Guida ai cerchi per bici
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Guida ai cerchi per bici

Bikelife, Componenti • di

fonte: performancebike.com

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Quando si acquista una bicicletta, uno dei particolari cui si fa meno caso sono le ruote. Si guarda l’estetica del telaio, il materiale, il tipo di deragliatore, persino la sella, ma le ruote passano in secondo piano. Sono ruote, cosa mai dovrei guardare? Al massimo mi serve sapere che tipo di pneumatici sono montati, giusto? Non proprio.

In realtà, l’abbiamo già visto, non esistono parti della bici che siano meno importanti di altre, per cui questo articolo vuole far luce su uno dei tre componenti che vanno a formare le ruote: i cerchi. Sia che siate dei neofiti che non ne sanno nulla, dei ciclisti “grammomaniaci” che lesinano su ogni milligrammo di peso o degli appassionati che si fanno costruire ruote custom dal proprio meccanico, capire cosa sono e quali sono le caratteristiche dei cerchi vi permetterà di scegliere le ruote più adatte alla vostra bici, aumentando il confort e la performance.

Come sono fatti

fonte: www.highballblog.com

fonte: www.highballblog.com

I cerchi per bicicletta sono solitamente costituiti da una lamina estrusa. Si parte da una barra di materiale e la si costringe a passare attraverso una matrice che le conferisce la forma desiderata (un po’ come da piccoli si faceva con il pongo). Questa lamina viene poi calandrata a macchina, ovvero viene resa cilindrica attraverso il passaggio tra dei rulli a pressione e numero di giri variabili. Le due estremità vengono poi saldate a macchina. In alcuni casi i cerchi possono essere costituiti da tre o più lamine calandrate, tenute assieme tramite degli spinotti innestati con interferenza (ovvero dove il diametro dello spinotto stesso è più grande di qualche centesimo di millimetro di quello del foro).

Immaginando di tagliare a metà (in termine tecnico: sezionare) un cerchio, possiamo così descrivere le sue parti:
Cerchi-bici-3

Canale: parte interna del cerchio, dove verrà alloggiata la camera d’aria
Sede per i nippli: i fori sulla circonferenza del canale servono per alloggiare le teste dei nippli, rendendo così possibile il fissaggio alla parte filettata dei raggi. Solitamente questi fori sono rinforzati con anelli in materiale resistente, per sopportare all’elevato stress torsionale;
Spalla del cerchio: le due spalle laterali del cerchio sono pensate per alloggiare il copertone, facendolo tallonare e tenendolo in posizione;
Pista frenante: se il cerchio è pensato per essere montato su bici dotate di freni a infulcro, la parete esterna è detta appunto pista frenante, poiché su di essa agiranno i pattini dei freni.

Caratteristiche dei cerchi

fonte: wiggle.co.uk

fonte: wiggle.co.uk


I cerchi per biciclette hanno forme, configurazioni e dimensioni differenti ma i loro compiti non cambiano. Un buon cerchio deve possedere le seguenti caratteristiche:

Resistenza alle tensioni interne: le tensioni che vengono trasferite sui raggi di una ruota quando li avvitiamo sui nippli sono enormi. Queste forze si vanno a scaricare sul mozzo e sul cerchio. Va da sé che un cerchio debba quindi resistere egregiamente ai momenti torcenti scaricati dai raggi e non debba ovalizzarsi;
Resistenza agli urti: dopo lo pneumatico, il cerchio è il primo componente che s’interfaccia con le vibrazioni e gli urti del terreno. Questi scontri possono a volte essere violenti, per cui ai cerchi è richiesta una notevole resistenza, affinché non si pieghino o si spezzino durante l’uso;
Smorzamento delle vibrazioni: il contatto ruota-terreno genera vibrazioni che dallo pneumatico si dipartono lungo il cerchio, i raggi, il mozzo, la forcella e quindi il manubrio. Maggiore sarà la capacità del cerchio di assorbire o smorzare queste vibrazioni, minore sarà la quantità di esse che si trasmetteranno al ciclista, donando una sensazione di confort e riducendo l’affaticamento;
Resistenza alla corrosione atmosferica: i cerchi lavorano in condizioni gravose, spesso nel fango, nell’acqua o su strade poco pulite. La superficie esterna del cerchio deve resistere all’ossidazione e non deve arrugginire;
Capacità di raffreddamento: quando freniamo, l’attrito generato dal contatto dei pattini sulla pista frenante genera un notevole surriscaldamento localizzato. La parte esterna del cerchio dev’essere in grado di “sfogare” al meglio il calore e di raffreddarsi quanto prima, poiché la potenza frenante è inversamente proporzionale alla temperatura delle pareti dei pattini e del cerchio;

