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Portogallo in bici: l’Ecovia Litoral, in Algarve

Itinerari, Portogallo • di

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220 chilometri di pista ciclabile lungo la costa atlantica. L’Ecovia Litoral, nella provincia dell’Algarve, è uno dei pochi, ma buoni, itinerari cicloturistici del Portogallo. Inaugurata nel 2008, rientra oggi nel progetto Eurovelo 1, il primo della rete di percorsi ciclistici europei ideata dall’ECF, che collega l’estremo dell’Europa occidentale, appunto in Portogallo, fino a quello settentrionale, ovvero Capo Nord.

Mappa

Altimetria

Altimetria Ecovia Litoral

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Aggiornamento: secondo una segnalazione del cicloturista Giovanni Guarneri, a settembre 2016 le piste erano “sconnesse e dissestate, con segnaletica rara e semidistrutta”.

Ipotizzando di pedalare da est verso ovest, l’Ecovia Litoral inizia da Vila Real de St. Antonio, al confine con la Spagna, e termina a Cabo de Sao Vicente. I più allenati potranno percorrerla in due giorni, ma un viaggio in bicicletta, che è un piacere e non una corsa verso la meta, dovrebbe tener conto del tempo necessario per le soste almeno nei luoghi più turisticamente rilevanti, vuoi per la storia vuoi per i paesaggi e la natura.

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Il primo luogo degno di nota è Castro Marim, lasciandosi sulle destra le saline e a sinistra il mare, il vero comune denominatore di tutto il viaggio. Proseguendo, l’Ecovia riserva un alternarsi di tratti di spiaggia poco frequentata dai turisti con altri più urbanizzati ed attrezzati, dove predominano alberghi e resort. A voi la scelta. Più avanti, eccoci nella zona del Parco Naturale di Ria Formosa,  un gruppo di isolotti a ridosso della costa dove in primavera e nel periodo delle migrazioni si insediano centinaia di specie diverse di uccelli. Si giunge quindi nei pressi di Faro, località di pescatori fondata dagli Arabi, in cui vale la pena una visita almeno alla cui Città Vecchia (Cidade Velha) interna alla cerchia muraria medioevale. Seguono poi Albufeira, tra le più turistiche delle cittadine di passaggio, con le falesie che circondano le spiagge sabbiose, Portimão, da cui si può svoltare verso l’interno per raggiungere la zona termale Caldas de Monchique, distante 11 chilometri, e Lagos, tipica per le insenature che nascondono spiagge  sabbiose alcune molto frequentate nei mesi estivi altre più isolate. Su tutte meritano una menzione Praia da dona Ana, con i suoi faraglioni, Praia de Camilo e Porto de Mos.

Siamo quasi al termine del nostro itinerario lungo l’Ecovia Litoral, la cui ultima parte è caratterizzata da una bassa vegetazione ed è meno urbanizzata della precedente. Attraversata la località di Sagres, punta meridionale del Portogallo, si risale leggermente verso nord-ovest in direzione di Cabo de Sao Vicente, l’estremità occidentale del Paese, menzionata dal geografo greco Strabone nell’antichità come fine della terraferma conosciuta. Clima estivo permettendo, vivamente consigliato un tuffo nell’Oceano Atlantico.

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18 Risposte a Portogallo in bici: l’Ecovia Litoral, in Algarve

  1. Marco G. ha detto:

    Bellissima….ma arrivando in aereo…l’aeroporto più vicino?
    Grazie

  2. andrea ha detto:

    Io lo percorrerò a breve, atterro a Siviglia (dove ho spedito la mia bici, l’ostello dove dormo la riceve senza problemi), di li un bus che porto ad Ayamonte, al confine col Portogallo (3 ore di bus, spesa 20 euro con bici al seguito).

    Ciao

    • sergio ha detto:

      Ciao Andrea, comìè andata? L’hai fatta? Io andro il 17 settembre ed anch’io parto da Siviglia e dovrei raggiungere Ayamonte. Pensavo in treno fino a Huelva e poi pedali. Mi dici qual’è il bus? Grazie!

      • BETTA ha detto:

        ciao ! ci dirai com’è andata …? quanti gg starai via ? pensavo di farla anch’io,magari a fine anno. grazie ! Buona vacanza

    • jacopo ha detto:

      Mi pare un progetto interessante quello che credo abbia realizzato. Posso chiederti gentilmente qualche dettaglio sul come hai spedito il velocipede e con quale spesa?
      Grazie da jacopo

