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Il vento, i grattacieli e i ciclisti: Londra adotta un piano per ridurre le “gallerie del vento”

News • di 6 Settembre 2019

L’amministrazione londinese ha sviluppato delle nuove linee guida per la costruzione dei grattacieli all’interno dell’area de “La City”, la porzione di città dove negli ultimi decenni sono sorti i grattacieli più iconici della città. Il documento approvato arriva dopo i crescenti problemi ambientali causati dallo sviluppo in altezza degli edifici della città.
Infatti, una delle problematiche legate alla realizzazione di torri e palazzi di altezze considerevoli è ciò che poi accade a terra, dove le persone si muovo a piedi o in bicicletta.

grattacieli vento ciclisti

Probabilmente sarà capitato a molti di passeggiare in un giorno di vento tra i grattacieli di qualche città europea o non, e di fare molta fatica a rimanere letteralmente “coi piedi per terra”. Infatti, gli edifici molto alti come i grattacieli modificano le correnti d’aria della zona, andando spesso a ricreare delle vere e proprie “gallerie del vento” che spingono l’aria a livello del suolo, andando a formare un ambiente ostile per i pedoni e per chi decide di muoversi in bicicletta.

Queste correnti d’aria rappresentano un ostacolo allo sviluppo verso l’alto delle città e allo stesso tempo incidono fortemente sul mezzo di trasporto per recarsi in ufficio, pedalare in una galleria del vento tra auto e pedoni non è infatti una cosa semplice e sicura. Per questo Londra ha deciso che i nuovi progetti di grattacieli che superano i 25 metri di altezza dovranno essere sottoposti a severe simulazioni su ciò che poi accadrà a livello della strada, una scelta che mette in prima linea il benessere e il comfort di pedoni e ciclisti.

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In particolare le linee guida stabiliscono i livelli accettabili di velocità del vento, ad esempio le aree che ospitano ristoranti e caffè a cielo aperto, dove i clienti sono spesso seduti, richiedono una velocità del vento inferiore a 2,5 metri al secondo, mentre gli spazi con regolare movimento pedonale, come i marciapiedi, devono avere una velocità del vento inferiore agli 8 metri al secondo.

Il documento infatti indica le velocità oltre gli 8 metri al secondo come scomode, mentre le velocità di oltre 15 metri al secondo sono considerate un problema di sicurezza.

Le nuove linee guida mettono al centro della pianificazione della città le persone, porre attenzione anche a queste tematiche avvicina Londra all’obiettivo di diventare la capitale mondiale della bicicletta.







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