Retromarcia di Trenitalia: sospese le nuove regole per trasporto bagagli, bici pieghevoli e monopattini sulle Frecce. Il nuovo regolamento – annunciato nelle scorse settimane – sarebbe dovuto entrare in vigore a partire da domani, venerdì 1 marzo 2024. Ma questo pomeriggio Trenitalia in una nota comunica che “alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori, ha deciso di sospendere l’applicazione, a partire dal primo marzo, del regolamento sul trasporto di bagagli, monopattini e biciclette a bordo treno”.

Stop al nuovo regolamento
Il dietrofront, a poche ore dall’entrata in vigore delle nuove norme, appare come una decisione dovuta all’ondata di polemiche che ha travolto l’azienda ferroviaria ex monopolista dell’Alta Velocità. Malcontento degli utenti – in primis i ciclopendolari con bici pieghevole al seguito – che ha portato la petizione online lanciata da Floriano Iodice a superare le 1500 firme in pochi giorni.
Ma anche prese di posizione molto nette da parte delle associazioni di consumatori. Assoutenti, Comitato Pendolari AV, Adoc, Codacons, Federconsumatori, Udicon hanno chiesto a gran voce di sospendere il nuovo regolamento che sulle Frecce prevedeva una limitazione anche per i bagagli (massimo due colli a passeggero) con misure massime di ingombro e una multa di 50 euro – con discesa alla prima fermata utile del treno – ai trasgressori.
Tavolo con le associazioni il 6 marzo
Al momento resta confermato il tavolo di mercoledì 6 marzo con le associazioni che Trenitalia aveva convocato negli scorsi giorni per discutere in merito al nuovo regolamento sulle Frecce. Su Bikeitalia avevamo seguito la vicenda dall’inizio, chiedendo subito chiarimenti a Trenitalia attraverso 10 domande sulle nuove regole. Novità che avrebbero previsto l’obbligo di sacca anche per le bici pieghevoli e il posizionamento soltanto negli appositi spazi bagagli (che su alcune carrozze non di prima classe sono insufficienti, ndr).

Il 27 febbraio, poi, è stata presentata alla Camera un’interrogazione parlamentare a risposta scritta dall’onorevole Francesca Ghirra (Alleanza Verdi Sinistra) rivolta al ministro competente Matteo Salvini. Un atto formale per chiedere “quali opportune iniziative di competenza intenda promuovere al fine di consentire agli utenti la più ampia accessibilità del mezzo ferroviario e il regolare trasporto di bici, monopattini, passeggini e carrozzine”. Interrogazione che al momento non ha ancora ricevuto risposta.
Nel frattempo Trenitalia ha congelato l’applicazione del nuovo regolamento.

La polemica politica
La polemica politica, però, divampa. Il deputato dem Andrea Casu, membro della Commissione Trasporti, commentando il clamoroso dietrofront di Trenitalia non usa mezzi termini: “Il modello Ryanair per Trenitalia è sbagliato. Prendiamo positivamente atto della marcia indietro sul nuovo regolamento che, come abbiamo denunciato, avrebbe determinato dal primo marzo aggravio di costi e disservizi per i viaggiatori. A questo punto, però, vogliamo vederci chiaro sulle ragioni e sul tempismo di questo pasticcioso dietrofront. Non vorremmo che questa saggia decisione sia solo uno stratagemma per evitare al ministro dei trasporti Salvini polemiche e contestazione di disservizi alla vigilia di importanti passaggi elettorali”.
Su Bikeitalia continueremo a seguire gli sviluppi della vicenda: per il momento chi viaggia con la propria bici pieghevole al seguito potrà continuare a farlo anche sulle Frecce, senza doverla mettere in una sacca.




















Ciao sono Lorenzo di Spezial Cycle. L’obbligo per la sacca che contenesse tutta la bici mi pare fosse stata abolita per le folding nell’ottobre 2012- Capisco che ci sia pieghevole e pieghevole ma per quelle più comode (non per i cessi con le ruote) , insaccarle nella propria custodia non è un’operazione che richiede particolare impegno –
Io all’inizio la mettevo sempre nella sacca poi però quando passava il capotreno a passo svelto, colpiva spesso il giunto di chiusura con il ginocchio e lanciava urla lancinanti.
Da allora, visto che non sono più di tanto sadico, o almeno non con i poveri capitreno, ho smesso di insaccarla.
Adesso però Trenitalia ci invita a recuperare un sano sadismo insaccando le nostre pieghevoli appuntite all’interno di custodie flosce, all’apparenza innocue. Credo che il dolore fisico conterà più di mille petizioni…
Buon giorno Bike Italia , credo che sia assurdo limitare o rendere difficoltoso il trasporto della bici di ogni tipo in qualsiasi treno.
D’altronde la bici è mezzo molto economico e non inquinante , secondo me non sono i ciclisti ad adeguarsi ma i mezzi di trasporto.
Dovrebbero adeguare le carrozze per questo tipo di viaggio🤟.
Lisena Marco
[C’è un aggiornamento: Trenitalia ha sospeso il nuovo regolamento > https://www.bikeitalia.it/2024/02/29/trenitalia-sospende-le-nuove-regole-per-trasporto-bagagli-bici-e-monopattini-sulle-frecce/%5D