Andare in bici

Nasce BiciClima.org, il sondaggio per costruire la mappa della ciclabilità in Italia

Costruire la mappa della ciclabilità in Italia: con questo obiettivo nasce BiciClima.org, il sondaggio che raccoglie l’esperienza dei cittadini per scoprire quanto è ciclabile il Belpaese. Dopo le esperienze positive in Germania, Francia e Olanda il sondaggio aperto a chiunque vuole usare la bici per i propri spostamenti è adesso disponibile in Italia. I Comuni di tutta la penisola verranno mappati e i risultati saranno messi a disposizione di associazioni, amministrazioni e tecnici.

BiciClima.org

Una mappa della ciclabilità in Italia

Cosa ha da dire del proprio comune chi usa, o vorrebbe usare, la bici negli spostamenti quotidiani? BiciClima.org è il sondaggio della ciclabilità nei comuni d’Italia che attraverso 30 domande costruisce la mappa della ciclabilità dell’Italia secondo i cittadini stessi. I risultati saranno accessibili a chiunque e hanno l’obiettivo di supportare la definizione di politiche di ciclabilità basate sull’esperienza di chi pedala.

Questo strumento di scienza partecipata ha dimostrato la sua efficacia in altri paesi Europei: in Germania ADFC FahrradKlima-Test esiste dal 2012, e in Francia il baromètre des villes cyclables è ormai riconosciuto a livello istituzionale.

Come funziona e come partecipare

Ogni persona che risponde sul sito www.BiciClima.org contribuisce in cinque minuti a due risultati: la creazione della mappa della massa critica digitale che traccia il numero effettivo di rispondenti per comune. E l’indicatore BiciClima.org che racconterà quanto i singoli comuni sono ciclabili secondo gli stessi utenti. Alle domande si risponde indicando un valore nella scala da 1 a 6 per ciascuno dei temi. Per motivi di rappresentatività, i risultati della prima edizione verranno resi pubblici solo dopo la chiusura del sondaggio, nel mese di settembre 2023, e saranno disponibili per i Comuni che avranno ricevuto un minimo di 30 risposte.

I temi del sondaggio sono: traffico, iniziative dell’amministrazione comunale, sicurezza, comfort, infrastrutture, piste ciclabili, la bici in tempo di COVID-19.

Rémi Jaboeuf è Ingegnere e economista dell’ambiente. Lavora sulle interazioni dei sistemi energetici con la mobilità delle persone: è stato leader delle attività mobilità nel centro di ricerca Europeo in EIFER, e oggi si interessa al paradigma V2H. E l’ideatore di BiciClima.org.

Daniele Federico è esperto di comunicazione su temi ambientali, collabora con ERSAF – Regione Lombardia e CALL Lab, DAStU – Politecnico di Milano. Fa parte dell’associazione Ci sarà un bel clima. Autore del podcast settimanale Che clima fa.

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Commenti

  1. Avatar Calibancove ha detto:

    Mi associo al commento di Marino, speriamo sia utile

  2. Avatar Michele ha detto:

    Speriamo che sia utile contro il “bikewashing” autocelebrativo, ahimè, di molte amministrazioni comunali: “abbiamo fatto la pista ciclabile” (tre pacche sulle spalle), “tutti in sicurezza” (santi subito) … e “grazie della collaborazione”!
    Invece hanno dipinto di rosso i marciapiedi con tanto di pittogramma di bicicletta sottraendo lo spazio vitale ai pedoni fomentando la “guerra tra i poveri” e autorizzando il primo imbecille in automobile ad inveire contro i “ciclisti indisciplinati” che vanno “educati” ad usare “la pista ciclabile” ¡¡¡

  3. Avatar Marino ha detto:

    Molto interessante, nella speranza sopratutto che serva agli amministratori, anziché autocelebrarsi, prendano spunto per migliorare le criticità.

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