the car and risk of all-cause, cardiovascular and cancer mortality”, sono stati valutati in un arco temporale di 4 anni, i rischi collegati all’uso dell’auto per la mobilità quotidiana rispetto a quella più attiva (piedi, bici, treno). Il risultato è quasi scontato: su 350mila persone analizzate, i soggetti che usano l’auto per muoversi quotidianamente (andare al lavoro, portare i figli a scuola, fare la spesa) hanno una possibiltà quasi doppia di ammalarsi di malattie cardiovascolari e di cancro.


Il secondo studio, intitolato “Associations between changes in Cycling and all-cause mortality risk”, è quasi monumentale. Ha monitorato le abitudini di spostamento quotidiano di 15mila volontari danesi tra i 50 e i 65 anni per 4 anni, dal 1993 al 1997. Dopodiché queste persone sono state seguite fino al 2013, per valutare le eventuali cause di morte e l’incidenza delle patologie. Dall’analisi statistica è emerso che le persone che avevano incluso il ciclismo (anche ricreazionale o solo come mezzo di trasporto) nella loro vita quotidiana, almeno 60 minuti a settimana, avevano vissuto più in salute la terza età, vivendo più a lungo di quelli che invece si muovevano in auto.

Partiamo da un passaggio della Costituzione Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo”. Se davvero così fosse, forse il nostro Governo dovrebbe impegnarsi a ridurre l’incentivo all’uso dell’auto e iniziare a promuovere attivamente l’uso della bici.

Ma vi voglio lasciare con una frase del filosofo francesce Michel Foucault:”Bisogna creare cittadini docili, dai corpi deboli e passivi. Così si può esercitare il potere”. Forse servono tanti italiani malati e deboli, facili da governare.

Commenti

Un commento a "Incentivare l’uso della bici ci renderebbe davvero più sani?"

  1. Luca ha detto:

    L’ultima citazione seguita dall’ultimo commento sono violentissimi…

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