Capire le dimensioni dei cerchi

fonte: wikipedia

fonte: wikipedia

Mettetevi l’anima in pace: il mondo degli “standard” dimensionali dei cerchi è il più confusionario che esista. Infatti non vi è un’indicazione univoca e molto spesso le dimensioni rappresentate non sono quelle reali del cerchio, bensì frutto di calcoli e semplificazioni (che non semplificano nulla). Imparare a saper leggere la misura del cerchio che c’interessa è importantissimo, poiché altrimenti potremmo acquistare cerchi di dimensioni sbagliate e non adatti al telaio della nostra bici.
Partiamo da un esempio pratico per poi cercare di capirne un po’ di più. Se io volessi cambiare il cerchio della mia bici (quello rappresentato in foto), potrei indicarlo in tre modi differenti:
• 28″;
• 622;
• 700C;

Tre differenti designazioni per dire la stessa cosa! E’ incredibile ma vediamo di essere chiari:

La prima indicata è la designazione in pollici, uno standard utilizzato nei paesi anglossassoni e nel mondo delle mtb. Il numero indicato si riferisce al diametro in pollici (un pollice, detto inch, equivale a 25.4mm) del copertone che vi si può montare;
La seconda è la designazione europea. Può essere chiamata ISO (che sta per International Standard Organisation) oppure ETRTO (acronimo di European Tyre and Rim Technical Organisation). La misura si riferisce al diametro del cerchio preso dal punto di tallonamento degli pneumatici. Si tratta di una misura non rilevabile facilmente con un metro, bensì con attrezzi specifici (tipo due raggi tagliati a 200mm e un regolo) oppure effettuando dei calcoli;
La terza infine è la versione francese (tanto per semplificare le cose, giusto?) che si riferisce al diametro nominale del cerchio, seguito da una lettera che ne indica la larghezza. Le lettere sono “A”, “B”, “C”, “D”, partendo dal più stretto al più largo.

Capire qual’è la dimensione del vostro cerchio è necessario anche per sapere che tipo di pneumatici potete montare, poiché in base al diametro e alla larghezza del cerchio varia anche il range di coperture. Ecco un breve specchietto per facilitarvi le cose:

Bici da corsa: lo standard è l’americano 28″, l’ETRTO 622 e il francese 700c. Raramente troverete cerchi differenti a meno che non possediate biciclette particolari come quelle da 27”, con un ETRTO equivalente a 630;
Mtb: qui c’è un vero casino. Se possedete una mtb con ruote da 26″, allora il corrispettivo ETRTO è il 559 e il francese 650A. Se montate le 27,5″, avete un ETRTO e un francese denominati 650B. Se infine montate i ruotoni da 29er”, avrete un ETRTO da 622 e un francese da 700B;
Cicloturismo: qui di solito dominano le ruote da 26″, per cui 559 in ETRTO o 650D in misura francese;
BMX: le vostre BMX sono equipaggiati con cerchi da 20″, per cui 406 ETRTO e 450A in misura francese;

La scelta dei materiali

cyclingdynamics.blogspot.com

cyclingdynamics.blogspot.com


Il materiale perfetto non esiste, però potete sempre scegliere quello che fa al caso vostro. Sul mercato sono presenti cerchi varie fogge e tipologie, tra i quali ricordiamo:
Alluminio: la stragrande maggioranza delle biciclette al mondo monta cerchi in alluminio, poiché sono resistenti, leggeri, resistono all’ossidazione atmosferica e hanno una lunga durata;
Fibra di carbonio: è un materiale molto presente sulle biciclette da corsa dove ogni grammo perso è un grammo guadagnato. Sono molto leggeri, hanno profili più slanciati e alti e un’elevata resistenza alla fatica, tipica del materiale. Di contro sono poco affidabili in caso di pioggia, poiché la pista frenante subisce l’influsso dell’acqua. Inoltre quelli con pista frenante in carbonio soffrono il surriscaldamento;
Legno: una volta i cerchi erano costruiti in legno, calandrato a vapore. Ora sono tornati di moda, soprattutto nei restauri di vecchie bici d’epoca. Il legno è leggero e durevole, anche se molto meno degli altri materiali. Ha però un eccellente smorzamento delle vibrazioni e una corrosione pressoché nulla;
Magnesio: dicono sia il materiale del futuro. Resistente come l’acciaio e più leggero della fibra. Per ora rimane un materiale di nicchia, proposto ad atleti di elite o a cicloamatori danarosi;

I cerchi in base alla destinazione d’uso

Se pensiamo alla destinazione d’uso, esistono tre grandi categorie di cerchi per biciclette.
Cerchi per camera d’aria: sono progettati per alloggiare una camera d’aria interna, che una volta gonfiata manterrà lo pneumatico in posizione. E’ lo standard più utilizzato al mondo;

fonte: www.parktool.com

fonte: www.parktool.com


Cerchi per tubolari: pensati per alloggiare i tubolari o palmer (dal nome del loro inventore), sono lievemente differenti dai cerchi per camera d’aria, poiché qui non avviene il tallonamento del copertone, bensì il tubolare viene tenuto in posizione con una procedura d’incollaggio con mastica;
fonte: www.wtb.com

fonte: www.wtb.com


Cerchi per tubeless: standard diffuso nel mondo della mtb che però trova ancora qualche resistenza nel settore strada. I cerchi tubeless sono pensati per montare coperture apposite, prive di camera d’aria. I cerchi sono a doppio canale. In quello inferiore vengono alloggiati i nippli, che si vanno a innestare sui raggi. In quello superiore, completamente scollegato dall’inferiore, vi è solo una scanalatura per far tallonare il copertone. Questi viene riempito di lattice antiforatura e poi gonfiato;
fonte schlickcycles.com

fonte schlickcycles.com

Cerchi 29+: pensati per le fat bike, sono progettati per accogliere quei copertoni larghissimi. Solitamente a doppia camera, presentano degli “svuotamenti” all’interno, per ridurre il peso. Inoltre queste zone vuote, dove lo pneumatico va a lavorare, hanno un effetto ammortizzante, migliorando l’assorbimento degli urti.

Acquistare cerchi nuovi: consigli pratici

Se volete acquistare dei cerchi nuovi e magari proporre al vostro meccanico di realizzare delle ruote per voi, tenete a mente queste cose:

Acquistate cerchi che siano davvero predisposti per l’uso che ne farete: è inutile farsi tentare da una liquidazione su un sito di acquisti online quando poi il cerchio non è pensato per la vostra disciplina. Se usate la mtb non potete certo acquistare dei cerchi full carbon per bici da cronometro, per esempio;
Comprate sempre cerchi e mozzi in un unico acquisto: questa regola serve per non sbagliare, poiché è facile acquistare un cerchio da 36 fori e poi un mozzo da 32 due mesi dopo, perché si è distratti o ci si è dimenticati. Inoltre alcune aziende (Mavic, DT Swiss, Sun Riglé, ecc…) offrono la possibilità di acquistare mozzi e cerchi dello stesso modello, pensati per lavorare insieme;
Non lesinate sulla qualità: le ruote sono importanti, i cerchi anche. Per cui acquistate solo cerchi di case conosciute e testate e che abbiano prestazioni eccellenti. E’ brutto ritrovarsi con un cerchio bozzato o quadrato mentre sì è in giro per il mondo;
La ruota è un insieme: se spendete una bella cifra per un paio di cerchi in carbonio per la vostra specialissima, poi non fate assemblare la ruota con mozzi e raggi da supermercato, solo per rientrare dalla spesa. I componenti di una ruota lavorano insieme e devono avere le stesse caratteristiche;
Non guardate solo alla leggerezza: è vero, quello che pesa meno è più facile da portare su ma a volte questa giustificazione non regge all’evidenza. Acquistare dei cerchi più leggeri può essere utile ma non indispensabile. Per capirlo potete usare la tecnica del costo x grammo. Dividete il peso risparmiato acquistando il nuovo cerchio (ma va bene per qualunque componente) per il suo prezzo e otterrete così il costo unitario per ogni grammo risparmiato. Esempio pratico: voglio comprare una coppia di cerchio che pesa 200gr in meno dei miei attuali. Il costo è 300€. 200/300=0.66gr/€. Ovvero ogni euro speso alleggerisco la bici di 0.66gr. Non mi sembra poi così tanto. E se invece cambiassi i miei vecchi pedali Shimano? Acquistandone un modello immediatamente superiore risparmierei 100gr, pagandoli in offerta a 39.90€. 100/39.39=2.5 gr/€. Ogni euro speso risparmio 2,5 grammi! Vedete come cambia il modo di vedere le cose?

