Mobilità

Capitale italiana della Mobilità Sostenibile: un disegno di legge bipartisan per istituirla

Capitale italiana della Mobilità Sostenibile: un disegno di legge bipartisan per istituirla

Un disegno di legge bipartisan per l’istituzione della Capitale italiana della Mobilità Sostenibile, con l’obiettivo di promuovere un futuro verde e più rispettoso dell’ambiente. Il progetto – presentato oggi nella Sala Nassiriya del Senato della Repubblica – è firmato dai senatori Costanzo Della Porta e Etel Sigismondi (Fratelli d’Italia) e Michele Fina (Partito Democratico) ed è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa moderata da Antonello Barone, ideatore del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro.

Scelte di trasporto sostenibili

Capitale italiana della Mobilità Sostenibile: ecco il disegno di legge

Il disegno di legge prevede che ciascuna città candidata realizzi progetti che favoriscano il trasporto intermodale e green, l’elettrificazione, il trasporto pubblico di qualità, oltreché iniziative che facilitino il percorso casa-lavoro. Inoltre, a cadenza annuale, è prevista l’assegnazione di un milione di euro alla città più in sintonia con lo spirito del disegno di legge che avrà il titolo di Capitale italiana della Mobilità Sostenibile.

Capitale italiana Mobilità Sostenibile presentato disegno di legge bipartisan per istituirla

Termoli Capitale zero di questa avventura

Il senatore Della Porta, primo firmatario del ddl, ha spiegato: “Parliamo di un disegno di legge snello, in sei articoli. Dopo la Legge di Bilancio sarà istruito in Commissione. Ci confrontiamo con una visione di città sostenibile, intermodale, vivibile, a misura d’uomo. Quest’idea nasce con un confronto sulla nascita a Termoli della prima Gigafactory italiana per la produzione di batterie per veicoli elettrici, passando dunque da un automotive puro a un automotive 5.0. Per quest’anno possiamo dunque considerare Termoli la Capitale zero di questa avventura. Come step del progetto, seguirà poi la gara per l’assegnazione di un milione di euro per l’attuazione del miglior progetto nel campo della mobilità sostenibile. Puntiamo molto al coinvolgimento degli enti locali e delle istituzioni scolastiche”.

Un segnale per la riconversione industriale

“Questo disegno di legge si inserisce nel tema della mobilità sostenibile, argomento che coinvolge i settori della salute dei cittadini, dell’occupazione, dei territori – il commento del senatore Fina, tesoriere del Partito Democratico -. C’è richiesta di cambiamento, bisogna capire come trasformare il meccanismo attuale e accompagnare il cambio senza però smontare i meccanismi produttivi e mandando fuori mercato le imprese. Da abruzzese, penso all’Abruzzo e al Molise come a un unico grande polo che già si inserisce in questo ambito, aggiungendo alla capacità imprenditoriale la forte dote umana: è importante far capire alle imprese, alle multinazionali, di rimanere nei territori, senza delocalizzare. Bisogna connettere il meccanismo di produzione e la vita delle persone”.

Una sana competizione fra i Comuni

Il senatore Sigismondi ha aggiunto: “Dopo la Legge di Bilancio inizieranno le audizioni. L’obiettivo è istituire la Capitale italiana della Mobilità Sostenibile stimolando anche una sana competizione fra i vari Comuni che si confronteranno sui temi delle politiche ambientali. Ogni anno apposite commissioni valuteranno i progetti presentati, come avviene con la capitale italiana della cultura. Un premio alla mobilità sostenibile porterà ad un approccio diverso sul tema: verranno premiati progetti che prevedono il trasporto intermodale e green, l’elettrificazione, il trasporto pubblico anche rispetto alla qualità del servizio rispetto all’uso di mezzi propri, iniziative che facilitano il percorso casa-lavoro. Cerchiamo un nuovo rapporto tra l’uomo e l’ambiente, senza penalizzare il tessuto economico e senza avere risvolti negativi in ambito occupazionale”.

Un impulso per la mobilità attiva

Presente alla conferenza di presentazione del ddl bipartisan per l’istituzione della Capitale italiana della Mobilità Sostenibile anche la deputata ambientalista Rossella Muroni, presidente di Nuove Ri-Generazioni, che ha dichiarato: “Gli spostamenti sono una delle principali fonti di inquinamento per le nostre città. Istituire una Capitale italiana della Mobilità Sostenibile, che cambi ogni anno, significa dare impulso a un modo più attivo e sano di spostarsi e portarlo ogni dodici mesi in una città diversa. Promuovendo nuove pratiche e percorsi sostenibili per gli spostamenti casa-scuola o casa-lavoro, fatti di metro, tram e mezzi pubblici, tratti percorsi a piedi, sharing-mobility, biciclette, monopattini e altri mezzi del parco micro-elettrico”.

Rendere gli spazi pubblici più belli per le persone

Sottoscrive e rilancia l’assessora alla Nuova Mobilità del Comune di Bologna Valentina Orioli: “Il Comune di Bologna apprezza molto questa iniziativa e da subito abbiamo aderito a questa giornata. La mobilità è una dimensione fondamentale della vita di tutti noi, tutti ci muoviamo, è un diritto ma è anche una delle leve attraverso le quali si possono trasformare le città se vogliamo affrontare i temi della sicurezza. La sicurezza stradale è un tema importante non solo nel nostro Paese, contemporaneamente il tema ambientale ma anche provare a lavorare sulla bellezza sulla qualità delle nostre città”.

“Dobbiamo lavorare sulla mobilità, su queste tre dimensioni, sicurezza, sostenibilità e bellezza, che sono anche intrecciate, questo rende tutto molto complicato. Se io per esempio rallento la mobilità sulla strada, posso dare più spazio al trasporto pubblico, ai pedoni, alle biciclette, alla mobilità attiva, con sicuramente una maggiore sostenibilità ambientale ma posso anche trasformare le strade, rendere gli spazi pubblici più belli per le persone, più vivibili”.

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