Monopattini sui marciapiedi: Copenaghen ha risolto il problema

27 Luglio 2021

Troppo veloci, pericolosi, impercettibili, d’intralcio e non così utili a ridurre l’uso dell’auto, stiamo parlando dei monopattini elettrici, mezzi odiati praticamente da tutti, eccetto da coloro che li usano.

Da quando si sono diffusi sulle strade delle nostre città sono sempre sulla bocca di tutti e con l’avvicinarsi delle elezioni vengono chiamati in causa dal politico di turno come uno dei mali della mobilità (si veda l’ultima boutade di Vittorio Feltri a Milano ndr).

monopattini elettrici parcheggiati sul marciapiede
Monopattini e bici sul marciapiede, quanti disagi?

Ma se un problema c’è è soprattutto come questi vengono gestiti, parliamo in particolare dei mezzi in sharing, troppo spesso posizionati in strada in malo modo, o parcheggiati su marciapiedi alla rinfusa, creando confusione e disagi soprattutto a chi si muove a piedi. L’ultimo appello per una gestione più ordinata dei servizi di monopattini in sharing arriva dall’Unione Italiana non vedenti che dopo una serie di incidenti causati ai soci ha deciso di ingaggiare uno studio di avvocati per far fronte ai disagi riscontrati a Torino.

Questi problemi del resto riguardano anche il servizio di bike sharing, tanto è vero che a Seattle il tema del parcheggio selvaggio è già sentito da molto tempo, tanto da dover realizzare una campagna di comunicazione ad hoc per sensibilizzare chi utilizza i servizi di condivisione.

La scelta di Copenhagen

La gestione dei monopattini elettrici in sharing non è semplice nemmeno in quei paesi noti per il maggior senso civico, Copenhagen ad esempio ha deciso di vietare il parcheggio dei monopattini sui marciapiedi e comunque su suolo pubblico in tutto il centro città, questo dopo che per circa un anno le compagnie di scooter sharing hanno occupato e gestito in malo modo il servizio di noleggio. Di conseguenza nella capitale danese non è più possibile noleggiare un monopattino in strada, ma anzi è necessario recarsi in appositi negozi specializzati, come del resto già avviene con il noleggio biciclette per turisti.

Monopattini elettrici  e auto su marciapiede
Un monopattino e un suv parcheggiati sul marciapiede a Milano

Una decisione che non è piaciuta agli operatori dei mezzi in sharing, i quali hanno proposto all’amministrazione della città di creare zone ad hoc per il parcheggio dei monopattini, rendendo di fatto quello che nasce come sharing a flusso libero un servizio di noleggio a stazioni fisse. Una proposta che non è andata a buon fine e anzi, se il comune di Copenhagen fosse chiamato a dover rimuovere dei monopattini elettrici parcheggiati in sosta vietata il costo della rimozione verrà accreditato all’operatore del servizio.

Da Copenhagen ammettono tuttavia che i monopattini elettrici, soprattutto quelli in sharing, hanno svolto un importante aiuto in questi mesi di pandemia, collaborando a offrire soluzioni di mobilità per i cittadini. Una verità che è facilmente riscontrabile anche a Milano, dove i monopattini hanno avuto un boom di utilizzo a fronte del calo di fiducia nell’uso dei mezzi pubblici.

E voi cosa ne pensate? Anche le città italiane dovrebbero fare come Copenhagen e vietare i monopattini sui marciapiedi oppure esistono ricette alternative per una migliore convivenza tra tutti gli utenti della strada?

Commenti

Un commento a "Monopattini sui marciapiedi: Copenaghen ha risolto il problema"

  1. ALFREDO BARBERA ha detto:

    chi ha scritto questo articolo e’ fazioso e di parte, ergo non capisce nulla .

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