Concludendo

Cerchi-bici-11

I cerchi per bicicletta sono un argomento complicato, poiché già solo la loro designazione è assolutamente fuori controllo e gestita da ben tre differenti “standard”. Come ogni cosa e come ho già scritto in altri articoli, dovete dotarvi di ciò che serve a voi e che si rifletterà in meglio sull’uso che farete della bici. Non lasciatevi influenzare da pubblicità, marketing o dalle scelte degli atleti di elite. Accontentavi del meglio per voi e sarete felici. Un buon cerchio può durare una vita, regalando chilometri e chilometri di puro godimento.

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54 Risposte a Guida ai cerchi per bici

  1. Giacomo ha detto:

    Ma le citybike e quelle da turismo, di solito non hanno un 700C ossia ETRTO 622??

  2. Omar ha detto:

    In realtà sta al costruttore: ci sono case che propongono bici da cicloturismo da 26″, ossia 650 e altre da 28″, ovvero 700

    • Alessandro ha detto:

      Ciao, vorrei sapere secondo te se posso convertire una mtb da 26″ in bici ibrida e se si quali sono gli step da seguire. Grazie!

  3. dario ha detto:

    ma se voglio montare su una citybike da 28 delle ruote di una mtb da 27.5 vanno bene o trovo problemi? scusate sono solo mie valutazioni voi cosa dite mi potete dare un suggerimento?

    • Ivan ha detto:

      Ciao a tutti;
      Io attualmente ho una mtb ZASKAR CARBON 9R ELITE (2015) con gomme da 29″ predisposto per tubeless , vorrei comprare cerchi di riserva ovviamente sia posteriore che anteriore, non faccio gare. cosa potrei comprare qualità prezzo? Grazie in anticipo.

    • Arvin ha detto:

      Devi controllare se la pista frenante combaciano. Se hai dei freni a dischi non dovrebbe essere dei problemi se non quello dello spazio tra i forcelloni del telaio(ruota dietro). Di solito sono stretti e pensati x montare gomme stretti (140-170).

  4. Tommaso89 ha detto:

    Salve, dovrei comprare dei cerchioni nuovi per una bici da corsa, mi servirebbero dei consigli. Sapreste dirmi di che materiale conviene prenderli? Ci sono cerchioni per bici in carbonio? Secondo voi sono solidi e resistenti? Inoltre per quanto riguarda la dimensione, come funziona? In base a cosa va scelta la dimensione? Ho visto sul sito UpSport dei cerchioni per bici da corsa della VUELTA, cosa ne pensate?

    Ecco quelli che ho visto io: http://upsport.it/wp-content/uploads/2015/08/Cerchioni-Bici-da-Corsa.jpg conoscete altri modelli altrettanto buoni da suggerirmi?

    Grazie in anticipo per i consigli :)

    • Omar Gatti ha detto:

      Buongiorno Tommaso,
      per quello che riguarda il materiale, dipende dal budget che hai a disposizione e da cosa devi fare con la bici. I cerchi in carbonio sono molto leggeri e sono pensati per andare veloce, sono estremamente reattivi e quindi rigidi. Se cerchi la velocità e fai gare, allora puoi anche pensare di comprare i cerchi in composito. La dimensione del cerchio, per una bici da corsa, è 700 in misura francese, 28″ in misura anglosassone oppure 622 in misura ERTRO (dipende dal tipo d’indicazione riportata sui cerchi).
      Se fai gare ricorda che i cerchi in fibra di carbonio con le razze non sono approvati dall’UCI e non puoi usarli.
      Se invece non hai esigenze particolari, potresti optare per dei cerchi in alluminio di qualità, che ti consentirebbero di risparmiare dei soldi da investire poi in altri componenti più leggeri e performanti, risparmiando un peso maggiore di quanto faresti solo con un cambio cerchi.
      Purtroppo non conosco i cerchi Vuelta, per cui non posso esprimermi.

      Buone pedalate!

      Omar

  5. Nicola ha detto:

    Quello che mi chiedo io è come faccio a capire quanto peso può reggere una ruota?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Nicola,
      la ruota è progettata non tanto per reggere al peso quanto a un impatto. Se vai sul sito web della casa costruttrice dovresti trovare tra le caratteristiche un dato espresso in kg/cm2 che è il massimo sforzo sopportabile da quella ruota. Si tratta solitamente di un dato molto elevato, poiché le ruote devono sopportare impatti anche violenti senza piegarsi. Ma questo fattore è determinato da numerosi aspetti come la dimensione del cerchio, il tipo di raggi, il loro diametro e la conformazione, il tipo di raggiatura e la tensione di montaggio.

