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Lorenzo Barone pedala, scia e pagaia verso Capo Nord

Lorenzo Barone pedala, scia e pagaia verso Capo Nord

Lorenzo Barone, il viaggiatore estremo di San Gemini, sta attraversando la Scandinavia per un’avventura oltre la bici sulla strada verso Capo Nord. Il progetto è partito poco prima di Natale dal cuore della Baviera, in Germania, e lo sta portando oltre il Circolo Polare Artico, combinando ciclismo, sci e kayak in pieno inverno.

Lorenzo Barone e il suo nuovo progetto di viaggio

Dunque non un “semplice” viaggio in bicicletta: Lorenzo – giovane ma già veterano delle avventure estreme – ha pianificato con cura il percorso e la logistica per affrontare le sfide uniche di questo progetto che prevede anche una tappa sugli sci (trainando una slitta con l’occorrente per rifocillarsi e accamparsi) e un tratto in kayak tra i fiordi norvegesi.

In bici per 1.600 chilometri con gli sci al seguito

I primi 1.600 km (che sta completando in queste ore) saranno percorsi in bicicletta, trasportando gli sci legati al telaio e dirigendosi verso i confini del Circolo Polare Artico. Dopo questa prima fase in bicicletta, il piano prevede il passaggio alla modalità sci. Lorenzo conta di recuperare una slitta, acquistata con anticipo da un sito norvegese, presso il post office del villaggio di arrivo. La sua bici sarà affidata a qualcuno disposto a tenerla, ma nel caso contrario, la lascerà tra le foreste sperando di ritrovarla successivamente, al suo ritorno.

Sugli sci per 750 chilometri trainando una slitta

La fase successiva del viaggio inizierà tra pochi giorni, verso metà gennaio, quando con pochissime ore di luce a disposizione, Lorenzo si metterà in viaggio per oltre 750 km sugli sci e trainando la slitta. Questa tratta sarà particolarmente impegnativa, con la più lunga di circa 380 km senza centri abitati. La sua vita dipenderà dalle scorte di cibo che avrà nella slitta, attraversando zone remote e selvagge.

In kayak per 1.000 chilometri verso Capo Nord

Arrivato al post office di Abisko in Svezia, Lorenzo dovrà recuperare l’abbigliamento per il kayak che gli verrà spedito in anticipo da un’azienda. Da qui inizierà la fase finale del suo viaggio: oltre 1.000 km in kayak partendo dal nord delle isole Lofoten. La scelta di iniziare da questo punto è dettata dal fatto che un contatto locale ha messo in vendita il suo kayak e lo manterrà al sicuro in un capannone fino all’arrivo di Lorenzo.

Imprevisti e piano B

La parte in kayak rappresenta il cuore pulsante di questo progetto, ma non è priva di difficoltà. Le temperature gelide possono arrivare a toccare i -26/-28°C, rendendo difficile gestire l’acqua che potrebbe arrivare addosso, soprattutto alle mani. Lorenzo ha già pensato a un piano B: trasportare gli sci sul kayak per poter uscire dall’acqua e trainare il mezzo sulla neve, raggiungendo villaggi per rifornirsi di cibo o cercando rifugio in zone sicure. Intanto il viaggio di Lorenzo in bici, sci e kayak verso Capo Nord continua: è possibile seguire gli aggiornamenti direttamente attraverso i suoi canali social.

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