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“Andare in bici fa bene a…” ecco tutti i benefici del pedalare

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Andare in bici fa bene

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Andare in bici è un’attività aerobica che apporta numerosi benefici fisici, tutti provati da diversi studi scientifici. Qualcuno potrebbe dire che non solo il ciclismo ma praticare qualsiasi sport fa bene alla salute. Ma il vantaggio della bici è proprio questo: non è necessario fare sport per godere dei benefici in questione; nella maggior parte dei casi infatti basterebbe pedalare 20-30 minuti al giorno per stare più in forma. Questo è possibile andando al lavoro in bici, o in generale usando la bici per qualche spostamento abituale, l’importante è farlo con regolarità sul medio-lungo periodo e adottare alcuni accorgimenti. Inoltre la bicicletta ha delle ricadute positive non solo sul fisico. Vediamo quindi tutti i motivi per cui andare in bici fa bene!

Indice

Fa bene al cuore


Come tutte le attività aerobiche, andare in bici richiede un superlavoro al cuore, ma dato che il nostro corpo si adatta allo stress, il cuore e il sistema cardiocircolatorio si modificano per diventare più efficienti. Andando in bici con regolarità (30 minuti al giorno) il cuore diventa più pesante e più grande, quindi riesce a contenere maggiore volume di sangue, aumenta la capillarizzazione dei muscoli e si affatica meno per compiere la sua attività. Questi fattori costituiscono un’azione protettiva per il cuore e le arterie, riducendo il rischio di ipertensione e infarto.

Fa bene alla forma fisica


Andare in bici aiuta a mantenersi in forma e favorisce una generale tonificazione del corpo. Lavorando sulla fase di spinta, ad esempio pedalando con un rapporto lungo o con salite brevi ed esplosive, è possibile rassodare i glutei, che sono muscoli erogatori di potenza e si attivano quando l’anca si sta estendendo.

Fa bene alla mente


Secondo i ricercatori del Think Team dell’Università dell’Illinois, i partecipanti a un esperimento hanno riscontrato un miglioramento del 15% sui test mentali dopo aver migliorato la propria performance in bicicletta anche solo del 5%. Il dato viene interpretato così: l’esercizio fisico stimola la generazione di nuove cellule nell’ippocampo, la parte del cervello responsabile della memoria. Questo effetto può essere di particolare utilità per i malati di Alzheimer, ma anche per i malati del morbo di Parkinson.

Fa bene alla linea

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L’uso della bicicletta, se praticato 20 minuti al giorno in particolari modalità, può aiutare a dimagrire. Un trucco per perdere peso è quello di pedalare prima di colazione, secondo uno studio del Journal of Applied Physiology infatti il nostro corpo brucia più grasso quando abbiamo fame rispetto a quando siamo sazi. Da altre ricerche pubblicate sul Journal of Applied Physiology emerge che dopo solo due settimane di allenamenti in bici a giorni alterni aumenta la capacità del ciclista di bruciare grassi del 36%. Lavorare su brevi sprint, in salita o pedalando con un rapporto lungo, velocizza il metabolismo in modo da continuare a bruciare grassi anche sotto la doccia dopo aver essere scesi di sella.

Fa bene al sonno


I ricercatori della Facoltà di medicina dell’Università di Stanford hanno evidenziato che pedalare 20-30 minuti al giorno aiuta coloro che soffrono di insonnia ad addormentarsi nella metà del tempo e aumenta di circa un’ora il sonno. I benefici potremmo anche in parte essere dovuti all’esposizione alla luce del sole quando pedaliamo. Secondo il professor Jim Horne del centro di ricerca sul sonno dell’Università di Loughborough, la luce del sole ci aiuta a mantenere i nostri ritmi biologici giornalieri e diminuisce i livelli di cortisolo nel corpo stimolando, quindi, il sonno.

Fa bene al sesso


Andare in bici fa bene

Secondo il cardiologo Michael Crawford, “un cuore ben allenato pompa fino al 50 per cento più sangue ad ogni battito rispetto a uno non allenato”. L’erezione maschile, d’altronde, è determinata non solo dall’eccitazione, ma anche dall’afflusso di sangue al pene e per questo un sistema cardiovascolare che funzioni bene è la condizione minima. Andare in bici inoltre apporta benefici alle gambe, alla zona pelvica e al fondoschiena, tutti muscoli utilizzati attivamente durante il rapporto sessuale. Quindi più questi muscoli sono sviluppati e migliore e più prestante sarà il rapporto stesso.

Fa bene al portafogli


Secondo la rivista Forbes, il costo operativo annuale di un’automobile è pari a 8.220 $ (secondo Federconsumatori il costo in Italia sarebbe di 7.073€/anno) contro il costo operativo annuale di una bicicletta che è pari a 308 $: andare in bici costa 26 volte meno. Si abbattono del tutto i costi di benzina, parcheggio, multe, bollo, assicurazione, e sono molto minori quelli per acquisto e manutenzione.

Fa bene all’ambiente


Sostituire l’auto con la bici, si sa, apporterebbe dei benefici enormi all’ambiente e all’aria che respiriamo. Un uso collettivo della bici più intenso riduce l’inquinamento e le emissioni di Co2. E in ogni caso il tutto si traduce, ancora una volta, in un beneficio per la nostra salute, perché respirare un’aria inquinata non fa bene ai nostri polmoni. La bici, inoltre, aumenta la bellezza della città, riducendo la presenza di auto nei centri storici.

Fa bene all’umore e alla felicità


L’umore è la condizione psicologica ed emotiva che fa da sfondo a qualunque attività umana. Noi essere umani proviamo una sensazione o un’emozione di fronte a qualsiasi evento. Pedalando si consumano energie e il cervello produce delle sostanze che migliorano l’umore, come l’endorfina. Inoltre il senso di libertà e di autodeterminazione, cioè di essere padroni della propria esistenza, aumenta il benessere psicologico.

Grazie poi all’uso continuativo della bici il fisico migliora e con sé anche l’autostima, poiché ci si vede più belli e più in forma, si è più inclini ad accettarsi e a relazionarsi con gli altri. Infine nella nostra psiche avviene un dialogo interno detto autoefficacia, cioè una sorta di valutazione e di presa di consapevolezza delle proprie capacità, dettata appunto dalla rafforzata sensazione di autodeterminazione.
In sostanza ci convinciamo di essere più bravi, più belli e più forti. E il nostro umore ne risente, ca va sans dire!






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