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Le donne italiane dietro il movimento “fancy”

News • di 16 Settembre 2019

Il movimento delle donne in bici, Fancy Women Bike Ride, non ha alle spalle sponsor o realtà organizzate e consolidate, è organizzato da donne coraggiose, libere e determinate che vogliono vivere in città a misura di persona e stanno mobilizzando migliaia di donne per una causa.

Sono donne consapevoli, ciascuna con la propria vita, accomunate da una sensibilità comune che riguarda la bellezza nella città, la visibilità delle donne nella società, la necessità di uno stile di vita più sostenibile, la voglia di portare gioia nella propria comunità.

Domenica 22 settembre in 120 città in tutto il mondo si terrà la Fancy Women Bike Ride. In Italia sarà presente in nove città. Abbiamo conosciuto le organizzatrici e vogliamo presentarvele.

Saveria Fontana – Monza


Mi chiamo Saveria, sono mamma felice di due ragazzini. Per lavoro mi occupo di progetti di promozione della salute in ambito educativo. Insieme ai colleghi facciamo la formazione agli insegnanti e ai genitori sulle abilità di vita dei bambini e degli adolescenti.
Quest’anno ho deciso di organizzare Fancy Women Bike Ride a Monza, la città in cui vivo, per dare risalto alla Giornata Mondiale Senz’Auto, che altrimenti sarebbe passata sotto silenzio.
Uso la bici per gli spostamenti quotidiani e penso che sia un mezzo da valorizzare.
Così come penso sia da valorizzare il contributo delle donne nella società, in tutti i paesi del mondo.
Credo, inoltre, che il cambiamento climatico sia una sfida importante, che dobbiamo affrontate tutti insieme.
Al mio sindaco chiedo di investire maggiormente nella mobilità sostenibile.
Amo Monza e il suo meraviglioso parco storico e penso che si potrebbe migliorare la situazione del traffico e dell’inquinamento, allargando le zone pedonali e ZTL, implementando piste ciclabili, prolungandole e mettendole in rete.
Il mio sogno sarebbe quello di veder realizzata la bicipolitana.
Facebook Monza Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 15:00 in Piazza Trento e Trieste, Monza

Daniela Perrotta – Roma


Io sono Daniela e sono una grandissima appassionata di sport, colori , entusiasmo e dello stare insieme.
Nella vita lavoro per Decathlon come Leader di progetto Omnicanale.
Ho deciso di organizzare la FWBR perchè da ciclista sia amatoriale che appassionata (pratico triathlon) conosco quanto sia meravigliosa la sensazione di essere in sella, non importa a quale velocità.
Adoro il sorriso di chi è in bici, a qualsiasi età è identico a quello che avevamo da bambini.
Oggi pedalare per le nostre strade è davvero complesso. Buche, smog, clacson continui di macchine che sfrecciano a tutta velocità rappresentano un incubo per chi vorrebbe muoversi in maniera sostenibile.
Chiederei al mio sindaco di ridare il sorriso e la libertà a chi vuole ritornare a vivere una vita sana, fatta di aria pura, costruendo una rete di viabilità potenziata per i mezzi alternativi alle automobili.
Oggi vedere donne in bici è complesso, e questo mi rammarica, pur comprendendone i motivi data la scarsa sicurezza.
Li comprendo si, ma non mi arrendo e non li accetto. Ecco perché il 22 settembre sfileremo con le nostri bici e colori per accendere l’entusiasmo di più persone possibile.
Credo nel contagio positivo, l’esempio porta sempre una reazione.
Facebook Roma Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Piazza del Colosseo, Roma

