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Pedalando tra le meraviglie delle Fiandre: esperienze uniche da vivere in bicicletta

Pedalando tra le meraviglie delle Fiandre: esperienze uniche da vivere in bicicletta

Se scriviamo Fiandre, la maggior parte di voi penserà alla celebre Monumento, il Giro delle Fiandre – sudore, fango, muri e pavé. Qualcun altro penserà alla birra. Anzi, alle centinaia e centinaia di birre che si possono assaggiare nei birrifici, nei pub e nei ristoranti. Una parte di voi penserà alle cittadine romantiche e all’arte. All’architettura di Bruges e Gent, alla vivacità di Anversa e ai capolavori dei Maestri Fiamminghi, che hanno diffuso bellezza in ogni luogo di questa regione nel nord del Belgio.

Noi pensiamo invece alla facilità con cui, durante le prossime vacanze, potrete visitarle in sella a una bicicletta. Non solo per il territorio pianeggiante (ma non sottovalutatele, ricordate? sono la terra dei muri e del pavé), ma soprattutto per lo sviluppo delle infrastrutture dedicate ai ciclisti e ai cicloturisti. Itinerari, nodi, piste ciclabili, segnaletica, ma anche operatori, alloggi e musei a dimensione di ciclista. Un paradiso.

E siccome il paradiso è ben organizzato, per rendere ancora più facile la vacanza in terra fiamminga, sono stati creati degli itinerari speciali. Iconici. Che vi immergono tra bellezze naturali e artistiche e che vi fanno vivere insolite esperienze.

Esperienze insolite nel Limburgo

Avete letto bene, ho scritto sugli alberi. Un po’ di pazienza e scopriamo perché.
Prima parliamo del dove. Siamo nel Limburgo, la provincia belga al confine con l’Olanda, dove si trova la città di Hasselt. Tra alberi da frutto, distese d’acqua, brughiere e foreste rigogliose in questa piccola regione si snodano due percorsi ciclabili davvero particolari, oserei dire unici.

Cycling through Trees Fiandre crediti Bjorn Snelders
Cycling through the Trees – © Bjorn Snelders

Cominciamo dagli alberi di cui sopra. L’esperienza Cycling through the trees, nel Parco Nazionale di Bosland (nodo 272) vi porta infatti su un doppio anello di 700 metri di lunghezza che raggiunge i 10 metri in altezza. Da qui potrete guardare il bosco dall’alto e in sicurezza. Non capita tutti i giorni di pedalare tra le fronde di alberi maestosi, giusto? Allora segnatevelo tra le cose da fare la prossima estate.

Non vi basta? Seguitemi a Bokrijk (nodo 91), dove si pedala a pelo d’acqua. Non si guadano torrenti, né ci si immerge in acque profonde perché, per la vostra comodità, è stata realizzata una passerella ciclabile che congiunge le due sponde dello stagno di Bokrijk. Non passerete “sopra” lo stagno, ma lo attraverserete e l’acqua sarà all’altezza del vostro sguardo.

Fiandre In Bici a Pelo d'acqua Bokrijk © David Samyn
In Bici a Pelo d’acqua a Bokrijk © David Samyn

Non ci fermiamo a questi due brevi percorsi, perché la regione del Limburgo è attraversata da due degli Itinerari Iconici fiamminghi:

  • quello di Kempen, 213 km da Anversa a Maasmechelen, tra boschi e ampie brughiere, dune simili a quelle del Sahara, laghi e siti minerari.
  • quello della Mosa, il fiume che segna il confine con l’Olanda. Qui i chilometri sono poco più di 60 da pedalare lungo gli argini del fiume e attraverso il Parco Fluviale di Maasvallei, un parco paesaggistico caratterizzato da un intreccio di vecchi bracci fluviali, argini, canali e sabbie ghiaiose.

Iconica e insolita Costa

Itinerario Costiero nelle Fiandre Middelkerke Caterpillar © Westtoer APB
Itinerario Costiero, Middelkerke – opera Caterpillar © Westtoer APB

Scegliamo adesso un altro itinerario e un’altra zona. Andiamo a nord, sull’itinerario costiero, perché abbiamo un obiettivo. Oltre a pedalare lungo il litorale di 85 km, vogliamo scoprire le numerose installazioni d’arte contemporanea all’aperto che si integrano armoniosamente nel paesaggio naturale. Sono le opere di Beaufort24, manifestazione artistica giunta all’ottava edizione, che si terrà fino al 2 novembre 2024.