      Buone pedalate!

      Omar

      • Nicola ha detto:

        Grazie mille per le informazioni, credo che per il mio caso mi toccherà provare a naso visto che mi ritrovo diverse componenti da varie marche il tutto assemblato dalla Iride.

        • Omar Gatti ha detto:

          Ciao Nicola,
          quanti raggi e che incroci ha la ruota? Se ha 32-36 raggi, incrociati in terza o in quarta è quasi indistruttibile (sempre che i raggi siano in buone condizioni)

          Buone pedalate!

          Omar

          • Nicola ha detto:

            32 a gruppi di 4.
            Comunque era solo per curiosità, non mi preoccupo considerando il mio peso potrei portarci anche un centinaio di kg di bagagli che non avrebbe problemi.

  6. Antonio ha detto:

    Salve qualcuno mi sa dire dove posso trovare cerchi per un motorino zanetti 20 per 1,75 larghezza 33 34 34 35 36 massimo (33–36) non so di preciso la misura della larghezza.
    saluti Antonio

  7. Marcello ha detto:

    Ciao,
    chiedo un chiarimento: ho due cerchi 559mm con il canale da 18mm, se ho capito bene è particolarmente stretto. Il problema è che spesso non riesco a montare correttamente i pneumatici, mi rimangono più incassati in qualche punto e più sporgenti in altri. Una volta ho provato a montare un pneumatico che non riuscivo a mettere bene su questi e poi su dei cerchi più larghi e non c’era nessun problema, sono andati su correttamente al primo colpo…
    Chiedo se mi devo orientare su copertoni particolari per avere un montaggio corretto, che so particolarmente stretti? Grazie, ciao.

  8. macchinaperilpane ha detto:

    grande articolo, grazie!

  9. ErreEsse ha detto:

    Salve, non so se e’ il posto giusto dove porre il mio quesito, intanto provo e scusate anticipatamente per le mie incompetenze.
    Mi hanno regalato (a caval donato non si guarda in bocca ^_^ ) una bici Vintage (come da url http://www.blackbike.it/prodotto/vintag … obordeaux/ – non so come allegare la foto) che monta ruote/copertoni 26 3/8.
    Vorrei mettere dei copertoni molto piu’ grossi/spessi per avere una guida piu’ confort anche cambiando eventualmente i cerchioni e mettendo una forcella ammortizzata.
    Chiedo umilmente se e’ fattibile e che cerchioni/copertoni max potrei mettere.
    Grazie ancora per i vostri consigli.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao ErreEsse,
      per vedere che copertoni montare, devi misurare la distanza tra i foderi della forcella e del telaio posteriore. Quella è la larghezza massima di copertone che puoi montare.
      Dal link che mi hai girato, ti sconsiglio vivamente di montare una forcella ammortizzata su quella bici, per vari motivi:
      1. Spenderesti soldi per niente, dato che non ti darebbe alcun vantaggio;
      2. Non riusciresti a montarla, poiché lo standard di montaggio della forcella non è compatibile con quello della bici;
      3. Non credo esista una forcella idonea per essere montata su quella bici;
      4. Rovinerebbe totalmente l’estetica;

      Se vuoi aumentare il comfort, acquista copertoni rinforzati e poi scegli una sella adatta a te e alle tue ossa ischiatiche: https://www.bikeitalia.it/biomeccanica-in-sella-1-le-ossa-ischiatiche/

      Buone pedalate!

      Omar

  10. ninis ha detto:

    su cerchi da 27.5 e larghi 25mm posso montare ruote slick da 1″?attualmente monto le 2.1 ma per qualche mese all’anno vado su asfalto

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Ninis,
      dipende dal costruttore. Teoricamente non puoi scendere oltre un limite di larghezza, sennò poi non riesci a far tallonare il copertone e ne va della tua sicurezza. Giusto per un confronto, la casa francese Mavic per i suoi cerchi da 27,5″ con larghezza 19mm consiglia di non scendere oltre l’1,5″ di larghezza dello pneumatico.

      Buone pedalate!

      Omar

  11. spremimelograno.eu ha detto:

    Molto utile articolo, grazie mille!

  12. Gabriele ha detto:

    Ciao a tutti!
    Ma quali sono le migliori marche di cerchi per City bike?

