Be Cycling, il ritorno a casa di Simona e Daniele e il valore della bicicletta

12 Aprile 2020

Nel 2014 Simona Pergola e Daniele Carletti partivano da Roma per compiere il giro del mondo in bicicletta “Be Cycling – Dai Sette Colli ai Sette Passi”: l’intenzione era di cicloviaggiare per 4 anni in tutto il mondo e fare ritorno nella Capitale a luglio del 2018. Poi il programma di viaggio è cambiato in corsa e la permanenza all’estero si è protratta, tanto che al momento in cui sto scrivendo – dopo aver attraversato l’Europa, l’Asia, l’Australia e buona parte dell’America da Nord a Sud – si trovano in Perù e rientreranno a Roma martedì 14 aprile 2020 d’intesa con la Farnesina, a causa della pandemia di Coronavirus e per la comprensibile voglia di ritornare a casa dopo tanto peregrinare.

In questi anni abbiamo seguito il cicloviaggio di Simona e Daniele e lo abbiamo raccontato su Bikeitalia: con report aggiornati e diari di viaggio scritti da loro (li trovate a questo link).

Ve la facciamo breve, senza troppi giri di parole, ché di parole in questo periodo se ne sentono molte e molte anche a…

Pubblicato da Dai sette colli ai sette passi su Venerdì 10 aprile 2020

Il loro ritorno a casa è stato dettato dagli eventi e la cosa che ci dispiace di più e che non sia possibile organizzare una degna accoglienza in bici al loro rientro a Fiumicino: il loro viaggio era partito dal Campidoglio – il 12 luglio 2014 – ed era stato accompagnato da decine di cicloattivisti e cicloamatori fino a Formello (e per il primo tratto fino a Saxa Rubra sulla pista ciclabile del Tevere anche dall’allora sindaco Ignazio Marino, in sella alla sua bici, ndr).

La cosa bella e significativa in questa vicenda è che, d’intesa con la Farnesina, per minimizzare il contatto con le altre persone durante il tragitto da Fiumicino fino alla loro dimora romana è stato loro consigliato di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto: si tratta di un riconoscimento ufficiale della bici come mezzo ideale di spostamento per evitare il contagio da parte del Ministero degli Esteri ed è una buona notizia.

Dopo aver navigato per mezzo mondo, ci ritroviamo all'improvviso a studiare la mappa per districarci nella nostra città….

Pubblicato da Dai sette colli ai sette passi su Sabato 11 aprile 2020

Quindi ora, dopo aver pedalato in lungo e in largo per tutto il mondo tracciando il percorso nelle zone più remote del pianeta, Simona e Daniele dovranno trovare un tragitto per poter pedalare dall’aeroporto fino a casa.

Questo piccolo fatto di cronaca dimostra che anche da noi – come sta avvenendo ormai in molte città del mondo – la bicicletta è il mezzo di trasporto da incentivare soprattutto nella mobilità post-pandemia della Fase 2, che speriamo sia una “fase due ruote a pedali” ed è necessario creare le condizioni adatte per poter pedalare in sicurezza.

La proposta di Bikeitalia: “Una Rete Ciclabile di Emergenza in ogni città”

La fuga di massa dal trasporto pubblico dovrà essere riassorbita da un’altra mobilità, per garantire la necessaria distanza sociale ma anche preservare l’ambiente dall’inquinamento e la sicurezza stradale degli utenti fragili: aggiungere ulteriore traffico privato motorizzato non è una strada percorribile e porterebbe a un netto peggioramento della qualità dell’aria e della vivibilità delle strade, con buona pace di chi preconizza il ritorno dell’auto privata e chiede incentivi a pioggia per smaltire le auto diesel Euro 6 o le ibride rimaste invendute in questi mesi di stop forzato alla circolazione e agli acquisti di beni voluttuari.

Grazie a tutti per i numerosi consigli e soprattutto per la commovente dimostrazione di affetto.Le bici sono inscatolate, le borse impacchettate e le emozioni pronte ad esplodere. Vi faremo sapere com'è andata, intanto un abbraccio virtuale a tutti! P.S. Abbiamo deciso di pedalare lungo la Portuense ;) #BeCyvling, BeWrappingThank you everyone for the suggestions and for the amazing affection.Bicycles are wrapped, bags are packed and our emotions are ready to explode as soon as we reach Italy grounds. We'll let you know how the cycling in the eternal city wen. Stay tuned and loads of hugs to all!

Pubblicato da Dai sette colli ai sette passi su Domenica 12 aprile 2020

Siamo arrivati a un punto di non ritorno: la mobilità non potrà essere più quella di prima, come sarà dipende soltanto da noi. Abbiamo l’occasione di cambiare e dare la precedenza a un modo di spostarsi sano, intelligente, veloce e alla portata di tutti: diamo nuovi spazi alle bici per garantire mobilità alle persone. E bentornati Simona e Daniele.

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