18 artisti inseriscono nel paesaggio le loro opere temporanee esplorando creativamente il tema il “Tessuto della Vita“ (Fabric of Life). Alcune di queste opere, a fine evento diventeranno permanenti, andando ad aggiungersi alla collezione del Beaufort Sculpture Park, il museo a cielo aperto che vede i 60 chilometri di costa belga sul Mare del Nord punteggiati da installazioni artistiche.

Itinerario Costiero, Westende, Sculpture Park Beaufort
Itinerario Costiero, Westende, Sculpture Park Beaufort

Scegliamo di partire dalla città di Ostenda, creativa, dinamica e contemporanea, rinomata per la sua ricca offerta culturale e gastronomica. Spostandoci verso est lungo l’itinerario s’incontrano località come De Haan, celebre per la sua elegante zona residenziale risalente alla Belle Époque, e Knokke-Heist che vanta la preziosa riserva naturale dello Zwin, con le sue dune selvagge e le lagune salmastre.

In direzione opposta, superando Ostenda verso ovest, si tocca a Westende, dove si possono ammirare altre opere iconiche dello Sculture Park costiero, e si pedala fino al confine francese attraverso i paesaggi unici di dune di sabbia.

L’anno di Ensor

Casa di James Ensor Ostenda © Westtoer
Casa di James Ensor Ostenda © Westtoer

Torniamo un attimo ad Ostenda, regina fiamminga 2024 degli appuntamenti per gli amanti dell’arte. La città, infatti, non è solo il fulcro dell’itinerario iconico costiero e delle installazioni di Beaufort24, ma anche il cuore delle celebrazioni di James Ensor.

Ensor è uno dei Maestri Fiamminghi moderni (per ripassare i classici: Rubens, Van Eyck, Bruegel). Noto per le sue figure stravaganti e un po’ inquietanti, ha trascorso gran parte della vita a Ostenda, che lo celebra a 75 anni dalla sua scomparsa con un festival cittadino ricco di eventi e mostre. In questa città si sviluppa gran parte del programma artistico dedicato al pittore ed è qui che si trovano mostre e iniziative irripetibili. L’estate e l’autunno attendono i visitatori con tre esposizioni: Autoritratti (fino a giugno), Il paradiso immaginario di Ensor (fino a ottobre) e Satira, Parodia, Pastiche (fino a gennaio 2025).

Le istituzioni culturali della città, dal museo Mu.ZEE alla casa-museo di Ensor, inoltre collaborano con il progetto di street art The Crystal Ship, per far scoprire ai visitatori gli angoli meno convenzionali della città. Un’occasione davvero da non perdere.

Ensor nelle altre città e Triennale Bruges

Se nella vostra vacanza fiamminga c’è ancora spazio per nuove scoperte, ricordate che potete trovare mostre dedicate ad Ensor anche a Bruxelles e Anversa (ma a settembre).

Lovanio © KEV&CAM
Lovanio © KEV&CAM

Le due città, insieme a Lovanio, Mechelen, Gent, Ostenda e Bruges, si trovano sull’iconico itinerario delle Città d’Arte. Un compendio di bellezza per gli occhi, 232 km per scoprire il patrimonio culturale – e naturalistico – delle Fiandre.

Dicevamo Bruges? La romantica città medievale di cui ricordiamo i canali, le architetture puntute, i film grotteschi (In Bruges ndr), i cigni e le beghine, quest’anno si presenta ai vostri occhi come uno spazio di dialogo tra i luoghi del passato e la creatività contemporanea.

La mostra Triennale Bruges, in programma fino al 1° settembre 2024, esplora il legame tra l’arte e gli spazi urbani. Nel cuore del centro storico, un sito riconosciuto dall’UNESCO, le installazioni contemporanee si integrano armoniosamente alle architetture medievali, creando uno scenario magnifico.

Bruges © Jan Darthet
Bruges © Jan Darthet

Il tema, “Spazi di Possibilità”, dà carta bianca a dodici artisti e architetti provenienti da diverse parti del mondo su come rispondere a due domande essenziali: come può una città storica patrimonio dell’UNESCO affrontare il cambiamento? E come possono l’arte e l’architettura contemporanea catalizzare questo cambiamento in modo sostenibile?

In attesa delle risposte degli artisti, noi suggeriamo il modo per scoprire questa città in modo sostenibile. Una risposta semplicissima: in sella a una bici.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Visit Flanders]

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