Focus: mobilità post Covid-19, cosa è successo nel mondo?

3 Giugno 2020

La pandemia di Covid-19 ha messo a dura prova le città di tutto il mondo, generando ripensamenti nelle abitudini di mobilità e di spostamento dei cittadini. Abbiamo assistito a un drastico calo nell’uso dei mezzi pubblici a causa della riduzione della capacità di trasporti di autobus, metropolitane e tram.

Per dare un’alternativa di mobilità che non fosse relegata esclusivamente all’uso dell’auto privata e per evitare che le città venissero invase perennemente dal traffico, le amministrazioni comunali di tutto il mondo si sono dovute adoperare per trovare valide alternative in grado di garantire il connubio tra diritto di mobilità e diritto alla salute delle persone.

Tra le diverse azioni portate avanti in tutto il mondo troviamo principalmente la realizzazione di Reti di Mobilità d’Emergenza sul modello di quelle che abbiamo raccolto e spiegato nel nostro Piano d’Azione per la Mobilità Post Covid-19, sia attraverso nuove corsie ciclabili sia grazie a interventi di pedonalizzazione e moderazione del traffico.

Oltre a nuove infrastrutture ciclabili lineare hanno visto la luce anche le prime case avanzate, utili strumenti per agevolare le biciclette in prossimità degli incroci.

Fondi, finanziamenti e campagne di comunicazione hanno fatto il resto, aiutando cittadini e amministrazioni a puntare ulteriormente sulla mobilità ciclistica, come elencato nel manuale di comunicazione sulla nuova mobilità urbana

Abbiamo quindi raggruppato in questa pagina le principali notizie sul tema che abbiamo pubblicato dall’inizio della pandemia.

Europa

Roma

mobilità nel mondo coronavirus

Nuove corsie ciclabili vengono realizzate a Roma e la Città Eterna comincia ad assumere tratti di metropoli moderna, che guarda al presente della Fase 2 ma soprattutto al futuro della mobilità in generale, nonostante le tante difficoltà… Continua a leggere qui

Milano

mobilità nel mondo coronavirus

➡ Dopo l’annuncio del sindaco di Milano Beppe Sala, si comincia a delineare la strategia di Palazzo Marino per la mobilità urbana nella Fase 2 di riapertura delle attività economiche e della circolazione: l’assessore Marco Granelli lo ha illustrato con un dettagliato post su Facebook, rivolgendosi direttamente ai cittadini… Continua a leggere qui

Napoli

Napoli ha annunciato un nuovo corso all’insegna delle due ruote con più spazio per le bici: i trasporti non saranno più gli stessi e bisogna non farsi trovare impreparati, per evitare di ripiombare nel traffico motorizzato e nell’inquinamento che caratterizzava buona parte della mobilità del passato. Continua a leggere qui

Genova

mobilità nel mondo coronavirus

➡ Nei giorni scorsi sono partiti i lavori per realizzare le prime ciclabili d’emergenza anche nella città di Genova, città che non può permettersi di veder crescere ulteriormente l’uso dell’auto privata… Continua a leggere qui.

Torino

➡ Torino: controviali ciclopedonali per attuare la Rete di Mobilità di Emergenza/Transizione per garantire il distanziamento fisico…Continua a leggere qui

➡ Sono comparse prima a Torino lungo i nuovi controviali a 20 km/h e solo la scorsa notte a Milano, in piazza Lima ma sono già un successo… Continua a leggere qui

Bologna

➡ La Città di Bologna è pronta a ripartire a pieno ritmo dalla bicicletta, per questo il sindaco Virginio Merola il 29 Aprile scorso ha presentato alla città l’attuazione del Biciplan, il piano urbano per la mobilità ciclistica approvato nel 2016… Continua a leggere qui

➡ Le nuove linee guida sulla mobilità e lo spazio condiviso della città di Bologna sono state presentate venerdì 15 maggio 2020, un appuntamento virtuale sul canale YouTube della città per scoprire come sarà la Bologna dei prossimi anniContinua a leggere qui

➡ Lo sfondo giallo si fa notare, così come attirano l’attenzione i messaggi diretti che invitano a usare la bicicletta come mezzo per minimizzare le occasioni di contagio: “Installa l’antivirus” Continua a leggere qui

Bruxelles

mobilità nel mondo coronavirus

➡ Anche Bruxelles si prepara alla Fase 2: l’obiettivo è di limitare l’insorgenza del traffico motorizzato e la congestione delle strade, che porterebbe a una paralisi della circolazione con ricadute negative sotto il profilo sociale e sanitario… Continua a leggere qui

➡ Bruxelles, dopo aver rivoluzionato la mobilità del centro rendendo buona parte delle strade a 20 km/h, torna a lavorare sulle infrastrutture ciclabili ricavando nuovi spazi per le bici lungo le arterie della città… Continua a leggere qui

➡ Il nuovo piano sembra che si focalizzerà soprattutto nella fornitura di nuove rastrelliere in tutta la città, si parla di circa 3.000 nuovi stalli da distribuire nelle aree con più alto traffico ciclistico… Continua a leggere qui

Londra

➡ La City di Londra, il distretto finanziario nel cuore della città, decide di vietare le auto e pedonalizzare le sue strade come misura anti Coronavirus… Continua a leggere qui

➡ Per la Fase 2 il governo britannico punta decisamente sulla mobilità attiva e l’intenzione è quella di convincere un gran numero di persone a pedalare o camminare per i propri tragitti urbani… Continua a leggere qui

Parigi

mobilità nel mondo coronavirus

➡ La Francia non resta a guardare ciò che sta succedendo in diverse parti del mondo riguardo alla creazione di Reti di Mobilità di Emergenza e numerose città annunciano piani per ampliare in breve tempo la dotazione di infrastrutture ciclabili... Continua a leggere

Atene

Tra le città che porteranno avanti misure straordinarie per contenere il traffico motorizzato dopo la pandemia c’è anche Atene: la Capitale della Grecia a partire da metà giugno bandirà le automobili dal centro storico per tre mesi… Continua a leggere qui

Budapest

mobilità nel mondo coronavirus

Il Comune di Budapest ha deciso di istituire una serie di piste ciclabili temporanee sulle direttrici di traffico più utilizzate, per consentire ai cittadini di muoversi in bicicletta durante la pandemia di Coronavirus… Continua a leggere qui

Mondo

New York

➡ I numeri registrati a New York durante il lockdown parlano chiaro: in 58 giorni di chiusura non c’è stato alcun pedone morto sulle strade della Grande Mela, risultato dell’abbattimento drastico del traffico cittadino… Continua a leggere qui

Tel Aviv

Il sindaco di Tel Aviv, centro economico e turistico d’Israele, sostenuto da un forte mandato popolare ha deciso di chiudere al traffico 11 strade centrali della cittàContinua a leggere qui

Bogotà

Bogotà, la capitale della Colombia, una città che conta qualcosa come 8 milioni di abitanti ha deciso di chiudere intere corsie veicolari per far posto a nuove piste ciclabili... Continua a leggere qui

Vancouver

➡ L’ha deciso il consiglio comunale della città di Vancouver, in Canada: almeno l’11% dello spazio stradale della città dovrà essere riallocato a funzioni che privilegino le persone, sottraendo spazio alle auto Continua a leggere qui

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