Bikemeron #14 | La prova

20 Marzo 2020

Bikemeron è una raccolta di racconti di storie belle e all’insegna dell’ottimismo che stiamo raccogliendo per offrire un po’ di sollievo ai fruitori di internet che in questi giorni sono assediati dalla paura del contagio da un nuovo virus. Pubblicheremo un racconto al giorno per tutta la durata dell’emergenza. Se vuoi contribuire alla raccolta, invia il tuo racconto su come la bicicletta ti ha salvato o cambiato la vita a info@bikeitalia.it

La prova

di Silvio De Capitani

Non avevo mai fatto cicloturismo in vita mia ma era una esperienza che mi affascinava.

Avevo da poco iniziato ad andare in bicicletta da corsa e l’idea di estendere le mie scorribande per giorni interi era veramente stuzzicante.

Naturalmente c’erano altri fattori favorevoli.  Un gruppo eterogeneo, scombinato e simpatico di compagni di avventura. Una mèta fuori dagli itinerari consueti, la Cornovaglia. L’approvazione, la complicità e la condivisione della mia fidanzata.

Aree di miglioramento (come di dice eufemisticamente adesso).

Totale impreparazione dei capi gita che forti della loro esperienza di scout contavano nella capacità di improvvisazione e adattamento per uscire da ogni situazione. Paradigmatica la scelta della carta: mappa Michelin del sud Inghilterra scala 1:200.000. Parco bici assortito e per lo più incongruo.

Land’s end (Cornovaglia)

Si andava dalla mia pseudo bici da corsa Decathlon attrezzata con portapacchi posticcio (in pratica un cancellone d’altri tempi) a citybike sgraffignate al nonno fino alla bici da panettiere. Budget da studente proletario con conseguenti e coerenti pernottamenti in tenda e cene sui fornelli da campo. Una sola serata di gala per andare a mangiare fish and chips.

Risate a crepapelle, incazzature furibonde, paesaggi fantastici, bagni nell’oceano, 250 forature -fatte quasi tutte da me-, fatica assurda lungo gli irtissimi saliscendi delle strade di costiera e arrivo trionfale a Land’s end (ogni lembo di terra estrema ha il suo).

Prima di partire avevo detto alla mia fidanzata: “Se ti comporti bene durante questo viaggio ti sposo”. Fortunatamente lei mi ha sposato salvando la mia vita, ed è così che l’anno scorso abbiamo tagliato il traguardo dei 20 anni di matrimonio, 2 figli e tanta strada ancora davanti.

P.S: Abbiamo festeggiato con un piccolo viaggio in bicicletta, intorno al lago d’Iseo.  

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