Piste ciclabili urbane nella Legge di Stabilità: 250 euro per ogni Comune

21 Dicembre 2022

Il governo guidato da Giorgia Meloni aveva azzerato il Fondo delle piste ciclabili urbane, cancellando 94 milioni per il biennio 2023/2024: è notizia di questo pomeriggio che per il 2023 saranno messi a disposizione 2 milioni di euro, cui si aggiungeranno 4 milioni per il 2024 e altrettanti per il 2025. In pratica per il 2023 i 7.904 Comuni Italiani avranno a disposizione circa 250 euro ciascuno di finanziamenti statali per le piste ciclabili urbane.

Alle piste ciclabili solo le briciole

Bikeitalia.it aveva fin da subito seguito la vicenda dell’azzeramento dei fondi per le ciclabili urbane dando spazio alla protesta delle associazioni guidate da Clean Cities che chiedevano al governo il ripristino immediato del Fondo nonché l’ampliamento delle somme stanziate.

Al momento la situazione è invece che nella Legge di Stabilità il Fondo ha cambiato nome (diventando “per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali”, ndr) è stato “rimpinguato” con 10 milioni per 3 anni (2 milioni 2023, 4 milioni 2024, 4 milioni 2025), ma va ricordato che il governo precedente aveva messo a bilancio 47+47 milioni per il 2023/2024: quindi per il solo biennio in questione mancano all’appello 88 milioni. E per il 2025 i milioni a disposizione dal governo per le piste ciclabili urbane – per tutta Italia – sono 4. Un contentino economico più vicino a un’elemosina che a un sostegno finanziario strutturato.

La velina sui media mainstream

La cosa incredibile è che la velina ripresa sui media mainstream suggerisce al lettore poco informato sulla questione addirittura che il governo abbia istituito un nuovo fondo ad hoc per le piste ciclabili urbane: come se prima non esistesse. Invece prima il fondo esisteva, solo che era stato azzerato proprio dal governo in carica. E l’esecutivo gli ha cambiato nome e ci ha rimesso dentro solo le briciole, soprattutto nell’economia di una Manovra che “pesa” complessivamente oltre 35 miliardi di euro.

“Al fine di promuovere l’uso di servizi di trasporto pubblico locale e ferroviario, in attuazione del Piano generale della mobilità ciclistica, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito il Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali, con una dotazione di 2 milioni di euro per l’anno 2023 e di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025″, si legge nella bozza. I comuni, le città metropolitane e le unioni di comuni, all’atto della richiesta di accesso al Fondo “devono comunque dimostrare di aver approvato in via definitiva strumenti di pianificazione dai quali si evinca la volontà dell’ente di procedere allo sviluppo strategico della rete ciclabile urbana” [Fonte: SkyTg24]

Briciole spicci per le piste ciclabili urbane
Piste ciclabili nella Legge di Stabilità: solo le briciole per lo sviluppo della ciclabilità

In conclusione

Tra 0 e 10 milioni di euro in 3 anni c’è una differenza. Così come c’è un’enorme differenza tra 10 milioni stanziati per il triennio 2023-2025 e i 94 milioni cancellati per il biennio 2023-2024: il saldo negativo è di -84 milioni di euro. Al momento con questi 10 milioni di euro nel triennio 2023-2025 ciascuno dei 7.904 Comuni Italiani avrà a disposizione circa 1.265 euro (253 e spicci per il 2023, 506 e spicci per il 2024 e altrettanti per il 2025, ndr).

Ad ogni buon conto l’approvazione della Manovra ci dovrebbe essere venerdì 23 dicembre 2022: attendiamo sviluppi e conferme sull’effettiva entità della cifra che il governo metterà a disposizione per le piste ciclabili urbane.

bici-da-donna-liv

Bici da donna, guida alla scelta

Commenti

Un commento a "Piste ciclabili urbane nella Legge di Stabilità: 250 euro per ogni Comune"

  1. Nicola ha detto:

    Non si può essere volgari… ma ti portano a esserlo.
    Lo scopo principale del governo è aumentare gli introiti e gli interessi di chi vende e produce automobili, petrolio.
    RIDICOLO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti