Angolo di sterzo, avancorsa e rake di forcella
MENU

Angolo di sterzo, avancorsa e rake di forcella

Bikelife, Setup • di

Tra le misure che determinano le dimensioni e il comportamento della bicicletta, è fondamentale conoscere l’angolo di sterzo, l’avancorsa e il rake della forcella. Questi tre parametri infatti hanno un’influenza diretta sulla maneggevolezza del mezzo e sulla risposta in ogni condizione (discesa, salita, tecnico). In questo articolo analizzeremo nel dettaglio l’angolo sterzo, l’avancorsa e il rake di forcella.
rake_1

L’angolo di sterzo

Con il termine “angolo di sterzo” si identifica l’inclinazione del cannotto di sterzo rispetto al terreno. L’angolo viene misurato prolungando l’asse di sterzo a terra e quindi verificando la gradazione che si va a formare con il terreno. In base all’inclinazione si potrà parlare di angolo di sterzo chiuso o aperto. Solitamente i valori dell’angolo di sterzo variano tra i 71,5° e i 74,5°. Questo valore ha un’influenza diretta sulla maneggevolezza e la stabilità della bici, poiché per prima cosa definisce il passo ruota, ovvero la distanza tra i mozzi. Infatti una bici con un passo ruota più lungo tenderà a essere più stabile ma anche più pigra, mentre una con mozzi più vicini avrà maggiore reattività ma di contro potrebbe apparire “nervosa” da pedalare. Quindi una bici con un angolo di sterzo più alto (con cannotto sterzo più verticale) tenderà a essere più reattiva, mentre una con angolo di sterzo più basso (con cannotto di sterzo più inclinato) sarà più maneggevole.

Il rake di forcella

rake_2

Il rake (o curva, altresì detto “offset”) di forcella, indica la distanza tra l’asse del tubo sterzo e l’asse del mozzo anteriore. Questa distanza non è mai pari a zero (a parte alcuni casi particolari), perché i forcellini si trovano sempre più avanzati rispetto al tubo forcella. Il rake di forcella influenza anch’esso la maneggevolezza della bici, poiché sposta le masse davanti o dietro all’asse di sterzo. Di solito il rake di forcella viene limitato tra i 40 e i 55mm.

L’avancorsa

rake_3

Con il termine avancorsa (in inglese “fork trail”) si identifica la distanza tra il prolungamento a terra dell’asse di sterzo (che segue l’angolo del tubo sterzo) e il punto di contatto dello pneumatico con il terreno.
Anche l’avancorsa ha un impatto sulla maneggevolezza e sulla stabilità della bicicletta. Più è alto il valore di avancorsa più la ruota tende a stabilizzarsi, ma di contro la bici tende a essere più pigra nei cambi di velocità. Al contrario, se l’avancorsa è ridotto, migliora la reattività della bici sul tecnico e sui cambi di direzione repentini, ma la guidabilità del mezzo è più difficile e richiede una maggiore capacità di controllo da parte del ciclista.
Il range di valori di avancorsa più utilizzato è tra i 50mm e i 65mm e il valore ottimale è solitamente quello di 57mm.

Il rapporto tra angolo di sterzo, avancorsa e rake di forcella

rake_4

I tre valori sono decisamente interdipendenti tra loro. Il valore ideale di trail, tra i 56 e i 58mm si ottiene per esempio con un angolo sterzo da 73° e un rake di forcella da 43mm.
Se si riducesse il rake (mantenendo inalterato l’angolo di sterzo), si aumenterebbe l’avancorsa, donando maggior stabilità alla bici. Tenendo invariato il rake di forcella ma riducendo l’angolo di sterzo (con cannotto più verticale) si ridurrebbe l’avancorsa, rendendo la bici più reattiva. Spesso le forcelle sono proposte con rake di commercio definiti quindi i telaisti e i progettisti devono lavorare sull’angolo di sterzo per donare stabilità o reattività alle biciclette. Lo stesso modello di bicicletta infatti, utilizzando la medesima forcella, avrebbe una diversa risposta dello sterzo solo al variare dell’angolo di inclinazione del cannotto. Per questo è un errore comune definire la reattività di una bici solo valutando il rake di forcella o l’angolo sterzo, poiché entrambi sono decisamente concatenati. Riassumendo:

Angolo sterzo maggiore (tubo più verticale) e rake elevato: riduzione dell’avancorsa per rendere la bici più reattiva. Questo avviene per esempio nelle bici da viaggio, dove si caricano borse anteriori. Infatti sii tende a verticalizzare maggiormente l’angolo di sterzo per rendere la bici più reattiva, in modo da non appesantirne troppo la risposta una volta caricati dei pesi sulla ruota anteriore, che andrebbero a influenzare le masse da mettere in moto, nonostante le forcelle da touring presentino rake elevati;

rake_6

Angolo sterzo minore (tubo più inclinato) e rake ridotto: aumento dell’avancorsa e quindi maggiore stabilità. E’ ciò che avviene nelle mtb, dove i tubi sterzo sono inclinati ma le forcelle presentano rake ridotti. Questo perché così facendo si aumenta il passo ruota rendendo la bici più stabile (l’avancorsa aumenta) ma allo stesso tempo il rake ridotto riduce le masse da mettere in movimento e ciò rende la mtb più guidabile nei cambi di direzione tipici della guida in off-road. Questa soluzione è facilmente verificabile sulle mtb da Enduro-DH;

Concludendo

Abbiamo visto a cosa servono e come si rilevano il rake e l’avancorsa, due aspetti dimensionali del telaio che hanno una notevole influenza sulla stabilità della bici ma che spesso non vengono nemmeno presi in considerazione.

Corsi di Biomeccanica e Bike Fit

corso-bio Se il tema ti interessa e desideri approfondirlo, ti potrebbe interessare i nostri corsi di Biomeccanica e Bike Fit di Bikeitalia.it

Articoli correlati

Comments are closed.