  13. marco ha detto:

    Sono un assoluto neofita e mi scuso fin d’ora delle mie domande banali. Vorrei Trasformare una mia bdc Colnago anni ’80 in una bici da città. Vorrei montare dei pneumatici più larghi degli attuali sottili palmer. I miei cerchi, adesso con palmer, li posso ” vestire con dei copertoncini? e di che misura? ma poi devo modificare anche la posizione delle pinze dei freni (considerato che devono abbracciare uno pneumatico più largo) o devo cambiare del tutto i freni? esistono dei tutorial che spiegano come fare?
    grazie a tutti coloro che avranno la pazienza di darmi qualche dritta.
    Ciao
    Marco

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Marco,
      Purtroppo i cerchi per tubolare non accolgono i copertoncini, poiché privi dei riscontri per farli tallonare.
      Dovrai cambiare i cerchi. Nessun problema per i freni: il “pericolo” più grande è la luce tra i pendenti della forcella. Devi misurare quella per sapere quale copertone puoi montare.

      Buone pedalate!

      Omar

  14. Francesca ha detto:

    Buonasera! Avrei bisogno di una delucidazione perché io sono molto ignorante sulla materia ahah. Mi sto ritrovando a dover cambiare il cerchio della mia ruota posteriore, se voglio usare la mia bici, volevo comprarlo su internet quindi mi sono armata di pazienza ed ho iniziato a cercare. Il problema è che ho un cerchio 26 X 2.00, fino ai 26 pollici ok ma la seconda parte “X 2.00” non so cosa possa significare e non riesco a trovare un cerchio con queste caratteristiche (soprattutto perché se trovo scritto 1.8/8 non so se considerarlo un range o un qualche numero che non so leggere).
    Non volevo scrivere così tanto xD spero che qualcuno possa aiutarmi! Grazie per l’attenzione
    Francesca

  15. Simone Bolner ha detto:

    Ciao a tutti, volevo porre una domanda molto semplice e forse un po’ stupida:sui dei cerchi per tubolare si possono montare dei copertoni con camera d’aria?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Simone,
      purtroppo no, perché i cerchi per tubolari sono sprovvisti delle spalle apposite per alloggiare l’anima in acciaio dei copertoni, per cui non tallonerebbero.

      Buone pedalate!

      Omar

  16. Guy ha detto:

    Buongiorno.
    Cercando delle informazioni ho trovato il Vs. articolo e l’ho trovato molto interessante.
    Allora provo a porre qui una domanda:
    vorrei acquistare dei cerchi che però hanno un canale piuttosto largo. Precisamente hanno canale esterno 32 e interno 26. La domanda quindi è quale gomma sarà adatta ad un cerchio così largo? Qual’è il range di larghezza di una gomma relativa al canale? Esiste uno schema o un modo per calcolarlo?
    Grazie

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Guy,
      Ogni casa è a s e quindi ti consiglio di andare a cercare sul sito della casa produttrice la pagina dei cerchi. Sicuramente li verranno indicate le misure minime e massime installabili sul cerchio.

      Buone pedalate!

      Omar

  17. Chiara ha detto:

    Ciao Omar,
    Ti scrivo perché sto avendo alcuni problemi nel trovare la camera d’aria giusta per la mia bici (una bici da cicloturismo). Quando l’ho acquistata non ho fatto caso che i cerchioni erano molto più spessi rispetto alla media (Erto 622 x 18). Perché la camera d’aria entri bene deve essere una 700 x 40, ma con una valvola molto lunga (circa 5 o 6 cm). Non riesco a trovarle nei normali negozi di bici, non so perché…. Puoi aiutarmi?
    Grazie
    Chiara

  18. Francesco ha detto:

    Ciao, volevo sapere quali sono i cerchi da corsa e i copertoncini più stretti in commercio, so che fino a qualche anno fa si usavano molto da 18 e 19 millimetri, li producono ancora?
    Se si (sia i cerchi che i copertoncini) dove posso trovarli?
    Grazie per eventuali risposte.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Francesco,
      Incopertoncini da 19 sono ancora disponibili, qualunque Store online do grande livello (come bike24) dovrebbe averli a catalogo.
      Ti ricordo però che più stretto non significa più veloce e montare un copertone da 19 anziché un 23 non apporta grandi vantaggi sulla resistenza al rotolamento e do contro rende più diretti gli impatti, perché le spalle del copertone sono più verticali.

      Buone pedalate!

