Il monocorona ha da anni conquistato il mondo mtb e gravel, mentre nell’ambito strada non è mai riuscito a scalzare la tradizionale trasmissione con deragliatore anteriore e doppia corona.
Oggi però si affaccia prepotentemente sul mercato un’innovazione che potrebbe rivoluzionare il modo di cambiare rapporto e potrebbe portare alla scomparsa di doppia corona e deragliatore anteriore anche nel mondo “strada”.

Stiamo parliamo della tecnologia PowerShift di Classified. Si tratta di un sistema wireless a 2 velocità integrato nel mozzo posteriore che consente di cambiare rapporto in una frazione di secondo, a pieno carico e su qualsiasi terreno. È come se il deragliatore anteriore venisse “trasferito” nel mozzo posteriore grazie a un meccanismo ad ingranaggi che demoltiplica la pedalata.
L’azienda belga (dopo un periodo di sviluppo di 7 anni) produce interamente in Europa il sistema Classified Powershift grazie ad una tecnologia derivata dai cambi per auto di ultima generazione. Il team di progettazione si è avvalso anche della collaborazione di atleti professionisti ed ex campioni delle due ruote, su tutti Tom Boonen, che ha anche investito proprie quote nel brand e nel progetto.
Classified Cycling si presenta sul mercato italiano grazie alla partnership con 4guimp. Il Classified Powershift è la prima di una lunga serie di innovazioni e potrebbe rappresentare il futuro nella tecnologia della trasmissione applicata alla bicicletta.

Come funziona il sistema Powershift di Classified
Vediamone in sintesi il funzionamento. Il Powershift consiste in un mozzo (vero “cuore” del sistema) con al suo interno un meccanismo che permette di cambiare in 150 millisecondi il rapporto di trasmissione.
I rapporti contenuti nel mozzo PowerShift Hub sono due: Direct Drive (rapporto 1:1, cassetta e mozzo girano allineati come in una normale trasmissione) o Under Drive (rapporto 0,686, ad ogni rivoluzione della cassetta la ruota effettua 0,686 giri).
Quando si utilizza il direct drive non ci sono variazioni di pedalata, mentre quando si passa all’under drive, si ha una rapportatura proporzionata alla monocorona scelta (ad esempio con un 52t si ottiene un 36t). Compatibilmente con questa tecnologia Classified offre una scelta varia per le cassette in acciaio monopezzo coniche da 11 e 12 velocità.
Un piccolo pulsante sul manubrio è collegato ad un trasmettitore wireless che a sua volta invia un impulso all’asse posteriore (la leva del perno passante posteriore accoglie anche la batteria, durata 1 anno circa) che tramite un altro impulso elettromagnetico fa cambiare il rapporto all’interno del mozzo.
Il sistema garantisce una carica di circa 3 mesi, con 10.000 cambiate ed è ricaricabile tramite microUSB. In caso di sostituzione della ruota posteriore non c’è bisogno della risincronizzazione, perché il perno passante funge sia da batteria che da ricevitore.

Mondo Pro
Anche il mondo dei professionisti (su strada) ha testato e utilizzato il sistema Classified. Già nel 2022 alcuni corridori del Team Uno-X (che utilizzava ruote DT Swiss) si sono presentati al Giro d’Ungheria senza il deragliatore anteriore e con il mozzo Powershift.
È stato soprattutto Victor Campenaerts a credere in questa tecnologia, rendendo ufficiale l’accordo di collaborazione con Classified. In occasione delle prime classiche sul pavé (2023) il corridore belga della Lotto si è infatti presentato al via (GP Le Samyn e Omloop Het Nieuwsblad) in sella alla sua Ridley Noah Fast senza il deragliatore anteriore e con una corona da 62 denti. Grazie alla collaborazione con Ridley e DT Swiss, Classified sarà presente nelle grandi corse World Tour.
Si vocifera che anche alcuni uomini della Visma | Lease a Bike (Vingegaard e Van Aert in primis) siano in procinto di testare il sistema Classified.
Meccanica per Bici da Corsa e Gravel
Corso Online
Vantaggi
Classified sfrutta tutti i pregi del monocorona e li eleva, dando la possibilità della doppia rapportatura con un range di cambiata del 530%.
Di seguito un elenco dei principali vantaggi
- Miglior efficienza generale della trasmissione grazie ad un allineamento della catena mediamente più dritto che permette di poter cambiare con più frequenza e con maggior efficacia. La catena è sempre in asse (su cassette da 11 e/o 12 velocità) situazione difficilmente replicabile su una doppia corona. Classified stima un’efficienza del 99%, oltre a un 45% in meno di stress sulla trasmissione paragonata alla doppia. Il sistema non soffre gli agenti atmosferici e permette di avere un sistema di ingranaggi protetto da sporco e corpi esterni.
- Miglior aerodinamica (risparmio fino all’1% secondo Classified) grazie ad un piano frontale più “snello” (la parte del tubo verticale rimane libera e filante).
- Cambiata sotto sforzo. Il ciclista può azionare il sistema anche sotto sforzo, mentre con i sistemi tradizionali deve rallentare leggermente. Il mozzo Powershift ha un tempo di reazione (velocità di cambiata) di 150 millisecondi. È possibile effettuare una cambiata perfetta fino a 1.000 watt di potenza impressa.
- Possibilità di usare una corona più grande abbinata a un pacco pignoni con dentatura maggiore. Un sistema di trasmissione che riduce la flessione della catena, le forze applicate su di essa ed il carico su mozzo e cuscinetti del movimento centrale. Tutto ciò si traduce in una riduzione degli attriti.
- La deragliata in condizioni critiche mentre si passa sul pavé o su fondo sconnesso può dare origine ad un salto di catena. Eliminando il deragliatore anteriore il rischio di un imprevisto meccanico viene notevolmente ridotto.
- L’azienda belga dichiara un prodotto ugualmente leggero o più leggero di un gruppo elettronico tradizionale.
Prezzi e assemblaggi
Il Powershift è disponibile sia montato su kit completo di ruote Classified, che separato per poter essere applicato a qualsiasi marca di ruote. Le ruote Classified complete hanno cerchi in carbonio e prevedono tre modelli: CF G30 (per il gravel), CF R35 (per la strada leggera e versatile) e CF R50 (per la strada rigida e aerodinamica).
Il kit separato è composto dai seguenti componenti:
- mozzo
- asse/perno posteriore
- comando (wireless) al manubrio
- pacco pignoni ad hoc (disponibile con diverso numero di pignoni e relative rapportature)
I prezzi si aggirano sui 2399-2599 euro per la coppia di ruote complete Classified e sui 1399 euro per il kit con i componenti separati da montare su altre ruote.
Rivoluzione alle porte nel “mondo strada”?
In sintesi possiamo affermare che ci troviamo alle porte di un cambiamento che potrebbe rivelarsi “epocale”. Alcune aziende di biciclette (3T e Ridley) hanno abbracciato il progetto e hanno messo in gamma alcuni modelli dotati di sistema Classified Powershift. Lo sviluppo, l’affidabilità e anche la diffusione/visibilità che si potrà avere all’interno delle corse professionistiche daranno il responso finale al nostro quesito, se sia davvero arrivato il tramonto di deragliatore e doppia corona nella trasmissione delle bici da strada.










