Il summit mondiale della ciclabilità Velo-city, evento di punta organizzato da ECF (European Cyclists’ Federation), dal 18 al 21 giugno si terrà a Ghent, in Belgio, in un territorio dove la bicicletta è protagonista. Anche quest’anno il programma di Velo-city è molto ricco e comprende oltre 80 sessioni di lavoro, 60 paesi rappresentati, oltre 90 espositori e più di 1500 partecipanti oltreché una serie di eventi collaterali per fare networking e scoprire la città in sella grazie alla tradizionale Bike Parade, momento aggregativo in stile critical mass.
Velo-city 2024 Ghent
Velo-city è il palcoscenico internazionale in cui i promotori della ciclabilità, le città, i responsabili politici a livello nazionale e locale, i ricercatori e gli opinion leader del settore si incontrano per plasmare il futuro della ciclabilità e dello sviluppo urbano sostenibile. Insomma: si tratta di un’esperienza unica per immergersi nella cultura ciclistica e scoprire le ultime innovazioni e iniziative riguardanti le politiche per la ciclabilità.
Il summit mondiale della ciclabilità compie 44 anni
Grande protagonista di quest’anno sarà la Dichiarazione per la Ciclabilità promossa dall’Ue e recentemente adottata ufficialmente dalle Istituzioni europee. Ma il 2024 è anche tempo di anniversari a cifra tonda: nel 1980 a Brema, 44 anni fa, si teneva la prima edizione di Velo-city: evento che è cresciuto nel tempo e che ha visto la partecipazione di numerose città in tutto il mondo, tra cui Copenaghen, Bruxelles, Siviglia, Vancouver, Rio de Janeiro, Vienna e molte altre.
Il programma di Velo-city 2024
Quest’anno per Velo-city 2024 a Ghent ci saranno oltre 400 relatori all’insegna del tema della “connessione attraverso la ciclabilità” e relativi sottotemi (come avevamo scritto qui). Sono stati selezionati oltre 900 abstract e le oltre 80 sessioni coprono tutti gli aspetti legati alla bicicletta, dalla costruzione di una cultura ciclistica inclusiva alla ciclologistica, dagli incroci sicuri alle buone pratiche dell’intermodalità. Un programma davvero molto ricco, presente nel dettaglio a questo link.

La sessione plenaria di apertura
In un mondo sempre più consapevole dell’importanza della connessione e della sostenibilità, la ciclabilità emerge come un potente mezzo di connessione che unisce persone, luoghi e modi di trasporto. Tuttavia, quanto inclusivo è il ciclismo nelle sue connessioni? Questo è il tema centrale della sessione plenaria “Collegarsi attraverso il ciclismo – costruire una comunità ciclistica per tutti!”.
Durante questa tavola rotonda, esperti provenienti da diversi orizzonti condivideranno il modo in cui contribuiscono alla crescita della comunità ciclistica, poiché miriamo a vedere persone di ogni genere, etnia, età e abilità andare in bicicletta più spesso. Ecco chi sono le 4 persone che apriranno Velo-city 2024 a Ghent il 18 giugno dalle ore 9 alle ore 10:30:
- Cyprine Odada, Direttrice Esecutiva di Critical Mass Nairobi [Nairobi, Kenya]: Odada porterà la sua esperienza nell’incoraggiare la partecipazione ciclistica nella vibrante comunità di Nairobi, promuovendo la diversità e l’inclusione attraverso il ciclismo.
- Janette Sadik-Khan, Direttrice di Bloomberg Associates, [New York City, Stati Uniti]: Sadik-Khan condividerà le sue conoscenze sull’urbanistica ciclabile e sull’importanza di creare spazi urbani inclusivi che favoriscano il ciclismo per tutte le persone.
- Ole Kassow, Fondatore di Cycling Without Age, [Copenaghen, Danimarca]: Kassow presenterà il suo innovativo approccio alla promozione del ciclismo tra le persone anziane e meno abili, dimostrando come il ciclismo possa essere un’attività inclusiva per tutte le età.
- Will Butler-Adams, CEO di Brompton, [Londra, Regno Unito]: Butler-Adams offrirà prospettive dal settore privato, illustrando come le aziende possano contribuire a promuovere il ciclismo come mezzo di trasporto accessibile e sostenibile.
Il cicloturismo migliora la mobilità (e l’economia)
Tra le varie sessioni parallele di Velo-city 2024 ce n’è una dedicata all’importanza del cicloturismo come modalità per migliorare la mobilità di un territorio: “Dal ciclismo urbano a quello rurale: il cammino verso comunità a basso impatto automobilistico”, che si terrà il 19 giugno dalle 10:45 alle 11:45. In un mondo sempre più consapevole dell’importanza della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale, il ciclismo emerge come un’alternativa vitale e promettente al trasporto su strada tradizionale.
Ma come si può portare questa rivoluzione ciclistica anche nelle comunità rurali? In questo panel di discussione sarà presente la nostra collega Pinar Pinzuti, Cycling Brainwasher di Bikenomist, reduce dalla terza edizione della Fiera del Cicloturismo di cui è ideatrice e direttrice, racconterà come i percorsi ciclabili possano rappresentare un’opportunità di crescita economica del territorio anche nel Sud Italia.
Ne discuteranno con lei, in qualità di relatori: Crescent Marault, Sindaco della Regione di Auxerre, [Francia], che condividerà la sua esperienza e le strategie adottate nella sua regione per ridurre la dipendenza dalle auto nelle aree rurali, senza trascurare nessuno. Suzanne Forup, Responsabile Sviluppo Scozia di Cycling UK, Guildford, [Surrey, Regno Unito], che presenterà strategie pratiche per far crescere il ciclismo nelle comunità rurali, anche quando le risorse per l’infrastruttura sono limitate. Infine Wout Baert, Responsabile Programma di Fietsberaad Vlaanderen, [Bruxelles, Belgio]: che condividerà le sue esperienze e le migliori pratiche per connettere e promuovere il ciclismo in Belgio e oltre.
Fino al 15 aprile sono disponibili biglietti a prezzo agevolato per Velo-city 2024 a Ghent.





















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