      Omar

      • Valter Villa ha detto:

        In ogni caso almeno in presenza di un buon fondo stradale vorrei continuare a usare le coperture sez. mm 20 gonfiate a 8 o 9 bar, che mi consentono una maggiore possibilità di piegare in curva. In questi giorni stavo pensando di sostituire la mia Wilier 101 che monta ruote Fulcrum Zero con una Trek Madone 9.2 o al limite anche una Look 795 Aerolight. Si tratta di 2 modelli di bici che visivamente mal si abbinerebbero a ruote a basso profilo, quindi cercavo una coppia di ruote a profilo medio, alluminio o carbonio con pista in alluminio, affidabili e sopratutto ancora compatibili con i fantastici Conti 4000 GP da 20 mm che acquisto tramite web. Esiste ancora qualcosa possibilmente entro i 1500 € tra le ruote attualmente in produzione?

  19. marcello ha detto:

    scusate…potete dirmi se si puo’ montare una ruota da 29″ in una bici da 27,5 ?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Marcello,
      in linea di massima è una pratica non consigliata, perché il telaio è stato pensato per ruote più grandi. Però ora la cosa è più diffusa se si usano ruote 27,5″ gommate plus, che hanno un diametro esterno quasi pari a una 29″

      Buone pedalate!

      Omar

  20. david ha detto:

    Ciao Omar, ti chiedo un consiglio in quanto neofita e davvero disperso in questa giungla di cerchi. ho una sduro allmtn plus 2016 27.5+ 605B+ forcella lyrik rock shox con perno passante frontale 110/15 e posteriore 148/12, vorrei prendere dei cerchi da allmtn tipo i crank brothers iodine 3 ma hanno misure diverse da quelle del mio telaio. cosa mi consiglieresti per venirne fuori?
    Grazie mille

  21. max ha detto:

    Ciao Omar sto riassemblando una bici degli anni 80 da corsa:aveva i tubolari ed adesso vorrei mettere i copertoni, quindi dovrò’ cambiare i cerchi. vorrei pero’ nello stesso tempo rimettere il gruppo pignoni del vecchio cerchio, nascono due problemi, difficoltà’ di trovare cerchi nuovi con il mozzo giusto per rimontare il vecchio gruppo pignoni e seconda cosa un dubbio che ho bisogno tu mi tolga: qualora voglia comprare nuovi cerchi e nuovo gruppo pignoni dovrò’ verificare se possono essere compatibili con il mio telaio? spero di essermi fatto capire
    grazie max

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Max,
      devi vedere se il cerchio sia dello stesso diametro e accolga lo stesso copertoncino, che si possa fissare con lo sgancio rapido o coi bulloni. Infine devi prendere un pacco pignoni con stessa scanalatura e numero di velocità identico.

      Buone pedalate!

      Omar

  22. Thomas ha detto:

    Ciao, vorrei cambiare mbike e vorrei orientarmi su una 27.5 plus in quanto vorrei un compromesso per i vari tipi di fondo (pedalo anche sulla neve) salite e discese. Ritenuto che solitamente le 27.5+ montano 2.5 – 3 di larghezza, qual é il minimo che si può montare ? Per minimo intendo se é possibile utilizzare una 2.1 o 2.2 per quelle volte che voglio “scalare” sentieri. grazie e saluti

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Thomas,
      Su un cerchio 27,5 plus puoi montare al minimo un 2,2″. però questa non è una regola e può variare. LA cosa migliore è andare sul sito ella casa produttrice. Li troverai le larghezze minime e massime alloggiabili all interno del cerchio.

      Buone pedalate!

      Omar

  23. Massimo ha detto:

    Ciao Omar,
    sto cercando di sistemare una vecchia mtb (anni ’90) con ruote da 26. Vorrei montare ruote da 27,5 ma ho 2 dubbi:
    1)Esistono cerchi da 27,5 adatti a freni v brake o esistono solo per freni a disco? (cercando qua e la non ne ho trovati
    2)qualora volessi convertire da v brake a freno a disco esistono adattatori per il telaio e cosa dovrei verificare?
    Grazie

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Massimo,
      Non credo esistano ruote da 27,5 con freni v-Brake.inoltre prima di fare qualsiasi acquisto Devi controllare attentamente che le ruote si possano montare. Inoltre passare da una 26 a 27,5 cambierà le geometrie della bici e questo non sempre è un bene.

      Buone pedalate!

