Recensioni e Test

La mia bici di tutti i giorni per pedalare ovunque

La mia bici di tutti i giorni per pedalare ovunque

Ho finalmente trovato la bici per ogni occasione e vorrei raccontare come sono riuscita ad avere una fedele compagna a due ruote per tutti i giorni.

Quindici anni fa ho intrapreso un viaggio in bicicletta che ha trasformato non solo il mio modo di muovermi ma anche il mio stile di vita. La mia prima bicicletta, gentilmente donata dalla madre di un’amica, era una pratica city bike con cestino anteriore, perfetta per gli spostamenti brevi in città e per fare la spesa. L’appetito vien pedalando, quindi ho comprato una bicicletta usata per le gite nel weekend, seguita da una bici da viaggio nuovissima che mi ha accompagnato insieme con mio marito per un lungo viaggio in bici nel Sud America.

Dopo sei mesi di viaggio trascorsi in sella, al nostro rientro, ho deciso di dire addio alla macchina e ho acquistato una bicicletta pieghevole per andare al lavoro. La mia passione per la bici è cresciuta, portandomi ad aggiungere una bici da corsa e una bici d’epoca alla mia collezione. A mano a mano che il numero di biciclette cresceva, la ricerca di una nuova casa si trasformava in “dobbiamo trovare una cantina abbastanza grande per mettere tutte le mie bici con un monolocale”.

Nel 2020 ho scoperto un artigiano vicino a Milano che costruiva telai su misura. Era finalmente arrivato il momento di progettare una bicicletta che potesse affrontare sentieri non asfaltati e salite alpine, ma che fosse anche pratica per il pendolarismo quotidiano e per le avventure in bicicletta con borse cariche di tutto l’occorrente per campeggiare.

La scelta della componentistica e degli accessori per la mia bicicletta su misura è stata cruciale. Ecco le ragioni che hanno guidato le mie scelte:

Geometria del telaio e materiale: Ho optato per un telaio in acciaio per la sua resistenza e affidabilità. La geometria del telaio è stata progettata su misura per adattarsi alle mie esigenze, permettendomi di affrontare ogni tipo di terreno in sicurezza.

Componentistica di qualità | Tutte le mie bici sono montate con gruppi Shimano. Non sono una persona particolarmente attenta alla manutenzione della bicicletta. Di tanto in tanto pulisco la catena e aggiungo un po’ di olio per farla scorrere meglio. Prima di scegliere il gruppo per la mia bicicletta mi sono chiesta quali fossero i componenti che mi avrebbero permesso di affrontare qualsiasi tipo di strada o sentiero senza problemi significativi e senza svuotare il mio portafoglio. Proprio mentre mi ponevo queste domande Shimano stava lanciando il GRX, il suo primo gruppo dedicato al gravel, pubblicizzandolo come un gruppo che consente di fare tutto, adatto a tutte le persone che desiderano esplorare il mondo in sella a una bicicletta. L’ho montato, lo uso tutti i giorni e finora non ho avuto alcun problema.

Pedali | Orientarmi verso i pedali multiuso si è rivelata una scelta azzeccata. Gli Shimano PD-EH500 sono pedali double face che combinano da un lato un meccanismo di sgancio rapido SPD e dall’altro un lato piatto, quindi si può pedalare sia con il piede agganciato con le tacchette sia con le scarpe normali.

Sella | Dopo aver provato numerose selle nel corso degli anni, ho trovato il massimo comfort nella sella Brooks England Cambium. Sia che indossi pantaloncini con fondello o jeans questa sella non richiede manutenzione ed è impermeabile, garantendomi sempre un’esperienza piacevole.

Portapacchi & borse | Passare da uno zaino pesante a un portapacchi leggero è stata una scelta che ha alleviato i miei problemi di schiena e di sudore. Il sistema Ortlieb Quick Rack si monta e si smonta in pochi secondi, permettendomi di adattare la bicicletta alle mie esigenze quotidiane e ai viaggi più lunghi. Investire in borse da bici di alta qualità come quelle della Ortlieb è stata una spesa che si è ampiamente ripagata nel tempo. Queste borse resistenti mi hanno accompagnato per oltre dieci anni in avventure di ogni genere, dai viaggi lunghi alle brevi escursioni quotidiane.

Conclusione

In conclusione, posso affermare con certezza che la mia bicicletta su misura è diventata la mia fedele compagna di vita su due ruote: grazie a lei sono pronta ad affrontare qualsiasi tipo di viaggio o spostamento, dalla pedalata quotidiana al lavoro fino alle avventure epiche in bicicletta. Salire su questa bicicletta è come entrare in un mondo di infinite possibilità, rendendola non solo un mezzo di trasporto, ma una parte integrante del mio stile di vita. Anche se tengo ancora la mia fedele Brompton per i viaggi di lavoro in intermodalità con l’Alta Velocità, la mia bicicletta su misura è e rimarrà la mia scelta principale per esplorare il mondo su due ruote.

Ho utilizzato questa bicicletta, i componenti e gli accessori per gli ultimi tre anni. Questa è la mia esperienza personale positiva e se anche tu possiedi una bicicletta adatta a tutte le occasioni, ti prego di condividere la tua opinione nei commenti.

Commenti

  1. Avatar Silvio vacca ha detto:

    usare una bici come mezzo di trasporto e di diletto su quasi tutti i percorsi è una scelta vincente poi le varianti su quale bici sono tante per vari motivi quello che non deve mancare la voglia di farcela sopratutto quando ti senti a terra.

  2. Avatar Danilo ha detto:

    Dovendo acquistare un gravel assistita e spendere poco cosa mi consigliate! Grazie. Dan

  3. Avatar Dario ha detto:

    Io ho optato per una Surly Straggler, una gravel in acciaio tuttofare. La uso quotidianamente per il percorso casa-lavoro e per le uscite “sportive”. Fantastica su asfalto e sterrato, anche in salita. E’ stata assemblata in un’officina di Berlino, Tortuga Cycles, e monta cambio SRAM Apex 1×11, cerchi e mozzi Hope, freni a disco Spyre TRP, manubrio Zipp Service Course SL70 XPLR. Anche io uso pedali double face, Issi flip.
    Sul manubrio ho montato una comodissima borsa Moon di Miss Grape, personalizzata Alvento.
    What else?

  4. Avatar gianvittorio musante ha detto:

    io ho sistemato la bottecchia condorino che mi fu regalata quando ho fatto la maturità nel 1973. ci ho messo borse laterali comprate in Olanda e robusto portapacchi. sella in gel e manubrio più alto perché la schiena non è più quella del 1973.

  5. Avatar Fabio ha detto:

    Ho circa venti bici, anche full carbon leggere, ma se dovessi sceglierne UNA, terrei la Triban gravel in alluminio e forcella carbonio. Non è pesante, due moltipliche, vai dappertutto. E non costando un occhio della testa permette di spendere su altri articoli, come gps, borse etc

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