Mobilità

Il Comune di Trento paga chi va al lavoro in bici

Il Comune di Trento ha recentemente approvato il Piano degli spostamenti casa-lavoro per il 2024, con l’obiettivo principale di ridurre in maniera strutturale e permanente il traffico veicolare nelle aree urbane, promuovendo interventi mirati che non solo rendano la mobilità più sostenibile ma contribuiscano anche a preservare l’ambiente.

Bike to work spostamento casa lavoro
Trento: incentivi economici per il bike to work

Il Piano, che coinvolge 32 aziende, sia pubbliche che private, mira a coinvolgere attivamente oltre 9 mila dipendenti e quasi 16 mila studenti. Le azioni previste per il 2024 sono 13 e abbracciano diverse iniziative finalizzate a rendere più sicuro e sostenibile il percorso casa-lavoro per tutti.

Per la mobilità sostenibile

Il Comune sta mettendo in campo diverse iniziative per incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili. Le azioni includono l’implementazione di ciclovie urbane, promozione del carpooling e miglioramento del trasporto pubblico locale. Un particolare sconto del 30% sull’abbonamento sarà applicato ai dipendenti che scelgono di utilizzare i mezzi pubblici.

Trento: incentivi per il “Bike to Work”

La sperimentazione “Bike to Work” è una delle misure chiave del Piano. Questa iniziativa premia economicamente i dipendenti che scelgono la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro, promuovendo così uno stile di vita più attivo e sostenibile.

Compensazione delle emissioni

Il Comune si impegna a compensare le emissioni di CO2 generate dai mezzi privati dei dipendenti attraverso la piantumazione di nuovi alberi sul territorio. Questa azione non solo contribuirà a mitigare gli impatti ambientali ma anche a rendere la città più verde e vivibile.

Le aziende che hanno aderito all’iniziativa

Il coinvolgimento di 32 aziende nel Piano è un passo importante verso la costruzione di una rete collaborativa per la sostenibilità. Per il 2024 le aziende che hanno aderito all’iniziativa sono:

Agenzia delle Entrate, Allitude, Azienda pubblica di servizi alla persona Margherita Grazioli, Associazione Artigiani, Autostrada del Brennero, Cassa Centrale Banca, Cavit, Gruppo Dolomiti Energia, E-Pharma, Fondazione Bruno Kessler, Federazione trentina della cooperazione, Ferrari Fratelli Lunelli, Gpi, Italscania, Itas mutua, Mahle, Muse, Poste Italiane, Segata, Sensi, Siemens, Spindox, Tim, Trentino digitale, Trentino Trasporti, Trentofrutta, Università di Trento, Vetri speciali e Zobele Holding.

Le aziende hanno predisposto piani mirati agli spostamenti casa-lavoro, coinvolgendo un vasto numero di dipendenti e studenti. Diciotto di esse hanno già sottoscritto l’accordo proposto dal Comune di Trento, dimostrando un impegno concreto verso la causa della mobilità sostenibile.

Attenzione per i temi ambientali

Il Piano degli spostamenti casa-lavoro del Comune di Trento per il 2024 si presenta come un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e consapevole. L’approccio integrato, che coinvolge aziende e dipendenti, dimostra un impegno collettivo per costruire una città più ecologica e vivibile. L’iniziativa non solo ridurrà il traffico veicolare, ma contribuirà anche a creare una comunità più consapevole e attenta ai temi ambientali.

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Commenti

  1. Avatar Elvio Mori ha detto:

    A Brescia regna l’anestesia automobilistica, nonostante le ampie possibilità economiche. Capitale italiana dell’auto.

  2. Avatar SERGIO DEROMEDIS ha detto:

    Ottime iniziative. Bravi

  3. Avatar Michele Iodice ha detto:

    anche a Bergamo è partito il secondo periodo di prova di Pin Bike, ne avete già parlato? per adesso è solo un progetto a premi in base ai km effettuati, ma non per sempre

  4. Avatar Marsela Kaja ha detto:

    buongiorno vorrei capire dove vedo a compilare ?

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