Ciao Lorenzo,
mettere il sistema PowerShift sul movimento centrale vorrebbe dire avere un telaio costruito appositamente (il sistema non può stare dentro una scatola movimento centrale normale) e quindi si perderebbe la compatibilità con le bici sul mercato.
Le batterie del sistema Classified durano moltissimo, in media alcuni mesi, sul comando c’è una pila a bottone piatta (tipo da orologio) e l’altra batteria da caricare è sull’asse (si carica con un cavetto USB).
Spero di essere stato d’aiuto.
Buon divertimento
Sarebbe più interessante spostarlo nella pedivella: non servirebbe cambiare i mozzi e il pacco pignoni e in caso di necessità si potrebbe ricaricare anche in movimento con una power-bank.
Ricarica Micro-USB. Al passo coi tempi!
Già che ci siamo, facciamo un mono corona che si allinea elettronicamente con il rapporto sul pacco pignoni scelto. Non dovrebbe essere tecnologicamente complicatissimo ormai.
Sicuramente porta dei vantaggi notevoli, però i costi sono decisamente elevati rispetto a semplice doppia e deragliatore elettronico e la manutenzione, che sicuramente ci sarà, potrebbe essere complicato. Tutto figo, ma per noi amatori va visto in ottica di almeno 5/7 anni per far sì che inizi a diventare normalità.
Nel 1982/Avevo una tripla corona 30/42/52 ofmega e da allora sempre triple Corone ,attualmente ultegra 30/39/52 …Perfetto!
il re è morto…viva il re!
doppia addio….evviva la doppia!!!
bisognerebbe cambiare il titolo.
praticamente togliamo una doppia per mettere una doppia .
qui prodest? solo i produttori .
e io , somaro, pago uno sproposito una cosa che fa la stessa cosa e costa niente in confronto.
avanti così che andiamo bene.
nel testo poi leggo che la catena è sempre allineata nel monocorona mentre non lo è nella doppia….ma.chi scrive davvero lo pensa ? ha mai visto che angoli tiene la catena in un mono agli estremi dei rapporti?
sicuramente l’idea è ottima…ma solo perché potrebbe aprire un’altra porta sul futuro delle trasmissioni non esterne (ricordo che esiste già il cambio entro mozzo posteriore a più velocità).
…ma la strada la vedo ancora irta.
Comunque l’unica vera corona per scalatori è la Mauro Corona.
Ma perche invece non proviamo a fare sparire del tutto catena e pignoni e mettiamo tutto all interno? Trasmissione ad albero con cambio nel mozzo. Io investirei li
Pienamente d’accordo
Uso il Monocorona su strada da 6-7 anni….
troppo costoso,aspetteremo Shimano, SRAM o campagnolo con un prodotto equivalente,
buongiorno. ottima idea,Si spera che in un futuro il prezzo sia un po’ competitivo così noi cicloamatori si possa provare. grande idea e realizzazione. Io nel mio piccolo mi sono modificato il corpetto Shimano 11vel meccanico mettendo il terzo cuscinetto dalla parte interna del mozzo ruota .così gli ingranaggi lavorano sempre dritti.
un modo per aumentare di 1500/2000 eu il costo delle bici? ma non sarà questo un grosso limite per le bici di classe media già troppo costose?
si va avanti 💪💪 esiste un video per vedere come funziona?
[Sì, nell’articolo c’è un link diretto al sito del produttore con tutte le informazioni e anche il video sul suo funzionamento – Bikeitalia.it]