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Il Piemonte investe nel cicloturismo: 40 milioni per tre nuove ciclovie

Il Piemonte investe nel cicloturismo: 40 milioni per tre nuove ciclovie

Il Piemonte si candida a diventare una delle mete preferite per gli appassionati del cicloturismo, grazie all’investimento di 40 milioni di euro per la creazione di nuove ciclovie. L’obiettivo è dunque di rendere il Piemonte la prima regione in Europa per chilometri di ciclovie attrezzate, offrendo ai turisti la possibilità di esplorare il territorio in modo sostenibile, all’insegna delle due ruote a pedali.

Piemonte investe nel cicloturismo
Il Piemonte investe sul cicloturismo: stanziati 40 milioni di euro per la realizzazione di nuove ciclovie

Il Piemonte investe sul cicloturismo

Le tre nuove ciclovie individuate si inseriscono nel Piano regionale per la mobilità ciclistica approvato nel 2022, che prevede un totale di 28 percorsi per 3.000 chilometri complessivi. Attualmente, il 40% di questi percorsi è già stato realizzato: continua dunque l’impegno della Regione nel promuovere il cicloturismo e la mobilità sostenibile.

La “Corona di Delizie”

Tra le nuove ciclovie individuate, troviamo la “Corona di Delizie”, un collegamento tra le residenze reali piemontesi. Questo percorso si inserisce nel più ampio progetto della Corona Verde. Si tratta d una cintura verde che abbraccia Torino, con aree verdi, residenze reali, reti fluviali e campi coltivati. Si tratta di un modello di sviluppo locale sostenibile e durevole. La presentazione di questa ciclabile si è svolta con la partecipazione del sindaco metropolitano Stefano Lo Russo e di numerosi sindaci della zona interessata.

Piemonte ciclovia corona di delizie

Le Colline Unesco

Un’altra ciclabile che sarà finanziata è quella delle Colline Unesco. Si tratta di un percorso ciclabile che si snoda tra le colline riconosciute dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’Umanità. L’obiettivo di questa ciclabile è unire le principali “core zone” del sito. Già da quest’estate sarà possibile percorrere un tratto di 13 km tra Canelli e Nizza Monferrato.

Piemonte ciclovia colline unesco

Panoramica sul Lago Maggiore

Infine, il finanziamento riguarda anche un primo lotto di lungolago sul Lago Maggiore, che offre una vista suggestiva sulle Isole Borromee. Questa nuova ciclabile permetterà ai cicloturisti di godere di panorami mozzafiato lungo le rive del lago. Si tratta di un’aggiunta al patrimonio ciclabile della Regione Piemonte.

Piemonte ciclovia Lago Maggiore

40 milioni di investimenti grazie ai fondi europei

L’investimento complessivo di 40 milioni di euro sarà suddiviso tra le tre ciclovie individuate, con 10 milioni di euro destinati per la realizzazione di ciascuna di esse. I restanti 10 milioni di euro andranno alle nuove tratte che verranno proposte dagli altri enti locali. Tutti gli interventi rientrano nella programmazione del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), dimostrando l’impegno della Regione Piemonte nella promozione della mobilità sostenibile e del cicloturismo.

Tempi di realizzazione

La tempistica dei progetti prevede l’avvio dei progetti di fattibilità entro settembre 2023, con la conclusione dei lavori prevista entro dicembre 2027. La Regione Piemonte è determinata a realizzare piste ciclabili di alta qualità, sicure e utili per i visitatori e per coloro che scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria.

Il Piemonte offre un territorio variegato e affascinante, ricco di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e delizie enogastronomiche. Le nuove ciclovie permetteranno ai cicloturisti di esplorare queste bellezze in modo sostenibile, godendo di un’esperienza unica e indimenticabile. Con l’investimento di 40 milioni di euro e l’impegno della Regione Piemonte, il cicloturismo nella regione sarà destinato a crescere e a diventare sempre più apprezzato da turisti in bicicletta.

Commenti

  1. Avatar Piero ha detto:

    Purtroppo il collegamento ciclabile tra il paese di None e la ciclabile corona di delizie è stato eliminato con la rimozione del guado (giusta perchè foriera di inondazioni) sul torrente Chisola ormai da alcuni anni. L’attraversamento si può fare sulla su una statale trafficata e stretta. Siamo in attesa di un ponte ciclabile a fianco di quello stradale

  2. Avatar Vittorio ha detto:

    E anche la ciclovia delle Colline UNESCO non mi convince molto: il progetto che conoscevo prevedeva il riuso di una tratta ferroviaria dismessa, che però nel frattempo è stata riaperta dalla Fondazione FS per i treni turistici…

  3. Avatar Graziano Coppa ha detto:

    Fumo negli occhi. La Corona di Delizie esiste già da anni.

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