  3. Giulia ha detto:

    Ciao a tutti
    io e il mio compagno siamo appena tornati dall’Alentejo/Algarve e devo dire che non ci è piaciuta per niente la parte da Portimao a Tavira, dove c’è stato un abuso edilizio incredibile e dalla quale siamo scappati il prima possibile.
    Degna di nota l’Isla di Tavira, stupenda!! occorre prendere il traghetto e se non si va negli orari di punta ti imbarcano la bici senza problemi.
    tutta la parte tra Cabo san Vicente e Portimao è meravigliosa con scogliere a picco e un’acqua incredibile.
    Noi poi abbiamo pedalato anche in Alentejo che è stata la parte naturisticamente più bella di tutto il viaggio, sia per pedalare che per fermarsi un po’ in spiaggia.
    Dell’Ecovia Litoral abbiamo trovati pochi pezzi, non continuativi, spesso pedalabili su strade altamente trafficate (tipo statali) dove la segnaletica era assente o quasi (come anche la sua manutenzione!).
    Chiedo se ci sono pareri diversi dal nostro.. comunque bella esperienza ;-)

    • Betta ha detto:

      Ciao, vorrei farlo anch’io questo viaggio, magari entro fine anno. Quanti gg siete stati voi? Vi siete portati le vs bici in aereo?

    • Debora ha detto:

      Ciao Giulia,
      io e una mia amica stiamo per prenotare l’aereo per LIsbona per fare il vostro stesso giro, quindi da Lisbona partire in bici e fare tutto l’Alentejo e l’Algarve fino a Faro da dove poi tornereremo in aereo. Ce lo consigli al 100%? E’ bello? partiamo il 25aprile e torniamo il 2 maggio. Aspetto un tuo cenno prima di prenotare il volo, ho bisogno di una maggior sicurezza visto che non vedo tanti pareri in merito a questo giro. Grazie mille Debora

  4. Giulia ha detto:

    Noi siamo stati 15 gg e abbiamo imbarcato le bici da Bergamo/Orio al Serio e con due ore e mezza di volo siamo arrivati a Lisbona. Da lì siamo partiti verso il sud alla volta di Cabo Sao Vicente per poi proseguire lungo la costa verso la Spagna. Le tappe sono state di circa 60 km al giorno e abbiamo campeggiato con tenda a Sesimbra, Fontainhas, Porto Covo, Zambujeira, Arrifana, Sagres, Lagos, Albufeira, Olhao, Ila de Tavira. La parte che ci è piaciuta di più è stata tutta la costa a sud di Lisbona fino a Lagos, poi purtroppo c’è molto cemento e turismo di massa. L’isola di Tavira è molto carina come ‘fine viaggio’ per riposarsi e ricaricare le energie. Per il rientro abbiamo utilizzato prima il treno da Tavira a Faro poi il bus della compagnia Renex per arrivare a Lisbona, che carica la bici senza problemi, basta coprire la catena per fare in modo di non sporcare le valigie altrui.
    Bel giro!! Lo consigliamo!!!!

    • BRUNO UMANA ha detto:

      come viaggio mi sembra bellissimo noi vorremo partire nella seconda metà di agosto, che mi dici del clima (pioggie ) e poi non conveniva ripartire in aereo da siviglia che è più vicina rispetto a lisbona? ciao bruno

    • bruno umana ha detto:

      comunicazione per Giulia; volevo sapere se da Lisbona sino a Sao Vincente la strada come era,se c’erano molti dislivelli e come erano i camping dove avete pernottato.

  5. Giulia ha detto:

    Ciao Bruno,
    noi abbiamo optato per andata e ritorno da Lisbona perchè il costo del biglietto aereo era molto più basso rispetto all’acquisto di biglietti per due diverse tratte; come dici tu, sarebbe stata più vicino Siviglia, ma a conti fatti per noi è andata bene così.
    Da Lisbona a Cabo Sao Vicente è tutta collina, il dislivello è circa 600/700 m al giorno, le strade in questa prima parte sono tranquille e poco trafficate, immerse nel verde (troverete tantissime piante da sughero!), noi ci siamo avvalsi dell’aiuto di un navigatore per bici che ci ha indicato le strade migliori.
    Abbiamo pernottato sempre in campeggio, fino a Sao Vicente abbiamo trovato campeggi spartani ma molto validi, docce sempre calde, buona accoglienza, WI-FI; in particolare i campeggi di Fontainhas – Porto Covo – Zambujeira sono molto belli con spiagge super !!!!!!
    E cmq i portoghesi in generale sono persone molto accoglienti e disponibili, spesso in salita ci incoraggiavano per la nostra impresa ;-)

    • BRUNO UMANA ha detto:

      Per Giulia , grazie per le preziose informazioni, spero che i miei 60 anni di festeggiarli con la vista sull’atlatiico. ciao

  6. Andrea ha detto:

    Ciao a tutti, ho un volo su Siviglia per inizio settembre e conto di percorrerla da ovest verso est. L’idea è di noleggiare una MTB a inizio Ecovia e poi fare il rientro caricando la bici in treno, qualcuno l’ha fatto e mi sa dare qualche informazione in questo senso? GRAZIE!

  7. Clara ha detto:

    Ciao Andrea, sei riuscito a noleggiare la.bici.all’inizio della Ecovia e a fare ritorno in treno? Se si mi puoi dare indicazioni? Vorrei fare lo stesso la prossima primavera. Grazie

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