Bici

Cresce la domanda di manutenzione/riparazione bici: un’opportunità per i meccanici specializzati

Cresce la domanda di manutenzione/riparazione bici: un’opportunità per i meccanici specializzati
Meccanico di bici

Negli ultimi anni, il mercato delle biciclette in Italia ha sperimentato una crescita costante, trainato dalla visione della mobilità urbana e dalla crescente consapevolezza sulla sostenibilità. Nel 2022, le ebike hanno visto un vero e proprio boom, ma quest’anno si è registrata una diminuzione del 7% nelle ricerche relative a queste biciclette.

Lieve calo degli acquisti, netto aumento delle manutenzioni

Una possibile spiegazione per questa tendenza potrebbe essere l’inflazione, che ha rallentato gli acquisti online di nuove biciclette, ma ha beneficiato il settore dei ricambi per biciclette che sta vivendo un periodo d’oro. Secondo un’indagine condotta da idealo, portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa, nel corso degli ultimi 12 mesi solo l’11% delle ricerche online nel settore delle biciclette era effettivamente alla ricerca di una bicicletta nuova, mentre il 37% cercava ricambi o accessori per la propria bicicletta.

La top 20 dei prodotti che hanno registrato la maggiore crescita di interesse nel corso dell’ultimo anno è composta principalmente da accessori per la riparazione delle biciclette. Forcelle, gruppi completi e batterie per biciclette elettriche hanno registrato un aumento del 200% rispetto all’anno precedente, seguiti da reggisele (+83%), attrezzi per la riparazione (+59%), carrelli per biciclette (+51%), ciclocomputer (+50%), lucchetti (+50%), pedali (+36%) e copertoni (+35%).

Boom della richiesta di riparazione bici

Nel confronto tra gli ultimi due anni, il settore dei ricambi e degli accessori per biciclette ha sperimentato un aumento di interesse del 25%, mentre le intenzioni di acquisto di biciclette vere e proprie sono diminuite dell’1%. Il notevole aumento dell’interesse per i ricambi e gli accessori per biciclette Secondo il responsabile della comunicazione di Idealo in Italia Antonio Pilello dipende da una serie di fattori: “Le ragioni relative al boom del settore riparazione bici e alla leggera frenata nell’acquisto online di biciclette nuove sono molteplici, ma molto ha a che fare con il processo di sensibilizzazione e cultura fatto in merito al mercato delle bici. Basti pensare alla diffusione delle attività delle ciclofficine in tutta Italia deputata non solo alla riparazione delle biciclette, ma anche allo scambio di esperienze, informazioni e nozioni riguardanti la loro manutenzione e riparazione”.

L’inflazione ha influenzato anche i prezzi di listino delle biciclette, con un aumento del 23% per le biciclette per bambini, del 10% per le biciclette da città e del 6% per le biciclette da corsa e elettriche rispetto all’anno precedente. Di conseguenza, anche i prezzi dei ricambi e degli accessori per biciclette sono aumentati, in alcuni casi anche del 20% o più.

La formazione specializzata

Con il continuo aumento dell’uso delle biciclette, c’è una crescente domanda di meccanici qualificati specializzati nella riparazione e manutenzione delle due ruote a pedali. Per coloro che cercano un’opportunità di lavoro nel settore o desiderano aprire un’attività in proprio, un corso di formazione specifico come il Masterclass in Meccanica Ciclistica di Bikeitalia può essere una strada per acquisire nuove conoscenze, aggiornate con le ultime evoluzioni del settore ciclo, e affinare le proprie competenze.

Le bici tradizionali ma anche le ebike continueranno ad essere utilizzate sempre più come mezzo di trasporto e di svago e la domanda di riparazioni e manutenzioni qualificate è destinata a crescere nel tempo: una tendenza che di certo premierà un buon meccanico di bici, formato per lavorare con professionalità su ogni tipo di bicicletta.

Commenti

  1. Alex ha detto:

    Certamente può essere un fatto positivo l’ incremento di ciclomeccanici specializzati, tuttavia non sarebbe da trascurare il fatto che la manutenzione di una bici, la nostra bici, non può dover passare sempre attraverso un’ officina; se vogliamo che la bicicletta diventi mezzo di trasporto quotidiano e regolare in città, necessariamente dovremo saper affrontare certe problematiche inerenti e qui c’ è il vero problema: la reperibilità di parti di ricambio e la loro varietà e qualità; non mi riferisco alla recente situazione, dovuta ai noti fattori, internazionali, ma piuttosto alla cronica situazione del commercio che riguarda il ciclismo: in una città come Milano, si passa dai megasupermercati che vendono solo materiale generico e di qualità scarsa ai negozi per “snob del ciclismo”, dove poter comprare prodotti “firmati” per chi la bici la usa solo la domenica, quando lo fa.

    Cioè, ma vi rendete conto che noi utilizzatori reali di bici dobbiamo comprarci i pezzi di ricambio dai noti siti tedeschi? Altro che lotta alll’ inquinamento, via vai continuo di furgoni dei corrieri. Nel resto d’ Europa la situazione commerciale è diversa: esistono negozi che vendono prodotti per utilizzo quotidiano della bici, guarniture, forcelle, selle, freni ecc. senza dover aspettare sempre il corriere a casa, che a volte proprio non si può. Voi di Bikeitalia, aprite un negozio, di bici normali, per persone normali che usano la bici normalmente, magari ancora coi freni al cerchio e senza il monocorona.

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