Elisa Gallo – Torino


Mi chiamo Elisa, torinese d’adozione. Mi occupo di ufficio stampa e comunicazione principalmente nel non profit, ma soprattutto pedalo.
Da ormai 12 anni la bici è il mio principale mezzo di trasporto in città e da circa un paio d’anno ho scoperto anche la bellezza di pedalare sui colli e in viaggio.
Dal 2013 mi occupo di promozione del ciclismo urbano con Bike Pride Fiab Torino. Ho anche fondato una società con altri soci, Bici-t per proporre tour guidati alla scoperta della città a bordo di risciò.
Vivo nella città più inquinata d’Italia, dove la malasosta regna sovrana e il numero delle auto procapite tra i più alti in Italia.
Torino è una città per le auto dove pedalare è ancora percepito come pericoloso e generalmente osteggiato, serve quindi un cambiamento netto per diventare una città pensata e progettata per le persone.
Le donne hanno un grandissimo potere di cambiamento, quando mettiamo in campo la nostra determinazione e ci uniamo sappiamo fare grandi cose, e le 120 città che domenica pedaleranno in contemporanea in un momento di festa ne sono la dimostrazione.
Facebook Torino Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Piazza San Carlo
Padova Fancy Women Bike Ride

Linda Ceola – Padova


Mi chiamo Linda ho 30 anni e nutro una grandissima passione per la bici a 360 gradi. Lavoro nel reparto ciclismo dello store Decathlon di Padova.
Credo sia fondamentale porre l’attenzione sull’importanza della sicurezza nella mobilità urbana e mi piacerebbe fosse possibile muoversi in bici in tutte le zone pedonali di Padova senza vincoli, come già avviene in altre città fortemente sensibili alla ciclabilità. Mi piacerebbe inoltre che in senso più ampio la città venisse dotata di servizi per gli utilizzatori; colonnine con attrezzi e pompa, rastrelliere più sicure, agevolazioni vere per chi si reca a lavoro in bici.

Michela Guerra – Padova


Sono Michela, una libera professionista che segue la logistica di eventi cicloturistici. Vorrei vivire in una città più bella senza smog. Chiedo al mio sindaco di incentivare le persone nello spostarsi con bici o a piedi, per lo meno nelle brevi distanze e prevedere lungo le vie principali della città corsie riservate alle sole bici per favorire la loro mobilità anche extraurbana.
Facebook Padova Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Piazza dei Signori, Padova

Raffaella Ianiro – Ravenna


Sono Raffaella, classe 1973, infermiera, mamma di un adolescente inquieto, testarda e determinata.
Mi hanno definito una ciclorivoluzionaria, ma la più grande rivoluzione è stata quella di cambiare la mia vita.
La bicicletta è per me passione, non competizione. Decido che pedalare da sola e riavvicinarmi al concetto slow di mobilità è decisamente meglio.
Ho venduto l’auto e pedalando, senza garmin e medie orarie, comincio a godere nuovamente delle due ruote “ad uso personale”.
Durante il BikePride Dynamo a Bologna guardo la mia amica Stefy e le dico: “bisogna organizzare qualcosa per Ravenna!”.
Dopo circa un mese ho scritto un’email a Pinar e sono diventata host per Ravenna… perché promuovere una mobilità diversa è il mio obiettivo.
Il mio sogno è l’implementazione di aree urbane dedicate solo a pedoni e ciclisti e l’adeguamento delle infrastrutture per i residenti e per i turisti, promuovendo una salute fatta di movimento e di sane abitudini di vita.
Facebook Ravenna Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 15:00 in Piazza del Popolo, Ravenna

Adriana Anselmo – Genova


Sono Adriana, 40 anni tra meno di un mese, nata e cresciuta a Genova. Aggiusto biciclette, da circa 10 mesi ho aperto la mia ciclofficina a Genova.
Fancy Women Bike Ride è la sfida con me stessa e soprattutto il desiderio di fare qualcosa per la mia città che amo follemente, molto chiusa su se stessa. Vorrei pedalare senza rischiare ogni giorno la vita, sensibilizzare gli altri ad un nuovo modo di spostarsi e alla mobilità sostenibile.
E poi da donna meccanica mi sento di incoraggiare tutte le altre donne ad essere qualunque persona si sentano di essere oltre ogni differenza di genere e oltre ogni discriminazione.
Facebook Genova fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Porto Antico, Genova

