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Catalogna: dal mare alla montagna, passando per la Mussara sulla salita dei campioni

Catalogna, Itinerari, News, Spagna • di

La Vuelta è uno degli eventi sportivi più seguiti del mondo ed è sulle salite pirenaiche che spesso si sono decise le sorti della maglia rossa. Tra queste, una delle più celebri è la salita alla Mussara che è una sfida alla portata di tutti coloro che hanno qualche km di allenamento nelle gambe.

L’itinerario che proponiamo parte da Cambrils, sulla costa, per poi svilupparsi in un percorso ad anello che saprà soddisfare anche i più indemoniati fanatici della bici da corsa, così come gli amanti della buona tavola e dei paesaggi rurali per un totale di 110 km e 2100 metri di dislivello positivo.

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Per i meno allenati, è possibile anche accorciare il percorso rinunciando alla salita che porta fino a Siurana, anche se questo significa perdersi una vista maestosa e, soprattutto, una serie di ristoranti in cui abbandonarsi ai piaceri della tavola.

Partendo dal porto di Cambrils si segue la pista ciclabile in direzione Parc del Pescador poi verso nord e si imbocca la stradina “camì de sant joan” prima verso Vinyols poi verso Riudoms.

Qui a Riudoms, si può visitare il centro, oppure puntare direttamente a Les Borges de Camp.
Il percorso in pianura segue per Maspujols e lungo la T-704 dove comincia una prima salita che attraversa campi e coltivazioni di alberi da frutto.
Arrivati a Vilaplana, è consigliabile controllare di avere con sé abbastanza acqua e del cibo perché perchè per una ventina di km ancora non ci sono punti di rifornimento e affrontare la salita de “La Mussara” senza il sufficiente livello di idratazione non è una buona idea.

Sempre seguendo la T-704 si comincia a salire verso le Montagne di Prades.
La salita non è particolarmente difficile e ha una pendenza media del 6%. Ci sono sezioni anche più ripide, ma per fortuna non mancano neppure tratti relativamente pianeggianti in cui riprendere fiato. In poco più di 10 km si guadagnano 626 metri di dislivello e la vista della costa da qui è semplicemente magnifica.
La strada è in ottime condizioni e c’è pochissimo traffico, anzi, probabilmente si vedono più ciclisti che auto.

Dal punto più alto della giornata (963 metri s.l.m.) si pedala ancora un po’ in quota su una specie di balcone che mostra tutta la magnificenza della Costa Daurada.


Dopo una gravelo discesa di una decina di km e, superato il villaggio di Arbolì, si arriva a un incrocio. Chi ha speso troppo nella salita alla Mussara può girare a sinistra e prendere la strada per Alforja e tornare a Cambrils accorciando il giro di 25 km. Chi ha ancora la voglia di mettersi in gioco, può girare a destra e seguire la strada verso Cornudella de Montsant per poi arrivare al villaggio pittoresco di Siurana.

Il villaggio di Cornudella del Montsant, situato a 533 metri sul mare, si trova ai piedi della Serra Major, vicino al serbatoio di Siurana. È, quindi, nel mezzo di uno straordinario ambiente naturale.

Cornudella è diventata, negli ultimi anni, uno dei villaggi più importanti della regione Priorat. Qui si può visitare il “Celler Cooperatiu” (cantina della cooperativa), un’edificio in stile modernista, costruito nel 1919 e progettato da Cesar Martinell, allievo di Gaudi. La zona del Priorat conserva oltre 3.800 ettari di vigneti che producono rinomati vini, non a caso è stato dichiarata una zona che concentra in sè tutte le condizioni per produrre vini tra i migliori al mondo.

Altri 8 km di salita e si arriva a Siurana. Il villaggio si trova a circa 737 metri e la sua posizione strategica l’ha resa famosa nei secoli per la sua strenua resistenza all’invasione dei mori. Il castello di Siurana è stato infatti l’ultimo bastione musulmano conquistato dai cristiani in Catalogna, nel 1153.

Il villaggio conta 50 abitanti, ma può contare su ben tre ristoranti dove è assolutamente imprescindibile fermarsi a mangiare un boccone, ma occhio a non esagerare con il vino e con le pietanze: mancano ancora 50 km per rientrare a Cambrils e in mezzo c’è ancora una salita da non sottovalutare.

Dopo una passeggiata con vista sul canyon sottostante e l’omonimo bacino d’acqua, si può nuovamente inforcare la bici e tornare sulla strada per Alforja.

Ancora una salita di poco meno 5 km e la parte impegnativa del percorso è davvero alle spalle.
Ritornati a Les Borges del Camp si segue la strada verso Cambrils dove ci si può concedere finalmente un bagno e qualche ora di relax in una delle spiagge della cittadina, magari davanti a una cerveza ghiacciata per reintegrare magnesio, potassio e sali minerali.





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