Politiche

Appello a Giorgia Meloni: “Mettiamo in pausa il nuovo Codice della Strada”

Appello a Giorgia Meloni: “Mettiamo in pausa il nuovo Codice della Strada”

La Riforma del Codice della Strada promossa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è approdata alla Camera e le associazioni di familiari delle vittime della strada rivolgono un appello alla premier Giorgia Meloni e al governo: “Mettiamo in pausa il nuovo Codice della Strada”, questo il titolo del video realizzato per sottolineare le incongruenze e le mancanze di una Riforma che non tiene adeguatamente conto degli utenti più fragili della strada.

Stop al Nuovo Codice della Strage
Appello alla premier Giorgia Meloni per mettere in pausa la Riforma del Codice della Strada

Il video-appello alla premier Giorgia Meloni

Mettiamo in pausa il nuovo codice della strada from CINEVAN on Vimeo.

Il mail bombing verso la Presidenza del Consiglio e il link al video-appello rivolto alla premier Meloni, accompagnato da questo testo:

Onorevole Presidente Meloni,

Le trasmetto l’accorato appello di madri, figlie, fratelli di vittime sulla strada, che si rivolgono direttamente a Lei come Capo del Governo, per la tutela di ciò che di più sacro esiste, la vita umana: https://vimeo.com/921506278

Non voglio essere la prossima persona che si troverà a dover girare un video del genere. Nessuna e nessuno dovrebbe più esserlo.

Le chiedo di sospendere l’approvazione del Nuovo Codice della strada e di incontrare le associazioni dei familiari delle vittime sulla strada per riscriverlo insieme a loro e a chi – con loro e per loro, a partire dalla società civile – si sta mobilitando per chiedere più sicurezza sulle strade.

L’attuale disegno di legge all’esame del Parlamento, infatti, contiene tanti, troppi articoli che vanno manifestamente contro ogni evidenza scientifica in materia di sicurezza stradale, allentando regole e controlli su alta velocità e traffico motorizzato, restringendo i diritti e gli spazi di sicurezza per gli utenti più vulnerabili, togliendo capacità di intervento a qualsiasi amministrazione comunale e in generale non intervenendo in modo sistematico sulle cause primarie degli incidenti stradali in base ai dati Istat.

Fare scelte che tutelino la vita e la sicurezza delle persone sulle strade è un dovere che va oltre le legittime scelte politiche di chi governa. Purtroppo l’attuale disegno di legge va nella direzione opposta, aggiungendo poco e togliendo per poter finalmente dire: basta morti in strada.

Ma Lei è ancora in tempo per scrivere una storia diversa, una storia Giusta.
Affinché non ci sia un prossimo video.

Come partecipare al mail bombing

Per inviare questo identico messaggio alla Presidenza del Consiglio il link si trova a questo indirizzo: https://www.codicedellastrage.it/

L’iniziativa “Stop al Nuovo Codice della Strage” è promossa e organizzata a livello nazionale da FEVR – Federazione Europa delle Vittime di Violenza Stradale, AIFVS – Associazione Italiana Familiari e Vittime della STRADA A.P.S. e la piattaforma #CITTÀ30SUBITO – Legambiente, FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, Salvaiciclisti, Kyoto Club, Clean Cities Campaign, ASviS, Amodo, Fondazione Michele Scarponi, Associazione Lorenzo Guarnieri, Fondazione Marco Pietrobono, Fondazione Luigi Guccione e Vivinstrada. Con il supporto di molte altre organizzazioni a livello locale in tutto il territorio italiano.

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