      Omar

  24. Yuri ha detto:

    Buongiorno Omar,
    Durante il viaggio appena terminato da Casa al Sud della Spagna ho completamente distretto il cerchio posteriore della mia Fargo; oltre ad avere rotto otto raggi si è proprio spaccato il cerchio.
    Penso che ciò possa essere dovuto a più fattori come il peso della bici caricata, le innumerevole buche prese in pieno ed una errata tensionatura dei raggi.
    Ora mi trovo a dovere acquistare ruote nuove e mi chiedevo se hai consigli in merito!
    Ho visto delle ruote Shimano XT ma a 24 raggi e mi chiedevo se non fossero troppi pochi per sopportare il peso di una bici da viaggio caricata…
    Grazie mille Omar per una tua sicuramente esauriente rispost!

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Yuri,
      24 raggi vanno bene in mtb ma con una bici carica di bagagli io opterei più per una ruota con 32 raggi e un incrocio in terza, che è il meglio in termini di resistenza.

      Buone pedalate!

      Omar

  25. Sandro ha detto:

    Articolo bello ed esauriente per quel che riguarda i cerchi in generale e la lettura della circonferenza (es. ETRTO 15-622) ok ho capito a cosa si riferisce il 622. Ma cosa vuol dire 15? immagino sia relativo alla larghezza.
    Questo è interessante da capire perchè una moda diffusa è quella di usare coperture più larghe, es. i 25mm e per questioni aerodinamiche si accoppiano meglio con cerchi piu’ larghi (esterno 23/25)….almeno così si legge.
    Dunque ok che ogni casa da un range di possibili larghezze consentite, ma come si fa a capire dal primo numero del codice ETRTO quale sarà larghezza esterna del cerchio?
    Grazie,

  26. fabrizio ha detto:

    ciao, sulla mia ruota della bici da corsa c’è scritto 622 x 14. 622 ho capito che si riferisce alla misura 28 pollici, ma il 14? a che si riferisce? alla largezza del cerchio? in tal caso come scelgo dei nuovi pneumatici?

  27. Andrea jp ha detto:

    Ciao molto utili i tuoi articoli grazie,ho un problema con dei cerchi di una vecchia bici,le misure sono: 27×1.1/4~1.3/8 w/o marca Araya… È una vecchia Bridgestone roadman presa in Giappone, vivo all’estero,un negozio mi ha chiesto in euro circa 300€ per cerchi e copertone,su internet ho visto tanti cerchi a molto meno se compro cerchi nuovi misura 27 metto copertone per 27 va bene?Non ci capisco niente con le misure grazie un saluto a tutti…

  28. Roberto ha detto:

    Ciao grazie per quello che scrivi, sono un giovane appassionato di bici, e voglio far diventare la mia passione un lavoro come hai fatto te.
    Mi piacerebbe avere un tuo parere su un problema che mi è arrivato tempo fa.
    Ho un paio di ruote Fulcrum Racing 7LG in alluminio. Sulla pista frenate ci sono dei solchi/strisci causa caduta.
    Cosa mi consigli di fare?
    Si possono sistemare in qualche modo?
    Perché il rumore che fanno quando freni non è bellissimo e penso che anche i freni si usurino di più.
    Grazie infinite.
    Saluti.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Roberto,
      esistono in commercio delle spugne abrasive (le fa Mavic) apposite per pulire la pistra frenante danneggiata. Fai girare la ruota e passi la spugna e questa leviga la pista.

      Buone pedalate!

      Omar

  29. marco ha detto:

    Salve a tutti, ho un problema: avevo due bici che erano state regalate a me e mio fratello ancora un 15/20 anni fa. usate pochissimo fino a 5 anni fa quando ho iniziato a muovermi in città con una di queste, man mano che si “rompeva qualcosa” sostituivo il pezzo rotto con quello buono dell’altra bici e quindi non vorrei aver fatto cavolate mischiando copertoni-camere d’aria-cerchi tra di loro. risultato: devo mettere a posto la bici tutta rotta ma dato che mi hanno rubato quella che usavo, non posso più vedere se i pezzi erano veramente intercambiabili. Comunque, il cerchio che ho riporta la scritta ETRTO 559-21 mentre il copertone ETRO 54-559 e 26′ . che camera d’aria devo cercare? ma sopratutto, il cerchio, misurandolo col metro mi misura circa 56 cm che corrispondono a 22′ , non 26 !! può essere? dipende da standard diversi? dovrei prendere oltre a camera d’aria anche un nuovo copertone? perché su decatlhon ad esempio, vedo camere d’aria solo da 20′ o 24′ , o dovrei prendere la 26′ andrebbe bene cmq?

  30. marco ha detto:

    p.s. dovrebbero essere delle MTB

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