Valentina Scandolara – Verona


Sono Valentina, da 10 anni pratico il ciclismo al massimo livello, e sono laureata in Psicologia.
Il ciclismo professionistico è uno degli sport dove la differenza di trattamento economico e organizzazione dei team fra il maschile e il femminile è più stridente. Vivere e respirare per così tanto tempo queste disuguaglianze mi ha portata ad essere più sensibile anche a quelle, quotidiane, che esistono nel mondo reale, e non solo nei confronti delle donne. Ho anche avuto l’opportunità di viaggiare molto e vivere all’estero, sia in luoghi dove si percepisce molta più sensibilità verso temi importanti come i pari diritti, il cambiamento climatico, la mobilità sostenibile, i diritti delle minoranze, sia in luoghi dove le condizioni di vita delle persone sono inimmaginabili e durissime.
Tutto ciò mi ha convinta a portare la Fancy Women Bike Ride nella mia amata Verona, perché credo che la mia città ne abbia estremo bisogno. Abbiamo vicesindaci di provincia che si presentano a feste pubbliche con magliette orrendamente sessiste, pubblicità su bus pubblici ATV che strumentalizzano e mercificano il corpo delle donne con richiami chiaramente sessuali, saluti a braccia tese rivolti in Comune da un consigliere comunale ad alcune attiviste in protesta pacifica, e più in generale un clima di intolleranza verso il diverso che mi fa venire la voglia di dire e dimostrare che la mia Verona è molto meglio di così!
Proprio per questo ho deciso di aprire espressamente la Verona FWBR a qualsiasi altra persona o gruppo che si senta escluso, invisibile, non ascoltato abbastanza. Spero si presentino persone di tutti i sessi, colori, provenienze, credo religiosi, orientamenti sessuali, perché le battaglie importanti vanno combattute insieme!
Facebook Verona Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Piazza dell’Arsenale, Verona.

Silvia Pietrantonio – Trento


Sono Silvia, sono una persona curiosa, amante dei libri e di tantissime altre cose, mamma di tre splendide bambine.
Faccio le cose soprattutto legate al mondo dell’educazione e della scuola e a una delle mie grandi passioni: l’educazione e la filosofia Montessori.
Fancy Women Bike Ride mi è sembrata un’idea meravigliosa per rivendicare città più vivibili in modo allegro ed efficace, consentendo a tutte di esserci pur con motivazioni diverse. E poi perché abbiamo bisogno di vivere una partecipazione più attiva per creare comunità consapevoli se vogliamo salvare il pianeta.
Vivo in un contesto molto fortunato in cui i mezzi pubblici funzionano bene e la viabilità sostenibile sta facendo passi avanti. Eppure la città rimane delle macchine. Vorrei veder realizzati i progetti di ciclabili in corso e magari anche che venissero ampliati, anche se credo che sia necessario soprattutto un cambiamento nella mentalità delle persone. Le donne possono essere un veicolo straordinario di cambiamento, purché riusciamo a rivendicare spazi, voce e diritto alle nostre specificità.
Facebook Trento Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 11:00 Piazza di Piedicastello, Trento

Pinar Pinzuti – Milano


Mi chiamo Pinar, sono turca e lavoro per Bikenomist srl, per un’azienda che mi ha permesso di scelgiere il mio titolo: “cycling brainwasher”. Ho dedicato i miei ultimi 12 anni a convincere le persone a usare la bicicletta. Da 7 anni coordino le volontarie di 15 paesi per realizzare la Fancy Women Bike Ride. Continuo a farlo perché grazie alla FWBR sempre più donne hanno preso abitudine di usare la bici nella propria vita quotiana. Più donne ci sono in bici più donne saranno incoraraggiate a farla. Più bici vuol dire meno auto, meno inquinamento e più spazio per le persone.
Il mio sogno più grande è che nelle nostre città i bambini possano andare a scuola a piedi o in bici da soli, che è l’unità di misura per definire una città realmente a misura di persona.
Facebook Milano Fancy Women Bike Ride
22 Settembre alle 16:00 in Piazza Duomo
La partecipazione alla Fancy Women Bike Ride è gratuita, non serve iscrizione ed è aperta a tutti. Le organizzatrici chiedono la presenza di fotografi volontari per rendere la pedalata un momento indimenticabile.







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