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Percorsi cicloturistici a lungo raggio in Italia: 10 ingredienti per valorizzarli dal basso

Percorsi cicloturistici a lungo raggio in Italia: 10 ingredienti per valorizzarli dal basso

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Federico Occhionero con alcune riflessioni in merito alla valorizzazione dal basso dei percorsi cicloturistici a lungo raggio in Italia, a partire dell’esperienza del progetto TirrenicaZero

In Italia chi si avventura in bici su percorsi cicloturistici a lungo raggio non sempre trova vita facile. Lo scenario, salvo poche eccezioni, rischia di configurarsi come una galassia di interventi frammentati e disconnessi, sia dal punto di vista geografico che informativo.

Futura Ciclovia Tirrenica progetto dal basso TirrenicaZero
Credits TirrenicaZero

Il risultato? Abbiamo in Italia un patrimonio di meraviglie unico nel mondo… che però, in assenza di narrazioni, prima ancora che infrastrutture, rimane isolato, abbandonato, a rischio speculazione. Senza reti, servizi e riferimenti, il turismo in bici si muove altrove, anche a malincuore.

Chi ha provato a pianificare una vacanza in bici in Italia, probabilmente si sarà perso su internet prima ancora di partire. Quanti percorsi a lungo raggio vantano un sito che proponga una visione di insieme, con informazioni aggregate, ordinate, aggiornate?

Il progetto TirrenicaZero, con oltre 600 km di percorsi già mappati, nasce da una promessa: almeno per la futura ciclovia da Ventimiglia a Roma, in attesa di un sito ufficiale che ci lasci liberi di pedalare, una  visione d’insieme proveremo ad abbozzarla dal basso, a partire da 10 ingredienti e una ricetta italiana.

Percorsi cicloturistici a lungo raggio in Italia: 10 ingredienti per una valorizzazione dal basso

1. Bellezza

Perché un percorso sia attrattivo, deve in primis regalare bellezza. Tanto più sarà in grado di suscitare beata meraviglia, tanto più verranno perdonate eventuali debolezze.

2. Sostanza

Perché un percorso venga scelto per vacanze di più giorni, è importante che riesca ad evocare la dimensione epica del viaggio. Km totalizzati e continuità della traiettoria sono fattori vitali in tale direzione. Al contrario, percorsi brevi, o comunque frammentati e disconnessi, pur bellissimi, rimangono appannaggio dei frequentatori locali, gli unici disposti a vivere quei territori.

3. Informazioni

Il web è oramai saturo di tracce GPX e di piattaforme dedicate a questo scopo. Ma perché un file numerico sprigioni tutte le sue potenzialità, diventando percorso, è necessario raccontarlo, prima di tutto con informazioni concrete ed esaustive, così che ognuno possa impostare consapevolmente la propria esperienza, che sia un giorno, un weekend o una vacanza intera.

Maggiore è l’incertezza annessa a un percorso (figlia di una informazione lacunosa e disarticolata, se non del tutto assente), più alta sarà la propensione alla rinuncia.

Oltre i km e le pendenze, l’identità e la reputazione di un percorso si nutrono anche di immagini e parole. Gli stessi contenuti, si intrecciano tra loro su un piano più profondo e nascosto, ma non meno importante: la narrazione. Senza narrazione non c’è ispirazione. Senza ispirazione non c’è viaggio.

4. Onestà

Chi si muove in bici fuori porta non sempre troverà, in Italia, il tappeto rosso di una ciclabile.  Impegniamoci quindi perché aumentino maturità e consapevolezza in ognuno di noi, proponendo percorsi con concretezza ed onestà.

In Italia si può già fare cicloturismo pedalando quello che c’è, è non è poco. Basta accendere il cervello, avere accesso a informazioni concrete ed obiettive, essere pronti a percorsi fluidi intermodali. Le nostre bellezze valgono un po’ di sbattimento, se in qualche tratto siamo costretti a prendere un treno o salire un po’ di quota. Tutto sta nel chiarirlo in partenza, a carte scoperte: ognuno decida, con la propria testa, se il gioco vale le candela.

All’opposto, omettere dettagli importanti, intenzionalmente o per superficialità, rischia di ritorcersi contro, rinforzando nella comunità il sentimento di sfiducia e di sospetto verso tutto ciò che viene proposto agli amanti della bici. Quanti proclami di ciclabili fasulle girano periodicamente in Italia?

Credits TirrenicaZero

5. Partecipazione

Quanti percorsi calati dall’alto, rischiano di essere realizzati da amministratori che poco sanno delle esigenze di chi va in bici? La concertazione con i portatori di interesse è però un percorso lungo, difficilmente compatibile con il regime emergenziale che spesso contraddistingue queste opere in Italia. Al contrario, la comunità brulica di saperi ed esperienze che invocano una regia perché siano messi a sistema. Oggi proviamo noi a raccontare la futura Tirrenica. Domani, altre comunità si cimenteranno sulle loro traiettorie?

6. Varianti

Ostacoli, criticità, punti oscuri, difficilmente si possono evitare in un percorso a lungo raggio che dal basso connette insieme l’esistente. Ecco perché, in attesa del taglio del nastro, è importante evidenziare le fragilità del tracciato e proporre valide alternative. In tal senso, la presenza del treno, oltre a bypassare i tratti critici, permette di spezzare il percorso in più riprese.

7. Varietà

Accrescere la comunità di cicloturisti è fondamentale nel nostro Paese: maggiore saranno attenzione, curiosità e presenze mostrate dal basso, più forte sarà la pressione verso politici ed amministratori. A questo scopo è importante formulare una varietà di proposte a difficoltà crescente, per cercare di accontentare tutti, comprese le famiglie.

8. Strumenti

Un progetto che mira a sistematizzare l’esperienza del singolo ha bisogno di strumenti costruiti per la condivisione: sito internet, social, mappa, newsletter, passaporto…

9. Fantasia

Ogni iniziativa di volontariato portata avanti dal basso, alimentata dalla passione e costretta nei ritagli di tempo, ha bisogno di attingere a un mondo di visioni e utopie, senza le quali, nel lungo periodo, il gesto rischia di implodere. Ma c’è di più: per scardinare sclerosi e stereotipie che affliggono l’italico panorama, ben vengano visioni divergenti e slanci oppositivi, da raccogliere e valorizzare creativamente.  Ognuno trovi la sua ispirazione fantastica.

10. Perseveranza

I progetti costruiti nei ritagli di tempo richiedono passione, dedizione, perseveranza, costanza. I risultati emergono solo nel lungo periodo. Motivazioni e soddisfazioni vanno quindi cercati primariamente dentro di sé. Che bicicletta e orizzonti sconfinati possano ispirare la Via.

[Federico Occhionero]

Per maggiori informazioni sul progetto TirrenicaZero si rimanda al sito web.

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